Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
Login
or
Register

SMART FACTORY, il bando del Gal ALTA UMBRIA

Uscita la seconda edizione del bando Smart Factory emanato dal Gal Alta Umbria.

Il bando vuole incentivare le attività artigianali nelle aree marginali e a rischio di spopolamento, sia urbane che rurali, favorendo:

  • politiche di sviluppo dell’artigianato;
  • la diffusione del concetto di smart factory tra le microimprese artigiane;
  • l’introduzione nelle imprese di processi innovativi in linea con la transizione ecologica e digitale.

Possono partecipare soltanto le microimprese artigiane già costituite (verifica qui i codici Ateco richiesti) che non abbiano già beneficiato degli incentivi concessi con la prima edizione del bando e abbiano la sede o l’unità operativa nell’area di competenza del Gal Alta Umbria ( più specificatamente i Comuni di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica, con una riserva per quelli ricadenti nell’AREA SNAI NORD EST, evidenziati in grassetto).

Le imprese devono anche essere:

  • proprietarie di beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto

oppure

  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato (e relativa autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.)

Gli interventi ammissibili a contributo, che devono essere tutti strettamente necessari allo svolgimento dell’attività dell’impresa, riguardano esclusivamente:

  • la ristrutturazione e il miglioramento dei beni immobili ;
  • l’acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture;
  • l’acquisto di hardware e software;
  • la creazione e/o implementazione di siti internet;
  • le spese generali: per es. onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale.

Gli interventi, pagati esclusivamente con bonifico bancario, dovranno iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

Il contributo, a fondo perduto ed erogato in de minimis, viene concesso in conto capitale ed è pari al 60% della spesa ammissibile (percentuale che sale al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne).

L’investimento minimo richiesto è di 10mila euro.

Il contributo massimo erogabile è di 25mila euro e viene concesso nel rispetto dei limiti di cumulabilità con altre forme di agevolazioni nazionali di carattere fiscale (secondo le procedure indicate dall’Organismo Pagatore AGEA).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

Sticky
Aprile 27, 2022
Commenti disabilitati su SMART FACTORY, il bando del Gal ALTA UMBRIA

SONDAGGIO sugli EFFETTI della GUERRA in UCRAINA

Il conflitto tra Russia e Ucraina sta producendo effetti significativi sulla crescita dell’economia italiana. 
Lo stiamo vedendo con gli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici, che si sommano a quelli già registrati prima della guerra e che contribuiscono a far aumentare il tasso di inflazione e a rallentare la domanda interna, nonostante i tentativi del Governo di mitigarne gli effetti.

Anche le imprese manifatturiere risentono della guerra con le crescenti difficoltà a reperire le materie prime e la componentistica.

Sul fronte del commercio con l’estero, assistiamo alla diminuzione delle vendite verso i paesi in guerra, ma si potrebbe registrare anche un accorciamento delle filiere produttive.

Abbiamo preparato un sondaggio per analizzare meglio gli effetti della guerra sull’attività degli artigiani e delle piccole imprese italiane e le loro strategie di risposta. Partecipa rispondendo alle domande: ci aiuterai ad aiutarti!

Vai al sondaggio.

Sticky
Aprile 20, 2022
Commenti disabilitati su SONDAGGIO sugli EFFETTI della GUERRA in UCRAINA

Bando per INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

Il Mise ha pubblicato un bando sugli Investimenti sostenibili 4.0 che, per l’area del centronord Italia, potrà contare su 250milioni di euro di risorse, di cui il 25% riservato alle imprese di micro e piccole dimensioni.

L’obiettivo è supportare le imprese nella loro trasformazione tecnologia e digitale rispettando l’ambiente, favorendone la transizione verso i principi dell’economia circolare e migliorandone la sostenibilità energetica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese manifatturiere ed alcune attività di servizi alle imprese

I programmi di investimento previsti devono:

    • essere avviati solo dopo la presentazione della domanda
    • concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.
    • le spese ammissibili devono essere di almeno un milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro (e, comunque, pari all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato)

I programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità possono ottenere un punteggio aggiuntivo al momento della valutazione della domanda, che sarà a sportello.

