Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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Premio CAMBIAMENTI, a FABRIANO la finale interregionale

È l’ora delle semifinali per la sesta edizione del premio Cambiamenti, il contest che CNA rivolge alle startup e alle imprese innovative!

Sabato 26 novembre,  a partire dalle ore 10, presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, si terrà la sfida interregionale tra le imprese di Umbria e Marche che si sono candidate al premio e che hanno già superato la prima selezione. Dall’Umbria in nove proveranno ad accedere alla finale nazionale, 3 dalla provincia di Terni e 6 dal Perugino.

Cambiamenti è un’iniziativa entrata nel calendario dei principali eventi mondiali delle startup e l’anno scorso ha registrato ben 1026 imprese candidate, con più di venti premiazioni territoriali. Oltre 4mila sono le imprese che ormai fanno parte della comunità di Cambiamenti in tutta Italia.

Tante le opportunità offerte alle startup da CNA e dagli importanti partner coinvolti: 20mila euro per chi vince e poi servizi CNA, viaggi, incontri con investitori, percorsi di accelerazione, possibilità di confronto e di formazione professionale.

Sono già diverse le startup umbre che si sono misurate con il Premio nel corso delle sue sei edizioni e che hanno ricevuto riconoscimenti.

Dall’evento di Fabriano uscirà l’impresa che avrà accesso alla finale a Roma del prossimo 15 dicembre, quando verranno proclamati i vincitori del contest e verranno assegnate le Menzioni speciali Sostenibilità ambientale/Innovazione tecnologica/Inclusione sociale da parte dei partner commerciali dell’iniziativa (CONAI, COTEC Fondazione per l’innovazione e Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro).

Nel gruppo di lavoro che ha seguito il contest ed organizzato l’evento, così come nella giuria che ha valutato le candidature, per l’Umbria ci sono Tommaso Vicarelli e Laura Dimiziani, rispettivamente portavoce e coordinatrice regionali dei Giovani Imprenditori di CNA.

“Questa iniziativa conferma l’attenzione di CNA per il mondo della giovane impresa e aiuta a comprendere i mutamenti economici e le nuove tendenze, cercando di far emergere e raccontare il coraggio dei nuovi imprenditori, da chi intraprende attività ad alto contenuto tecnologico a chi invece sa innovare con creatività e con strumenti nuovi i mestieri più tradizionali” – dichiara Vicarelli .

“La CNA, da sempre, vuole valorizzare la propensione all’innovazione e al cambiamento costruttivo di processi e produzioni e questa è una cifra distintiva che le imprese, ma anche le Istituzioni, ci riconoscono” – afferma Dimiziani.

Il clou della mattinata – che è un evento aperto al pubblico – resta sempre il momento in cui le imprese si presentano attraverso pitch di due minuti per convincere la giuria a mandarle in finale con le altre startup di tutta Italia. Questa è anche la parte più interessante per le imprese, che da quel momento possono farsi conoscere, stabilire contatti con altre imprese e cominciare quel network che è il valore aggiunto del Premio e in generale dello stare in CNA.

Ecco le 9 imprese umbre che parteciperanno alla sfida per andare in finaleDemetronic di Anulli Monica (Montecastrilli); JOK produzioni SRL (Terni);  Trama (Perugia);  PM Motor Srls (Terni); City Up Srl (Perugia); Red Lynx Robotics (Perugia); Angelica Federici (Perugia); Luna Geber Engineering S.r.l. (Perugia); Mannucci 1978 di Mannucci Marco (Passignano sul Trasimeno).

Vieni alla finale del premio Cambiamenti a Fabriano per  scoprire le imprese che si contenderanno un posto in finale, ti aspettiamo!

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Novembre 24, 2022
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Lavoratori OVER 50, RISORSA per le IMPRESE

I lavoratori over 50 sono una risorsa e una ricchezza per le imprese, per il loro bagaglio di esperienza e conoscenza professionale, ma anche per quanto riguarda la sicurezza lavorativa. Aspetti fondamentali, da trasferire ai lavoratori più giovani.

