Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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LOTTA alle ZANZARE: gli OBBLIGHI

L’estate si avvicina e i Comuni stanno emanando, come previsto dalla normativa vigente, le ordinanze relative alla lotta alle zanzare e per la prevenzione delle malattie trasmesse da questi insetti.

Imprese e cittadini sono invitati a verificare termini e misure di prevenzione previsti dalle ordinanze emanate dai rispettivi sindaci e a ottemperare ai relativi obblighi.

Infatti i Servizi di Prevenzione di Igiene delle USL territorialmente competenti stanno eseguendo i controlli per verificare il rispetto delle disposizioni contenute nelle ordinanze comunali: in caso di inadempienza si rischia una multa che va dai 25,00 ai 500,00 euro.

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Maggio 10, 2022
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Dal 1° MAGGIO cambiano le REGOLE sulle MASCHERINE

Dal 1° maggio cambiano le regole sul contrasto alla diffusione del Covid, in particolare per quanto riguarda l’uso delle mascherine in tutti i luoghi chiusi, pubblici o aperti al pubblico.

Vediamo cosa prevede l’ordinanza del ministero della Salute.

L’utilizzo delle mascherine FFP2 continuerà a essere obbligatorio per accedere a:

  • aerei
  • navi/traghetti interregionali
  • autobus e treni interregionali, Intercity, Alta velocità
  • trasporto pubblico locale
  • scuolabus
  • scuole
  • autobus a noleggio con conducente
  • spettacoli ed eventi al chiuso (cinema, teatri, concerti, locali di intrattenimento, competizioni sportive)
  • strutture sanitarie e similari (l’obbligo vale per lavoratori, utenti e visitatori)

Tuttavia resta la RACCOMANDAZIONE di continuare a usare la MASCHERINA in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

ATTENZIONE: il controllo sul rispetto delle prescrizioni è a carico dei vettori dei trasporti e dei gestori delle attività.

Ricordiamo anche che:

  • dal 1° maggio l‘obbligo di Green Pass resta SOLO per accedere alle strutture sanitarie
  • dal 15 giugno decade l’obbligo vaccinale per i lavoratori delle Forze armate e delle scuole/università, nonché per gli over 50. Il vaccino resta OBBLIGATORIO per tutti gli operatori della SANITÀ.

Per maggiori informazioni su come cambiano dal 1° maggio le regole sulle mascherine contatta i nostri uffici territoriali (consulta QUI l’elenco delle sedi CNA)

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Aprile 29, 2022
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SPURGHISTI, RINVIO del NUOVO FORMULARIO

Deliberato dall’Albo Nazionale gestori ambientali il rinvio dell’entrata in vigore del nuovo modello di formulario per gli spurghisti.

Il modello sarebbe dovuto entrare in vigore  il 30 aprile 2022.

Con la nuova delibera, il nuovo formulario farà il suo debutto il 1° luglio 2022, ma la sua pubblicazione on-line avverrà già il 1° giugno.

Per consentire l’utilizzo del nuovo modello anche attraverso interoperabilità con i software gestionali, la vidimazione del formulario avverrà tramite Vivifir.


Per maggiori informazioni e assistenza sul nuovo formulario per gli spurghisti contatta le nostre sedi territoriali (qui trovi l’elenco degli uffici).

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Aprile 22, 2022
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COVID, ecco le LINEE GUIDA per le IMPRESE

Il ministero della Salute ha emanato le linee guida per la ripresa delle diverse attività economiche e sociali da applicare fino al 31 dicembre 2022, salvo diversi ed ulteriori provvedimenti che dovessero essere emanati in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico.

Con la fine dello stato di emergenza Covid, infatti, non sono venute meno le esigenze di prevenzione dei contagi, tutt’ora numerosi.

L’incontro tra le parti sociali e i Ministeri ha confermato la volontà comune di mantenere, in via prudenziale, i protocolli aziendali relativi alle misure di prevenzione dal contagio da Covid nei luoghi di lavoro.

L’applicazione dei protocolli, pur tra le difficoltà, ha consentito la ripresa e lo svolgimento delle attività economiche in condizioni di sicurezza e i numeri dimostrano che lo sforzo fatto dalle imprese ha contribuito in modo determinante alla limitazione dei contagi.

Oggi il contesto è profondamente cambiato: le misure emergenziali si vanno via via riducendo, per tornare gradualmente a condizioni di normalità sia nella vita sociale che nello svolgimento delle attività economiche.

