Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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Norme ANTINCENDIO, NOVITÀ a partire da SETTEMBRE

Tra settembre e ottobre 2022 entreranno in vigore alcune novità normative in materia di antincendio all’interno delle imprese.

In particolare:

  • dal 22/09/2022: entra in vigore il decreto “Controlli” che contiene i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio
  • dal 04/10/2022: entra in vigore il decreto “Gsa”, che definisce i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro, in esercizio e in emergenza, e le caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio
  • dal 29/10/2022: entra in vigore il decreto “Mini-codice”, che contiene i criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.

 

L’INAIL Umbria e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, hanno avviato una collaborazione per far conoscere alle imprese e ai professionisti le novità in procinto di entrare in vigore.

La prima tappa di questa collaborazione consiste in una pagina web (qui) in cui le imprese possono trovare

  • la descrizione dell’evoluzione della normativa
  • tre brochure di sintesi e di dettaglio dei decreti dove sono richiamati i contenuti e le principali novità

Dopo l’estate e prima dell’entrata in vigore del primo decreto verrà organizzata un’iniziativa divulgativa a carattere tecnico-formativo dedicata alle imprese e agli addetti ai lavori.


Per maggiori informazioni sulle novità in materia di norme antincendio contatta i nostri uffici territoriali (vai all’elenco delle sedi).

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Luglio 14, 2022
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In VIGORE il CODICE della CRISI d’IMPRESA

Il 15 luglio 2022 entra definitivamente in vigore il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Il codice rispetta i principi definiti dall’Unione europea e ha lo scopo di rilevare con anticipo eventuali stati di sofferenza dell’impresa, in modo da intervenire in tempo attraverso ristrutturazioni per preservare la continuità aziendale.

Cosa si intende per “crisi d’impresa”? Una situazione in cui i flussi di cassa prospettici sono inadeguati a far fronte alle obbligazioni dell’impresa nei successivi 12 mesi.

Cosa devono fare le imprese? Devono dotarsi di assetti organizzativi adeguati in grado di rilevare tempestivamente i segnali di crisi. Per essere adeguati, questi strumenti devono essere in grado di:

  • rilevare gli squilibri di carattere patrimoniale, economico- finanziario;
  • verificare la non sostenibilità dei debiti e della continuità aziendale per i 12 mesi successivi;

Il codice ha individuato alcuni segnali di allarme da tenere in considerazione. Ad esempio:

  • i debiti per retribuzioni scaduti da almeno 30 giorni pari a oltre la metà dell’ammontare complessivo mensile delle retribuzioni;
  • i debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni di ammontare superiore a quello dei debiti non scaduti;
  • le esposizioni verso banche e intermediari scadute da più di 60 giorni (pari ad almeno il 5% delle esposizioni);
  • i ritardi nei pagamenti che determinano l’attivazione degli obblighi di segnalazione dei creditori pubblici qualificati, tra cui: INPS, INAIL, AGENZIA DELLE ENTRATE E DELLA RISCOSSIONE, che devono inviare una comunicazione all’impresa affinché si attivi per verificare la continuità aziendale.

Queste segnalazioni sono di carattere informativo e scattano al superamento di certe soglie di debito:

  • INPS: ritardo di oltre 90 giorni nel versamento di contributi previdenziali di ammontare superiore:
    • al 30% di quelli dovuti nell’anno precedente e all’importo di 15.000 euro  per le imprese con lavoratori subordinati e parasubordinati;
    • all’importo di 5.000 euro  per le imprese senza lavoratori subordinati e parasubordinati, ;
  • INAIL: ritardi di oltre 90 gg. nel versamento dei premi assicurativi superiori a 5.000 euro;
  • AGENZIA ENTRATE: esistenza di un debito scaduto e non versato relativo all’IVA, risultante dalle Liquidazioni Periodiche trimestrali superiore all’importo di 5.000 euro ;
  • AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE: esistenza di crediti affidati per la riscossione scaduti da oltre 90 giorni, superiori a
    • 100.000 euro per le imprese individuali
    • 200.000 euro per società di persone
    • 500.000 euro per le altre società.

Le segnalazioni riguarderanno:

  • per INPS i debiti accertati a decorrere dal 1° gennaio 2022;
  • per l’Agenzia entrate i debiti risultanti dalle comunicazioni periodiche relative al 1° trimestre 2022;
  • per l’Agenzia entrate-Riscossione i carichi affidati all’agente della riscossione a decorrere dal 1° luglio 2022 per quanto di competenza dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.


Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici territoriali (qui trovi il link alle sedi) 

PODCAST di APPROFONDIMENTO 

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Luglio 13, 2022
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DIGITALIZZAZIONE delle IMPRESE, in arrivo INGENTI RISORSE

In arrivo dal Mise 45 milioni di euro per le imprese che vogliano attuare progetti di Intelligenza artificiale, blockchain e IoT.