Nasce da questa convinzione la collaborazione tra Inail e Cna dell’Umbria, che nel dicembre 2019 hanno sottoscritto un accordo e avviato una collaborazione regionale per assistere le piccole e medie imprese nella realizzazione di un’innovativa modalità di organizzazione del lavoro, basata su un approccio multifattoriale, rivolta ai lavoratori over 50. Il modello punta l’attenzione sugli stili di vita, sui cambiamenti fisici e cognitivi, sulla gestione delle diversità nelle differenti fasce di età dei lavoratori, ecc., ovvero su un insieme di fattori comportamentali e organizzativi che devono convergere verso un sistema efficace di gestione della sicurezza aziendale.

L’obiettivo prioritario del progetto “In age” è quello di diffondere un modo nuovo di interpretare l’invecchiamento della popolazione lavorativa, considerando il lavoratore anziano una importante risorsa per l’impresa.

La sfida è anche quella di contribuire a migliorare lo stato complessivo di salute dei lavoratori, investendo sulla sicurezza e sulla prevenzione, attraverso comportamenti che contribuiscono a contrastare non solo le patologie collegate all’età, ma anche gli infortuni e le tecnopatie.

Dall’esperienza realizzata con il progetto è scaturito un modello positivo di riferimento per la prevenzione e la promozione della salute e sicurezza della popolazione lavorativa ultracinquantenne, sperimentato in alcune aziende manifatturiere del territorio associate alla CNA.

Mercoledì 23 novembre 2022, in un convegno che si terrà presso la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Inail e Cna rifletteranno sui temi trattati con il progetto IN-AGE, che vuole rappresentare un’occasione per istituzioni, imprese, lavoratori e i cittadini interessati per riflettere insieme sull’importanza del fattore invecchiamento attivo della popolazione lavorativa.

“Attraverso il modello “In-Age” – ha sottolineato Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Umbria – è stata sperimentata una modalità di  gestione delle risorse aziendali che ponendo attenzione  alle condizioni specifiche  del soggetto, consente di adottare misure di prevenzione dei rischi sempre più puntuali e centrate sulle caratteristiche del lavoratore, perseguendo allo stesso tempo l’obiettivo di valorizzazione delle competenze e dell’esperienza acquisita a vantaggio di un organizzazione imprenditoriale efficiente e ispirata al principio di eticità produttiva.”

“CNA Umbria – afferma il direttore regionale dell’associazione, Roberto Giannangeli – è partner attiva in progetti di prevenzione con Inail Direzione regionale Umbria già da alcuni anni, perché la vera sfida, per tutti, è mettere in campo le risorse, le sinergie e i mezzi possibili per fare prevenzione, tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e allo stesso tempo mettere al riparo le imprese da sanzioni e risvolti penali, con l’obiettivo di essere più competitive. Il progetto In Age: ogni età ha la sua forza! è stato un esempio di come anche le micro, piccole e medie imprese artigiane, che noi rappresentiamo, possano intraprendere un percorso in tal senso verso un’impresa e una società più sostenibili.”

Scarica qui il programma dell’iniziativa.

Leggi la Rassegna Stampa.

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Novembre 22, 2022
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Decreto AIUTI QUATER, i punti principali

Dopo la pubblicazione del decreto AIUTI QUATER, vediamo quali sono i punti principali di interesse per le imprese e i cittadini.

 

Superbonus 

La detrazione viene ridotta al 90% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023.

Gli interventi su edifici condominiali possono continuare a fruire dell’aliquota al 110% per il 2023 a condizione che:

  • la CILA venga presentata entro il 25 novembre p.v.;
  • la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata prima del 25 novembre 2022;
  • l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo per gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici sia stata presentata entro il 25 novembre 2022

Inoltre, viene riaperta la possibilità per le singole abitazioni di accedere al Superbonus anche per il 2023 a condizione che si tratti di prima casa e che i proprietari stessi non raggiungano un reddito di 15.000 euro l’anno, innalzato in base al quoziente familiare.

Per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, l’aliquota al 110% si applica fino al 31 marzo 2023.

 

Esenzione IMU 

Esentati dalla seconda rata IMU 2022 gli immobili destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori dell’attività.