Le spese ammesse a contributo sono quelle relative all’acquisto di:

  1. macchinari, impianti e attrezzature
  2. opere murarie (max 40% del totale dei costi ammissibili)
  3. programmi informatici e licenze relativi a quanto acquistato
  4. acquisizione di certificazioni ambientali

Per i progetti che puntano a migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa sono ritenuti ammissibili anche i costi di consulenza volti a ottenere una diagnosi energetica (purché tale diagnosi non rappresenti un adempimento obbligatorio, e comunque max 3% del totale delle spese ammissibili).

Le agevolazioni sono concesse in:

  • temporary framework
  • contributo in conto impianti (per l’Umbria il contributo massimo in rapporto alle spese ammissibili è del 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e del 25% per le imprese di media dimensione9

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite Invitalia SpA nei tempi seguenti:

  • dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 è possibile procedere alla compilazione della domanda;
  • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 si potrà  domande compilate potranno essere inviate.

Per maggiori informazioni contatta il nostro Ufficio Bandi e Incentivi:

  • 075 505911
Sticky
Aprile 15, 2022
Commenti disabilitati su Bando per INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

Nuova piattaforma MePA

É in arrivo la NUOVA PIATTAFORMA MePA.

Per rimanere attive e lavorare con la P.A. le imprese dovranno effettuare necessariamente la procedura di pre-abilitazione al nuovo sistema entro l’18 maggio.

Chi non lo farà dovrà inoltrare una nuova richiesta di abilitazione e attenderne il buon esito prima di poter essere visibile e operativo

Hai bisogno di aiuto?

Per concludere velocemente la procedura, CNA Umbria consiglia i seguenti strumenti di supporto:

Sono inoltre disponibili la guida e le sessioni di formazione per la gestione delle offerte a catalogo sul nuovo sistema.

Si precisa che non è più necessario caricare il catalogo contestualmente alla domanda di abilitazione.

L’eventuale gestione di un catalogo, che comunque non sarà più obbligatorio per nessuna categoria, avviene successivamente all’approvazione dell’abilitazione con una apposita funzionalità di “Gestione offerte”.

Sempre nelle schede dei bandi, è presente l’elenco delle prime schede di catalogo disponibili per le quali gli operatori economici, la cui domanda di pre-abilitazione è stata approvata, possono iniziare a caricare le offerte che saranno poi visibili alle P.A. sul nuovo sistema.

 


CNA Umbria è a disposizione degli operatori economici per informazioni e assistenza, chiama lo 075 505911

 

Sticky
Aprile 14, 2022
Commenti disabilitati su Nuova piattaforma MePA

COVID, ecco le LINEE GUIDA per le IMPRESE

Il ministero della Salute ha emanato le linee guida per la ripresa delle diverse attività economiche e sociali da applicare fino al 31 dicembre 2022, salvo diversi ed ulteriori provvedimenti che dovessero essere emanati in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico.

Con la fine dello stato di emergenza Covid, infatti, non sono venute meno le esigenze di prevenzione dei contagi, tutt’ora numerosi.

L’incontro tra le parti sociali e i Ministeri ha confermato la volontà comune di mantenere, in via prudenziale, i protocolli aziendali relativi alle misure di prevenzione dal contagio da Covid nei luoghi di lavoro.

L’applicazione dei protocolli, pur tra le difficoltà, ha consentito la ripresa e lo svolgimento delle attività economiche in condizioni di sicurezza e i numeri dimostrano che lo sforzo fatto dalle imprese ha contribuito in modo determinante alla limitazione dei contagi.

Oggi il contesto è profondamente cambiato: le misure emergenziali si vanno via via riducendo, per tornare gradualmente a condizioni di normalità sia nella vita sociale che nello svolgimento delle attività economiche.