L’obiettivo del ministero per lo Sviluppo Economico è quello di favorire la digitalizzazione delle imprese per renderle maggiormente innovative e competitive, attraverso la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione (dell’organizzazione e di processo) finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di:

  • intelligenza artificiale (25 milioni di euro)
  • blockchain (10 milioni di euro)
  • internet of things (10 milioni di euro). 

I  settori interessati sono:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

L’incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto variabile con aliquota tra il 25% e il 70% delle spese ammissibili.

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 500.000 e 2.000.000 euro.

A partire dal 21 settembre 2022 le imprese e i centri di ricerca pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro, potranno richiedere agevolazioni per realizzare progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma Transizione 4.0.

Per facilitare la predisposizione della domanda è stata inoltre prevista, dal 14 settembre, una fase di precompilazione che consentirà di avviare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online.


Vuoi maggiori informazioni? Contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi!

  • 075 505911
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Luglio 07, 2022
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COVID, aggiornato il PROTOCOLLO di SICUREZZA

Aggiornato, dopo un incontro tra le parti sociali, le associazioni datoriali e i ministeri il protocollo di sicurezza per il contrasto alla diffusione del Covid nei luoghi di lavoro già sottoscritto nella fase di emergenza.

 

Le nuove misure saranno valide fino al 31 ottobre 2022, termine entro il quale i firmatari dovranno procedere a un riesame in base alla situazione epidemiologica.

 

Oltre alle principali misure di prevenzione già in atto, aggiornate in base alle disposizioni legislative vigenti, il nuovo protocollo prevede che il datore di lavoro assicuri la disponibilità di maschere FFP2, che sono obbligatorie per i settori previsti dalle linee guida dell’ordinanza 01/04/2022 (link) e che restano un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio.

 

In particolare l’uso è raccomandato nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative.

 

Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili.

 

 
Sei un’impresa associata e hai bisogno del protocollo aggiornato? 
Rivolgiti a noi!
Contatta le nostre sedi territoriali (Consulta le sedi).
 
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Luglio 05, 2022
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Credito d’imposta per energia elettrica

L’Agenzia dell’Entrate ha pubblicato una circolare che delinea i primi chiarimenti in merito al credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica.

Ecco alcune specifiche:

  • Imprese “non Energivore” e dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW:

Credito di imposta pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica acquistata ed utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022, qualora il prezzo della stessa componente, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019 (D.L. 21/2022, art. 3)

Le aziende clienti assistite dal servizio fiscale potranno rivolgersi direttamente all’ufficio di riferimento al fine di procedere al nuovo servizio di valutazione del diritto all’agevolazione.

Rimaniamo invece a disposizione per supportare tutte le imprese associate nella valutazione del diritto al credito di imposta e al successivo calcolo dello stesso acquistando il servizio nella sezione online del sito: https://www.formazione-cnaumbria.it/prodotto/5209/.

 


 

Se sei cliente rivolgiti alla sede CNA a te più vicina (qui), altrimenti puoi contattare servizioenergia@cnaumbria.it

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Luglio 01, 2022
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AUTOTRASPORTATORI: definiti gli importi delle deduzioni forfettarie

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato l’ammontare delle deduzioni forfetarie per spese non documentate previste a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2021, da indicare nel modello Redditi 2022.

GRAZIE ALL’INCREMENTO DI 10 MILIONI del fondo dedicato ottenuto dalla trattativa con il Governo, le deduzioni per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore fuori dal comune in cui ha sede l’impresa passano dall’importo di 48,00 euro all’importo di 55,00 euro.

Si ricorda che la deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione, indipendentemente dal numero dei viaggi.

La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa: in questo caso ammonta al 35% dell’importo riconosciuto per le spese fuori Comune, quindi a 19,25 Euro.

Scarica qui la circolare del MEF

 


 

Per informazioni:

Marina Gasparri – marina.gasparri@cnaumbria.it – 075 5059160

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Giugno 29, 2022
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Bonus Export Digitale

Il Bonus Export Digitale è un contributo a fondo perduto che punta a sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali. Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori a 5.000 euro
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori a 25.000 euro

Soggetti beneficiari

Il contributo è rivolto alle microimprese manifatturiere (con codice ATECO primario compreso tra i codici 10 e 33) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi (tra micro-imprese) che abbiano avviato da almeno un anno la fatturazione di prodotti commerciali, che siano in regola con il DURC e con gli adempimenti fiscali.