 

Tax credit acquisto energia e gas

Prolungate le misure introdotte con i precedenti decreti Aiuti e confermate le aliquote previste dal DL Aiuti ter.

I tax credit sono previsti anche sulle spese sostenute per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale a dicembre 2022 .

Per le imprese “energivore” il contributo per le spese sostenute nel mese di dicembre 2022 è determinato con riguardo al prezzo convenzionale dell’energia elettrica (corrispondente alla media di Dicembre 2022 del prezzo unico nazionale dell’energia elettrica).

 

Proroga taglio accise

Prorogato fino al 31 dicembre 2022 il taglio delle accise su alcuni carburanti, con le aliquote rideterminate nel modo seguente:

  • benzina: 478,40 euro per mille litri;
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo.

Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento.

 

Misure caro bollette

Le imprese italiane possono richiedere ai propri fornitori di energia elettrica e gas naturale la rateizzazione (max 36 mesi) delle bollette di luce e gas limitatamente agli importi in eccesso rispetto a quelli medi pagati nel 2021. La misura è applicabile ai consumi registrati nel periodo 1° ottobre 2022- 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023.

Le imprese interessate devono fare richiesta ai fornitori entro 15 giorni dal ricevimento della bolletta, dopodiché riceveranno una proposta di rateizzazione (importi dovuti, tasso di interesse eventualmente applicato, date di scadenza etc…).
SACE S.p.a. è autorizzata a concedere alle imprese, ad alcune condizioni, una garanzia pari al 90% per cento degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia.

 

Passaggio al mercato libero

L’obbligo di passaggio dal mercato di maggior tutela al mercato libero è spostato al 2024  per tutti i clienti domestici.

 

Registratori Telematici

Per il 2023 si prevede la concessione di un credito d’imposta riservato ai soggetti obbligati alla memorizzazione e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Il contributo è pari al 100%  della spesa sostenuta per l’adeguamento degli strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione ai fini delle nuove disposizioni in materia di lotteria degli scontrini, fino a 50 euro per ogni registratore telematico aggiornato.

 

Benefit aziendali esentasse 

Prevista una misura di welfare aziendale che punta a incrementare gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze. Infatti, per il 2022 viene alzato fino a 3.000 euro il tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti “fringe benefit” aziendali.


Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici (link alle sedi)

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Novembre 22, 2022
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AFRICA, per le IMPRESE è il MERCATO del FUTURO

“L’Italia potrebbe diventare un vero e proprio ponte nel Mediterraneo tra l’Europa e l’Africa, favorendo l’apertura di nuovi mercati per le tante imprese di micro, piccole e medie dimensioni dei due continenti, e in particolare per quelle italiane e umbre”.

Ne è convinta l’imprenditrice umbra Roberta Datteri, che ha rappresentato la CNA e le piccole e piccolissime imprese al dibattito di apertura della sesta edizione dell’Italia Africa business week, l’appuntamento annuale nato per facilitare, promuovere e sviluppare la collaborazione tra istituzioni, associazioni e imprese dell’Italia e del continente africano.

Il Forum, andato in scena a Roma nei giorni scorsi, è una piattaforma di incontro, di conoscenza, uno spazio dove costruire partnership economiche e commerciale di alto livello utili a favorire gli scambi commerciali e di competenze tra Italia e Africa, nell’ottica di creare un collegamento stabile tra le due sponde del Mediterraneo.

Agricoltura e agrobusiness, start-up innovative e nuove tecnologie, biomedicale, gestione dei rifiuti, energie rinnovabili, trasporti e logistica, tessile e moda, turismo e sicurezza: questi i settori di intervento del forum e le aree in cui possono aprirsi spazi interessanti per le imprese italiane, anche di piccole dimensioni.

Roberta Datteri, alle spalle una lunga storia all’interno della CNA regionale, è vice presidente nazionale dell’associazione da oltre cinque anni, con una delega all’internazionalizzazione delle imprese, forte dell’esperienza personale sul campo, che l’ha portata a proiettare l’impresa di ceramica fondata dal padre verso i mercati esteri, ai quali è destinata la quasi totalità della produzione di complementi d’arredo realizzati a Deruta.