Si consiglia pertanto di mantenere in vigore le regole generali del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2/Covid19 – negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 6 aprile 2021, considerando automaticamente superati i seguenti punti che non rispondono più all’attuale quadro normativo ed emergenziale:

  • ingresso del personale in azienda – superate dalle regole sul Green Pass. Resta facoltà di controllo della temperatura.
  • riammissione al lavoro – superate dalle circolari in materia di isolamento e auto-sorveglianza
  • ingresso fornitori – il divieto di accesso agli uffici è superato dalle regole sul Green Pass
  • sanificazioni straordinarie – sostituite da cicli di disinfezione-sanificazione periodiche di ambienti e superfici in base alla specificità del contesto e dell’attività
  • mascherine – quelle chirurgiche o di livello superiore non serviranno più dopo il 30/4, salvo successive modifiche normative
  • formazione in presenza – superate dalle regole sul Green Pass e dalle attuali linee guida sui Corsi di formazione.
  • sorveglianza sanitaria – collaborazione del medico competente per contatti stretti superata da regime auto-sorveglianza. Mantenuta sorveglianza sanitaria per i lavoratori.

Ricordiamo che l’applicazione dei protocolli aziendali tutela il datore di lavoro da responsabilità in caso di contagi tra i lavoratori.

Scarica le linee guida specifiche per la tua attività:


Per maggiori informazioni sulle linee guida anti Covid per le imprese contatta le nostre sedi territoriali.

Sticky
Aprile 11, 2022
Commenti disabilitati su COVID, ecco le LINEE GUIDA per le IMPRESE

ALTA FORMAZIONE, i corsi BRIDGE to NEW JOB

Approvati e finanziati dalla regione Umbria altri 3 corsi di alta formazione: sono quelli inseriti nel progetto Bridge to new jobs.

Anche in questo caso ciascuno dei tre percorsi è rivolto a n.12 allievi al di sotto dei 30 anni e disoccupati.  

Ecco nel dettaglio i corsi finanziati:

“Project & developing software” 

 

“Network, virtualization and cloud specialist” 

 

“Digital media specialist” 

 

Clicca qui per candidarti ai percorsi di alta formazione Bridge to new jobs .

Sticky
Aprile 07, 2022
Commenti disabilitati su ALTA FORMAZIONE, i corsi BRIDGE to NEW JOB

PARCO AGRISOLARE, a breve il BANDO

Nei prossimi mesi il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) pubblicherà un bando per la misura del PNRR  PARCO AGRISOLARE a sostegno degli investimenti per:

  • installare pannelli solari (impianti fotovoltaici con potenza di picco compresa tra 6 e 500 kWp) e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori
  • rimuovere e smaltire i tetti esistenti (per es. amianto e eternit)
  • costruire nuovi tetti isolati
  • creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento (intercapedine d’aria)

da realizzare su strutture produttive esistenti del settore agricolo, zootecnico e agro-industriale.

 

Il bando si rivolge a:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di specifici codici ATECO (non ancora noti);
  • Cooperative agricole o loro Consorzi (riconducibili a specifici riferimenti normativi)

 

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750mila euro, nel limite massimo di 1milione di euro per singolo soggetto beneficiario.

Per l’Umbria il contributo massimo concedibile è il 40% della spesa ammessa.


Per maggiori informazioni bando per la misura del PNRR  PARCO AGRISOLARE contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

Sticky
Aprile 04, 2022
Commenti disabilitati su PARCO AGRISOLARE, a breve il BANDO

PNRR: FILIERE INDUSTRIALI, RINNOVABILI e BATTERIE

Al via dall’11 aprile 2022 le domande sui CONTRATTI DI SVILUPPO per le “filiere industriali strategiche” e “rinnovabili e batterie” previsti dal PNRR.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanzia le filiere strategiche dei settori:

  1. Agroindustria (esclusa Agricoltura)
  2. Design, moda e arredo
  3. Automotive
  4. Microelettronica e semiconduttori
  5. Metallo e elettromeccanica
  6. Chimico e farmaceutico

di cui almeno il 60% alle filiere di cui ai punti b; c; d; e.

 

Si tratta di uno strumento importante che si attiva per progetti di grande impatto sulla competitività del sistema produttivo di almeno 20 milioni di euro di importo complessivo.

Per i progetti di almeno 50 milioni di euro di importo si può attivare la cosiddetta procedura fast track che prevede la riduzione dei tempi necessari all’ottenimento delle agevolazioni

 

Vengono finanziati programmi di sviluppo:

  • industriale, compresa la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • per la tutela ambientale
  • di attività turistiche (l’investimento può essere destinato, per un massimo del 20%, allo sviluppo di attività commerciali; se localizzate nelle aree interne i progetti devono prevedere attività per almeno 7,5 milioni di euro

I progetti possono essere presentati da una o più imprese di qualsiasi dimensione. L’impresa capofila/proponente deve promuovere programmi di sviluppo industriale e per la tutela ambientale per almeno 10 milioni di euro, le altre imprese ognuna per almeno 1,5milioni di euro.