Si consiglia pertanto di mantenere in vigore le regole generali del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2/Covid19 – negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 6 aprile 2021, considerando automaticamente superati i seguenti punti che non rispondono più all’attuale quadro normativo ed emergenziale:

  • ingresso del personale in azienda – superate dalle regole sul Green Pass. Resta facoltà di controllo della temperatura.
  • riammissione al lavoro – superate dalle circolari in materia di isolamento e auto-sorveglianza
  • ingresso fornitori – il divieto di accesso agli uffici è superato dalle regole sul Green Pass
  • sanificazioni straordinarie – sostituite da cicli di disinfezione-sanificazione periodiche di ambienti e superfici in base alla specificità del contesto e dell’attività
  • mascherine – quelle chirurgiche o di livello superiore non serviranno più dopo il 30/4, salvo successive modifiche normative
  • formazione in presenza – superate dalle regole sul Green Pass e dalle attuali linee guida sui Corsi di formazione.
  • sorveglianza sanitaria – collaborazione del medico competente per contatti stretti superata da regime auto-sorveglianza. Mantenuta sorveglianza sanitaria per i lavoratori.

Ricordiamo che l’applicazione dei protocolli aziendali tutela il datore di lavoro da responsabilità in caso di contagi tra i lavoratori.

Scarica le linee guida specifiche per la tua attività:


Per maggiori informazioni sulle linee guida anti Covid per le imprese contatta le nostre sedi territoriali.

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Aprile 11, 2022
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GREEN PASS, cosa cambia dal 1° APRILE

A partire dal 1° aprile 2022 cambiano le regole in materia di Green Pass. Vediamo nel dettaglio cosa succederà nei vari ambiti.

Green Pass e lavoro

  • decade l’obbligo di Green Pass “rafforzato” per i lavoratori over 50
  • il Green Pass “base” per accedere nei luoghi di lavoro servirà a tutti i lavoratori fino al 30 aprile 2022. L’obbligo decadrà dal 1° maggio 2022.
  • lo smart working semplificato sarà possibile fino al 30 giugno 2022.

 

Salute e Sicurezza

  • la sorveglianza sanitaria eccezionale è stata prorogata al 30 giugno 2022

 

Per cosa è ancora richiesto il Green Pass Base?

Fino al 30 aprile 2022 è previsto l’obbligo di Green Pass base per accedere a:

  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • servizi di ristorazione al chiuso svolti al banco o al tavolo (ad eccezione di quelli svolti all’interno di alberghi e altre strutture per i clienti alloggiati);
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui visivi in presenza con detenuti e internati, all’interno degli istituti penitenziari;
  • partecipazione a spettacoli, eventi, competizioni sportive aperti al pubblico che si svolgono all’aperto;
  • mezzi di trasporto a lunga percorrenza (aerei, navi, treni Alta velocità e intercity, autobus diversi da quelli del trasporto pubblico locale)

 

Dove serve ancora il Green Pass Rafforzato?

Fino al 30 aprile il Green Pass rafforzato rimane in vigore per:

  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, compresi spogliatoi e docce (a eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti);
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia);
  • feste dopo cerimonie civili o religiose, o eventi assimilati, che si svolgono al chiuso;
  • sale gioco, scommesse, bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli, eventi e competizioni sportive aperti al pubblico che si svolgono al chiuso;
  • accesso ai locali di scuole (escluse quelle paritarie) e università da parte di tutto il personale scolastico.

 

Dove non servirà più alcun tipo di Green Pass?

  • per consumare cibo e bevande all’aperto;
  • per fare attività sportive outdoor;
  • per entrare in negozi e attività commerciali,
  • per entrare in uffici pubblici e musei;
  • per andare in hotel (solo chi non alloggia deve mostrare il Green Pass base per accedere al ristorante);
  • per usare il trasporto pubblico locale, metropolitane autobus e tram.
  • per andare dall’estetista, dal parrucchiere, in lavanderia etc…;
  • per andare in banca o all’ufficio postale

Siamo in attesa di chiarimenti sulla permanenza di validità dei protocolli di sicurezza anti-contagio (distanziamento, elenco clienti, etc…), che consigliamo in via precauzionale di applicare fino al 30 aprile.

 

E le mascherine serviranno ancora?

  • Obbligo di mascherina chirurgica o superiore
    • in tutti i luoghi di lavoro al chiuso pubblici e privati
  • Obbligo di mascherina FFP2
    • su tutti i mezzi di trasporto
    • spettacoli che si svolgono al chiuso o all’aperto (teatri, cinema, concerti, competizioni sportive, etc…)
  • Fino al 30 aprile 2022 resta l’obbligo di indossare mascherine, almeno chirurgiche, in tutti i locali al chiuso diversi da quelli elencati sopra, con la sola esclusione delle abitazioni private. Tuttavia l’obbligo viene meno laddove le caratteristiche dei luoghi garantiscano l’isolamento continuativo da persone non conviventi.

Per chiarire dubbi o avere maggiori informazioni su cosa cambia per il Green Pass dal 1° aprile, contatta i nostri uffici territoriali (link alle sedi).