Ed è in questa veste di esperta di export che Datteri è intervenuta alla prima giornata dell’evento.

“L’interscambio commerciale tra Italia e Africa nel 2021 è stato di circa 42miliardi di euro, in crescita del 42% sul 2020, l’anno della pandemia, e dell’8,6% sul 2019. Ma i margini di miglioramento sono ancora molto ampi, soprattutto se le attività delle imprese verranno supportate da iniziative istituzionali e dall’apertura di uffici dell’ICE nei Paesi africani. L’Italia, in particolare, potrebbe diventare un vero e proprio ponte nel Mediterraneo tra l’Europa e l’Africa, favorendo l’apertura di nuovi mercati per le tante imprese di micro, piccole e medie dimensioni dei due continenti, e in particolare per quelle italiane. Già oggi – aggiunge Datteri – dobbiamo immaginare percorsi di crescita integrata: le imprese europee potrebbero fornire conoscenze e competenze in tantissimi settori, permettendo all’Africa di creare le condizioni per migliorare le condizioni di vita della popolazione, la cui povertà è alla base degli enormi fenomeni migratori in corso. In Africa vi sono tantissime opportunità anche per le imprese umbre di diversi settori, dalle macchine agricole alla moda, all’arredo casa. Intanto, dopo due anni di lavoro, sta per aprire uno showroom di prodotti made in Italy a Kigali, in Ruanda, promosso e costruito anche con il supporto e la consulenza della CNA. Ma è solo la punta dell’iceberg: nel corso dei lavori dell’Italia Africa business week abbiamo stretto relazioni molto interessanti con lo Zambia e il Congo. Si aprono, quindi, tante opportunità – conclude Datteri -, sta a noi saperle cogliere e trasformarle in occasioni per le nostre imprese.”

Scarica qui la Rassegna Stampa!

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Novembre 18, 2022
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Progetto LEI: Lavoro, Empowerment e Inclusione

Grazie al finanziamento del Fondo beneficienza di Intesa San Paolo, parte in Umbria il progetto LEI (Lavoro – Empowerment – Inclusione), rivolto alle donne che si trovano in una condizione di vulnerabilità, per favorirne l’emancipazione economica attraverso l’orientamento, la formazione e i tirocini lavorativi.

Le donne vengono selezionate e segnalate da centri antiviolenza, associazioni e servizi sociali.

La tua azienda è interessata a ospitare una tirocinante e farsi promotrice di un percorso di cambiamento? 

Potrai progettare il percorso di tirocinio insieme alle associazioni coinvolte.  Sarà possibile attivare esperienze di tirocinio con la compartecipazione economica del progetto e con il supporto costante dei Tutor delle associazioni, sia in fase di selezione del profilo più competente e corrispondente alle esigenze dell’azienda, sia per tutta la durata del percorso e per l’eventuale inserimento in organico. Sarà ovviamente l’azienda a decidere se inserire la persona al termine del periodo di tirocinio.

Aderisci al progetto compilando il modulo (link).


Per maggiori informazioni contatta il Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio dell’Umbria:

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Novembre 18, 2022
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SOLAR ATTACK, i BANDI per il FOTOVOLTAICO

Sono centinaia le imprese che in questi giorni stanno già chiedendo informazioni sul pacchetto di bandi regionali di prossima uscita a sostegno della realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia. Qui trovi in anteprima la scheda tecnica sintetica!