 

Le agevolazioni sono concesse in diverse forme e in combinazione tra:

  • finanziamento agevolato (max 75%)
  • contributi in conto interessi
  • conto impianti
  • contributo diretto nella spesa

a seconda della dimensione dell’impresa, della tipologia di investimento e della zona geografica ove vengono realizzati gli interventi.

 

Le domande di agevolazioni dovranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 11 aprile fino alle ore 17.00 del giorno 11 luglio 2022 a Invitalia, e saranno valutate sulla base dell’ordine cronologico.

 

Prevista la possibilità di sottoscrivere specifici ACCORDI DI PROGRAMMA tra il MISE e le Regioni che intendano cofinanziare i progetti di sviluppo di interesse per lo sviluppo produttivo locale.

 

Lo sportello si apre con gli stessi tempi e modalità anche per la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili (con particolare riferimento a moduli fotovoltaici innovativi e aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande) e per l’accumulo elettrochimico (settore “batterie“).

Anche in questo caso la valutazione delle domande avverrà in ordine cronologico di arrivo, riconoscendo priorità a quei programmi in grado di sviluppare, consolidare e rafforzare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie attraverso la sussistenza di almeno una delle seguenti caratteristiche:

  1. collocazione prevalente nel settore upstream delle filiere;
  2. aumento della capacità di generazione prodotta per le filiere dell’eolico e del fotovoltaico (W/anno) o alla capacità di accumulo per quella delle batterie (Wh/anno);
  3. presentazione da parte di una pluralità di imprese, rappresentative di diversi settori della filiera;
  4. presenza di un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del programma presentato.

Per maggiori informazioni sulle “filiere industriali strategiche” e “rinnovabili e batterie previsti dal PNRR contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

Sticky
Aprile 04, 2022
Commenti disabilitati su PNRR: FILIERE INDUSTRIALI, RINNOVABILI e BATTERIE

FINANZIAMENTI alla RICERCA INDUSTRIALE

Dall’11 maggio 2022 si potranno presentare progetti di ricerca industriale relativi ai nuovi Accordi per l’innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La misura finanzia progetti di ricerca industriale per un valore di almeno 5 milioni di euro di spese e costi ammissibili.

I progetti possono essere presentati da imprese di qualsiasi dimensione che:

  • abbiano almeno due bilanci approvati
  • che esercitano attività industriali, agro-industriali, artigiane o di servizi all’industria
  • in forma singola o insieme ad altre imprese e centri di ricerca (fino ad un massino di 5 soggetti, compreso il capofila)

La ricerca industriale deve essere riferita ai temi europei di ricerca e sviluppo (Horizon Europe):  

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bio-innovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

Le attività previste dai progetti dovranno essere finalizzate al miglioramento – o alla realizzazione ex-novo – di prodotti, processi o servizi  tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).

I progetti potranno avere una durata massima di 36 mesi.

Il finanziamento coprirà:

  • fino al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale
  • fino al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale
  • fino al 25% dei costi ammissibili totali con un finanziamento agevolato  concedibile solo alle imprese.

Nel caso di progetti congiunti tra piccole e medie imprese e organismi di ricerca è prevista una maggiorazione di contributo diretto del 10%.

Dal 19 aprile si potrà cominciare a compilare le domande, il cui invio sarà possibile a partire dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2022

Qualora li ritenga strategici, la Regione  può co-finanziare i progetti di ricerca firmando un ACCORDO QUADRO con il Mise entro il 3 maggio.


Per maggiori informazioni sui finanziamenti a progetti di ricerca industriale contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

Sticky
Aprile 04, 2022
Commenti disabilitati su FINANZIAMENTI alla RICERCA INDUSTRIALE

Istituito il FONDO IMPRESA DONNA

Istituito dal MISE il fondo impresa donna dotato di 40 milioni di euro a favore dell’imprenditoria femminile che sarà gestito da Invitalia.