Investimenti ammessi

Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.
Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati

Presenta la domanda

Le domande devono essere presentate dal rappresentante legale dei soggetti richiedenti esclusivamente online, tramite il sito https://padigitale.invitalia.it

La presentazione è divisa in due fasi:

  • compilazione della domanda dal 10 maggio al 15 luglio 2022
  • presentazione della domanda dal 16 maggio al 15 luglio 2022

Per richiedere le agevolazioni è necessario essere in possesso di:

  • SPID
  • Casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva
  • Firma digitale

Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

 

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Giugno 19, 2022
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BONUS EDILI e certificazione SOA

Per le imprese che effettuano lavori edili che beneficiano dei bonus fiscali legati a Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, bonus Ristrutturazioni, bonus Facciate etc…, introdotto l’obbligo dell’attestazione SOA per le imprese che eseguono lavori di importo superiore ai 516mila euro.

In particolare:

    • dal 1 Gennaio al 30 Giugno 2023 (periodo transitorio) dovranno dimostrare di aver fatto almeno la richiesta, attraverso la stipula di contratto, agli Enti certificatori SOA;
    • dal 1 Luglio 2023 i lavori potranno essere affidati esclusivamente a imprese in possesso della qualificazione SOA.
    • nessuna attestazione SOA per i lavori in corso di esecuzione o stipulati prima del 21 Maggio 2022 (data di entrata in vigore del Decreto)

L’introduzione di questo obbligo è fortemente contrastata dalla CNA perché aumenta gli adempimenti a carico delle imprese e perché taglia fuori dal mercato delle riqualificazioni edilizie oltre il 90 % delle imprese, già fortemente provate dalle difficoltà per la cessione del credito e quindi rischia di bloccare definitivamente il mercato delle riqualificazioni degli edifici e la ripresa del settore costruzioni.

Per contrastare efficacemente il fenomeno delle imprese “fantasma” occorre una legge di regolamentazione del settore edile che preveda un  sistema di qualificazione delle imprese  basato su serie verifiche dei requisiti di accesso alla professione e al mercato, come già avviene per altre categorie.

Se vuoi saperne di più sulla certificazione SOA obbligatoria contatta:

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Giugno 14, 2022
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BONUS, CONTRATTO dell’EDILIZIA OBBLIGATORIO

La Legge di Bilancio ha previsto che per usufruire dei benefici fiscali sui lavori edili superiori a 70.000 Euro avviati dopo il 27 Maggio le imprese che effettuano i lavori edili devono applicare un contratto collettivo dell’edilizia, nazionale e territoriale, stipulato dalle associazioni datoriali e sindacali più rappresentative. Tale contratto dovrà essere indicato sia nell’atto di affidamento dei lavori che nelle fatture emesse dall’impresa.

Si tratta di benefici fiscali rilevanti, tra i quali rientrano il Superbonus, l’Ecobonus, il Sismabonus, il bonus ristrutturazioni e il bonus facciate.

Una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tale obbligo è riferito esclusivamente ai lavori edili previsti nell’allegato X del D.Lgs n. 81/2008, mentre sono esclusi i lavori eseguiti dalle imprese di installazione impianti o del settore legno, che continueranno ad applicare i rispettivi contratti di lavoro. Viene inoltre chiarito che sono escluse da tale obbligo le imprese che eseguono i lavori agevolabili senza l’impiego di dipendenti, anche avvalendosi di collaboratori familiari o di soci di società che non sono inquadrati come lavoratori dipendenti. Ti ricordiamo che il contratto collettivo dell’edilizia stipulato da CNA rientra appieno tra quelli indicati dall’Agenzia delle Entrate.

Se vuoi saperne di più sul contratto dell’edilizia obbligatorio per usufruire dei bonus fiscali, contatta gli esperti consulenti del lavoro presso i nostri Uffici Territoriali. (clicca qui per visualizzare l’elenco delle sedi).

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Giugno 13, 2022
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TRASPARENZA dei CONTRIBUTI PUBBLICI entro il 30/06

La Legge per il mercato e la concorrenza obbliga le imprese a rendere trasparenti i contributi, le sovvenzioni e qualunque vantaggio economico di importo annuale complessivo maggiore di 10mila euro ricevuto dalla Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un obbligo da assolvere entro il 30 giugno di ogni anno che riguarda:

  • le società di capitali che redigono la nota integrativa per esteso
  •  le società di capitali che redigono la nota integrativa in forma abbreviata o il bilancio delle microimprese
  • le società di persone
  • le ditte individuali

A seconda del tipo di impresa la pubblicazione dei dati può avvenire attraverso:

  • la nota integrativa estesa;
  • l’inserimento nel proprio sito internet;
  • nel sito delle Associazione di Categoria di appartenenza.

La tua impresa ha ricevuto nel 2021 un contributo superiore a 10mila euro da parte della Pubblica amministrazione? Se non redigi una nota integrativa estesa o non hai un sito aziendale, puoi renderlo trasparente pubblicandolo sul sito CNA Umbria: per gli associati il servizio è GRATUITO!


Per maggiori informazioni sull’obbligo di trasparenza dei contributi pubblici contatta i nostri uffici territoriali (trovi l’elenco qui).

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Giugno 08, 2022
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  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

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