“Con questo pacchetto di bandi – osserva Michele Carloni, presidente regionale della CNA – l’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, continua sull’ottima strada intrapresa lo scorso anno, in occasione dell’uscita dei bandi a sostegno degli investimenti delle imprese. Il pacchetto denominato Solar Attack, infatti, che cuberà oltre 26 milioni di euro, offrirà un sostegno a tutti i settori produttivi, a partire dal Manifatturiero, che sarà destinatario di almeno 15 milioni di euro, mentre il resto delle risorse andrà alle imprese artigianali e commerciali (5 milioni) e alle grandi imprese (6 milioni). La cosa più interessante – continua Carloni – è che, anche in questo caso, com’era già avvenuto con il pacchetto Smart Attack, usciranno bandi differenziati sia per entità dell’investimento che per dimensione di impresa, consentendo in tal modo l’accesso agli incentivi anche alle imprese più piccole, oltre che a quelle di maggiori dimensioni. Inoltre, le imprese avranno la possibilità di optare per due diversi tipi di soluzione: un finanziamento pari al 50% del totale del progetto di investimento, che successivamente si trasformerà in parte in contributo a fondo perduto; oppure direttamente un contributo a fondo perduto che, in tal caso, sarà maggiorato rispetto alla prima opzione.”

Come ricordato da Fioroni in conferenza stampa, il bando rappresenta il frutto di una concertazione con le associazioni di categoria.

Si tratta di un metodo e di un percorso che ci auguriamo possa essere confermato anche in futuro, quando si tratterà di affrontare temi differenti. Ad esempio sulla ricerca, un tema sul quale stiamo chiedendo che si vada verso il sostegno all’acquisto di consulenze in outsourcing, particolarmente indicato per imprese di piccole o piccolissime dimensioni che non possiedono una struttura interna in grado di sostenere un’attività di ricerca volta alla realizzazione di nuovi prodotti. Infine – prosegue Carloni –, considerato che stanno prendendo sempre più piede gli strumenti resi disponibili dal Pnrr, confidiamo in un confronto costruttivo per la promozione e lo sviluppo di progetti industriali complessi a sostegno della sostenibilità e della digitalizzazione delle imprese.

In attesa dell’uscita ufficiale dei bandi Solar Attack, il presidente regionale della Cna non ha dubbi: “Non ci illudiamo che le risorse che verranno messe a disposizione delle imprese umbre per l’autoproduzione di energia possano risolvere tutte le loro difficoltà attuali. Ma è indubbio – conclude Carloni – che la strada seguita vada nella giusta direzione.”

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Per maggiori informazioni, contatta:

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Novembre 17, 2022
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SUPERBONUS, ancora NON CI SIAMO

Non vorremmo essere costretti a dire che cambiano i Governi ma non il tipo di approccio ai problemi reali di imprese e cittadini. Però il decreto approvato ieri nel consiglio dei ministri, che per l’ennesima volta cambia il quadro normativo del Superbonus dalla sera alla mattina, non è un buon esordio. Anche perché lascia irrisolti molti nodi.”

C’è delusione nelle parole di Roberto Giannangeli, direttore di CNA Umbria.

“Non siamo tanto amareggiati per la diminuzione al 90% dell’incentivo del Superbonus, quanto e soprattutto dalle modalità con cui il Governo ha cambiato le regole, senza il minimo confronto con le associazioni di rappresentanza delle imprese e prevedendo tempistiche discutibili. Non dimentichiamo che si tratta di decisioni in grado di determinare le sorti di un settore, quello delle costruzioni, che di fatto ha trainato l’eccezionale ripresa economica del 2021/22, contribuendo in modo sostanziale all’aumento del Pil e dell’occupazione. Ciò che ci preoccupa – sottolinea Giannangeli -, è la questione relativa alla cessione dei crediti, come denunciamo ormai da mesi. Le banche hanno già chiuso i rubinetti all’inizio della primavera scorsa, mentre in questi ultimi giorni sono le Poste ad aver stoppato l’accettazione dei crediti relativi ai vari bonus edilizi. Ad oggi sono migliaia le imprese che si trovano ad avere i propri cassetti fiscali pieni di crediti che non potranno portare in compensazione. Accanto a loro ci sono altrettanti cittadini che hanno avviato lavori di recupero dei propri immobili grazie alle possibilità offerte dalla normativa e che oggi non hanno la liquidità necessaria a far fronte al cambiamento delle regole in corsa.”

Entrando nello specifico della normativa CNA individua nella cosiddetta responsabilità solidale e nell’impossibilità di una cessione libera e multipla dei crediti, gli scogli che hanno indotto i vari intermediari finanziari a stopparne l’acquisizione.