Possono attingervi imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome, già costituite o da costituire, e ubicate in Italia, che possono ottenere:

  • incentivi per la nascita e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile, rivolto a:
    • imprese costituite da meno di un anno
    • lavoratrici autonome con partita IVA da meno di 12 mesi;
    • persone fisiche che vogliano aprire un’impresa femminile
  • incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, rivolto a:
    • imprese costituite da almeno un anno
    • lavoratrici autonome con partita IVA da almeno di 12 mesi;

 

I programmi di investimento finanziati riguardano i settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

 

Le iniziative incentivate, inoltre, devono:

  • essere realizzate entro 24 mesi dalla concessione delle agevolazioni;
  • prevedere spese ammissibili fino a:
    • 250mila euro (esclusa IVA) per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa
    • 400mila euro al netto d’IVA in caso di imprese già costituite.

 

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato (max 8 anni, tasso zero, non assistito da forme di garanzia) anche in combinazione tra loro:

  • per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili è previsto solo il contributo a fondo perduto:
    • pari all’80% delle spese ammissibili (e comunque max 50mila euro) per i programmi che prevedono spese ammissibili fino a 100mila euro;
    • pari al 50% delle spese ammissibili, per i programmi che prevedono spese ammissibili superiori a 100mila e fino a 250mila euro;
  • per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, previsti sia il contributo a fondo perduto che il finanziamento agevolato:
    • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, metà a fondo perduto e metà come finanziamento agevolato;
    • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi le spese di investimento sono agevolate per metà a fondo perduto e metà come finanziamento, mentre le esigenze di capitale circolante solo come contributo a fondo perduto.

 

Tra le spese ammissibili figurano:

  • immobilizzazioni materiali e immateriali
  • servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale
  • personale dipendente
  • esigenze di capitale circolante.

 

Le imprese che, dopo una procedura valutativa a sportello, ottengono le agevolazioni possono beneficiare anche di un’assistenza tecnico gestionale per un importo massimo di 5mila euro, in parte fornita da Invitalia, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.

 

Le domande dovranno essere compilate esclusivamente con la procedura informatica che sarà messa a disposizione da Invitalia una volta che il Mise avrà definito l’apertura dei termini e tutti gli altri aspetti per la corretta attuazione degli interventi.


Vuoi conoscere maggiori dettagli o avere assistenza nella predisposizione della domanda?
Contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi (075 505911):

Sticky
Marzo 30, 2022
Commenti disabilitati su Istituito il FONDO IMPRESA DONNA
  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

  • Generic selectors
    Affina la ricerca
    Cerca nel Titolo
    Cerca nei contenuti
    Cerca in Articoli
    Cerca nelle Pagine
    Cerca per Categorie
    AMBIENTE E SICUREZZA
    ATTIVITA' SINDACALE
    Bandi attivi
    BANDI ATTIVI START UP
    BANDI E INCENTIVI
    Bandi scaduti
    BENESSERE
    CINEMA
    CITTADINO
    CNA INFORMA
    CNA PER LE IMPRESE
    CNA RICONVERTITE
    COMUNICAZIONE
    COSTRUZIONI
    CREA LA TUA IMPRESA
    CREDITO
    DIGITALE
    DIH
    EVENTI
    faq ammortizzatori sociali
    FAQ FISCALI
    FAQ SALUTE E SICUREZZA
    FISCO
    FORMAZIONE
    GIOVANI IMPRENDITORI
    INDAGINI
    INDAGINI CNA
    INNOVAIMPRESA
    LEGISLAZIONE LAVORO
    MANIFATTURIERO
    NAZIONALE
    PENSIONATI
    PRATICHE AUTO _ FITACAR
    PROPOSTE CNA
    SERVIZI
    SERVIZI COMUNITÀ
    SERVIZI IMPRESE
    SERVIZI INNOVATIVI
    SERVIZIO ENERGIA
    SISTEMA CNA
    SMART ATTACK
    SMART WORKING
    SosCNA
    SUPERBONUS
    TRASPORTI
    TURISMO E CULTURA
    ULTIME NOVITA'
    WEBINAR
  • Seguici sui nostri canali social