“Si tratta di aspetti affrontati più volte ma sui quali, nemmeno stavolta, si è arrivati alla quadratura del cerchio – aggiunge il direttore di CNA Umbria -. Le imprese e i cittadini hanno bisogno di una normativa stabile e duratura, in grado di rilanciare il settore delle costruzioni, contribuendo al contempo a un grande piano di rigenerazione urbana che riqualifichi un patrimonio immobiliare risalente in gran parte agli anni ’50 e ’60, responsabile della produzione di emissioni inquinanti e inadeguato dal punto di vista sismico. Inutile negare che un piano simile non si può realizzare senza misure incentivanti. Per questo auspichiamo che il decreto possa essere oggetto di modifiche nel corso dell’iter parlamentare, anche ad opera dello stesso esecutivo, e che si definisca finalmente la questione spinosa dei crediti. Altrimenti – conclude Giannangeli – dovremo constatare con amarezza che non basta un cambio di Governo per modificare il modo con cui si affrontano i problemi del Paese.”

Scarica qui la Rassegna stampa

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Novembre 11, 2022
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TARGHE PROVA, occhio alla SCADENZA

C’è tempo fino al 31 dicembre per per ottenere il rinnovo delle targhe prova che avevano beneficiato delle proroghe legate alla pandemia da Covid.   

Dopo tale data, bisognerà chiedere una autorizzazione ex novo.

Lo ha chiarito una circolare ministeriale (scaricala qui), che è intervenuta sulle autorizzazioni per le targhe prova che avrebbero avuto la loro scadenza naturale tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, ma che per effetto della pandemia erano state prolungate fino al giugno scorso.

La circolare richiama infatti quanto già stabilito in materia, e cioè che:

  • per le autorizzazioni in scadenza entro il 30 novembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate fino al 31 dicembre dello stesso anno;
  • per le autorizzazioni in scadenza entro il 31 dicembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate fino al 31 gennaio dell’anno successivo.

Nella circolare, inoltre, viene specificato che in virtù delle modifiche al Codice della Strada, l’utilizzo delle targhe prova è consentito per effettuare prove tecniche, anche a fini di vendita, su:

  • prototipi non ancora omologati
  • veicoli nuovi di fabbrica non ancora immatricolati
  • veicoli già immatricolati anche se non in regola con gli obblighi di revisione

 


Vuoi maggiori informazioni sul rinnovo delle targhe prova? Contatta:

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Novembre 10, 2022
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CANCELLAZIONE d’UFFICIO delle PEC IRREGOLARI

Per le Pec irregolari delle imprese si procederà con la cancellazione d’Ufficio. Lo comunica la CCIAA dell’Umbria, che il 3 novembre ha avviato la procedura di cancellazione per tutti quegli indirizzi di posta certificata irregolari iscritti nel Registro Imprese (indirizzi non validi e indirizzi revocati).

Per verificare se l’indirizzo Pec della tua impresa risulta tra quelli avviati a cancellazione consulta il sito della CCIAA (link).

Le imprese che avranno la Pec cancellata hanno 30 giorni di tempo per aprirne un’altra valida e comunicarla al registro delle Imprese attraverso l’invio di una pratica telematica, esente dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria. In alternativa le imprese possono riattivare il domicilio digitale revocato, contattando direttamente il gestore che ha rilasciato la PEC.

Per le imprese inadempienti verrà attivata una Pec d’ufficio attiva SOLO IN RICEZIONE e dovranno pagare una multa amministrativa.

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Novembre 07, 2022
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MYSELF PLUS, il BANDO per le NUOVE IMPRESE

Per le imprese nate nel corso del 2022 (o da costituirsi entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda) torna il bando MYSELF PLUS, rifinanziato dalla Regione Umbria con 1 milione di euro.

Ne possono beneficiare piccole e medie imprese commerciali, cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi con partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali, purché abbiano sede in Umbria.

Si specifica che per data di costituzione s’intende:

  • per le imprese individuali ed i lavoratori autonomi, la data di rilascio della partita IVA,
  •  per le società, la data di iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA.

Escluse le domande di imprese che:

  • rappresentino la mera continuazione di attività preesistenti anche se sotto diverso nome o forma giuridica
  • frutto di fusione, cessione/affitto azienda o ramo di azienda di società già esistente

Possono ottenere il finanziamento i progetti che rientrano nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio anche in forma di franchising, artigianato (NO produzione primaria agricoltura-pesca-acquacoltura, lotterie e similari).

Le agevolazioni sono corrisposte in regime “de minimis” e prevedono:

  • finanziamento a tasso zero (minimo 7,500 – max 50mila euro) a copertura di una spesa complessiva da 10mila a 66.666,67 euro (con cofinanziamento da parte dell’impresa)
  • contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammissibile (post rendicontazione del progetto).

Per essere ammissibile la spesa deve essere destinata almeno al 60% a investimenti materiali/immateriali e per il 40% a spese correnti.

Non sono richieste garanzie a tutela del rimborso del finanziamento, che va restituito in quote semestrali costanti senza interessi (piano di ammortamento max 7 anni, 1 anno pre-ammortamento).

SINTESI TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Spese Ammissibili min 10.000,00 € – max 33.333,33 € min 33.333,34 € – max 66.666,67 €
Finanziamento a tasso

zero

 

min 7.500,00 €- max 25.000,00 €

 

min 25.000,00 € – max 50.000,00 €

Durata finanziamento max 5 anni max 7 anni
Preammortamento 1 anno 1 anno
Contributo a fondo perduto Non superiore al 20% della spesa ammissibile Non superiore al 20% della spesa ammissibile

Quali sono le spese agevolabili?

Investimenti in beni (anche usati ma forniti da rivenditori autorizzati, che non siano stati oggetto di precedenti contributi pubblici etc…)
a. macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa,
b. hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa, sito web e-commerce,
c. piccole opere murarie ed impianti fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva per investimenti;
d. mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale,

Spese correnti
a. redazione business plan finalizzato alla presentazione della domanda di agevolazione e consulenze per la gestione del progetto d’impresa per max. 1.500,00+Iva;
b. consulenze specialistiche finalizzate alla costituzione e avvio d’impresa;
c. locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale, purché documentata da contratto di locazione registrato,
d. materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo,
e. pubblicità,
f. utenze;
g. formazione professionale specialistica ovvero consulenze specialistiche (finalizzate alla formazione e arricchimento professionale imprenditorie e amm.ri) per max. 3.000,00 + Iva.

A quando devono risalire le spese?

  • per le imprese già costituite:
    • per almeno il 50% da spese sostenute dall’impresa a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni ed entro 12 mesi dalla valuta di accredito del finanziamento;
    • per il restante massimo 50% da spese sostenute dall’ impresa a partire dal giorno successivo alla data di costituzione.
  • per le imprese da costituire le spese devono essere sostenute dal giorno successivo la costituzione.

TUTTE LE SPESE OGGETTO DEL PROGETTO AMMESSO DOVRANNO ESSERE INTERAMENTE SOSTENUTE ENTRO 12 MESI DALL’ACCREDITO DEL FINANZIAMENTO A TASSO ZERO, che verrà erogato dopo la rendicontazione di almeno il 25% della spesa totale.

 

Le domande verranno valutate a punti sulla base di una serie di requisiti:

  • Coerenza tra il profilo formativo-professionale dei proponenti ed il progetto proposto
  • Opportunità di mercato e prospettive di sviluppo
  • Innovatività dell’iniziativa proposta (di progetto, di prodotto, di servizio, di organizzazione)
  • Coerenza e sostenibilità delle previsioni economico- finanziarie

Per l’ammissione servono almeno 60 punti.

Le domande vanno presentate digitalmente nei seguenti termini:

  • la compilazione può essere fatta a partire dalle ore 10:00 del 15/11/2022 e fino alle ore 12:00 del 31/01/2023
  • la trasmissione può avvenire dalle ore 10.00 del 21/11/2022 e fino alle ore 12.00 del 31/01/2023.

Per maggiori informazioni e assistenza sul bando MYSELF Plus contatta:

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Novembre 02, 2022
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  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

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