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Marzo 30, 2022
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SOSTITUZIONE dell’OLIO di GIRASOLE

La guerra in Ucraina, tra le altre cose, sta comportando molte difficoltà di approvvigionamento per alcuni prodotti alimentari che arrivano da quel Paese, come ad esempio l’olio di girasole.

Dopo le segnalazioni al Governo da parte di Cna e altre associazioni, i ministeri dello Sviluppo economico e della Salute hanno fornito le indicazioni per l’utilizzo e l’etichettatura di oli alimentari sostitutivi.

Considerati i costi e i tempi per procedere alla stampa di nuove etichette, se l’olio di girasole viene sostituito temporaneamente il produttore può sovrascrivere le vecchie etichette attraverso il getto d’inchiostro o altri sistemi, per es. gli sticker adesivi, indicando l’ingrediente sostitutivo e gli eventuali allergeni.

Se invece procede alla stampa di nuove etichette, in via transitoria il produttore può riportare nella lista degli ingredienti la dicitura generica “oli e grassi vegetali”, seguita dalle origini vegetali potenzialmente presenti. Per esempio: “Oli e grassi vegetali (girasole, palma, mais, soia, etc)

La sostituzione dell’olio di girasole deve essere indicata anche all’interno di slogan pubblicitari che ne riportavano la presenza o l’assenza. Anche in questo caso la segnalazione può essere fatta con un’etichetta aggiuntiva o una modalità analoga.


Per maggiori informazioni sulla sostituzione dell’olio di girasole e sull’etichettatura degli oli vegetali sostituitivi contatta gli uffici territoriali della CNA (qui trovi l’elenco delle sede).

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Marzo 24, 2022
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Modifiche al D.lgs 81/08: Responsabilità e sanzioni per il datore di lavoro: il webinar

Partecipa al Webinar gratuito per parlare insieme delle modifiche introdotte alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, 2 marzo alle 17.

Questa volta l’approfondimento sarà sulle responsabilità del Datore di Lavoro e sulle sanzioni previste.

PARTECIPA

 

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Febbraio 22, 2022
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CREDITO di IMPOSTA su PRODOTTI RICICLATI o COMPOSTABILI

Le imprese che nel corso del 2019 e 2020 abbiano acquistato prodotti realizzati con materiali riciclati derivati dalla raccolta differenziata di plastica, carta o alluminio, oppure imballaggi biodegradabili e compostabili, possono usufruire di un credito di imposta del 36%.

L’importo massimo annuale rimborsabile è pari a 20mila euro per ogni impresa e non è cumulabile con altri benefici ottenuti per la stessa ragione.

Il credito va in compensazione in F24, ed è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti dei prodotti agevolati.

Il credito di imposta potrà essere richiesto esclusivamente in forma elettronica tramite SPID sulla piattaforma informatica Invitalia PA Digitale dal 21 febbraio 2022 al 22 aprile 2022.
Sul sito del Ministero della Transizione Ecologica sono disponibili il modello di domanda e il format per l’attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese agevolate.


Per maggiori informazioni sul credito d’imposta sui prodotti realizzati con materiali riciclati contatta l’ufficio CNA più vicino (trovi l’elenco delle nostre sedi qui).

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Febbraio 21, 2022
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Progetto CNA INAIL, evento conclusivo

“Ridurre il più possibile l’incidenza delle malattie professionali, che in Umbria raggiungono numeri importanti e, purtroppo, in progressiva crescita, attraverso il coinvolgimento attivo dei lavoratori e andando a intervenire sui gesti compiuti quotidianamente. Questo consentirebbe anche di migliorare la sostenibilità sociale delle imprese, incidendo concretamente sulla qualità della vita dei lavoratori.”

È proprio partendo dall’analisi dei dati disponibili sulle malattie professionali che è nata l’idea di “Lavori-amo sui comportamenti”, il progetto di Cna Umbria realizzato in collaborazione con la direzione regionale dell’Inail.

“In Umbria – riferisce Anna Lisa Agneletti, responsabile regionale della Cna per il settore ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro – nel novembre 2021 si è registrato un aumento del 35,5% di denunce di malattie professionali rispetto allo stesso periodo del 2020 (fonte Inail), dati che si traducono in costi importanti, sia per le imprese sia dal punto di vista sociale e che confermano un trend già in atto da tempo. Proprio queste evidenze ci hanno spinto a mettere a punto un progetto di prevenzione che, nello specifico, si occupa delle malattie a carico dell’apparato osteoarticolare e del tessuto connettivo.”

Il progetto, partito ufficialmente pochi mesi prima dell’arrivo del Covid-19 e rallentato proprio dalla pandemia, ha coinvolto 27 medie, piccole e micro imprese del settore manifatturiero, delle costruzioni (edili e impiantisti), del settore autoriparazione (carrozzerie e officine), per un totale di 245 lavoratori. Infatti, come riporta un report della Regione Umbria che prende in esame i dati del quinquennio 2010/2015, “il settore a maggior incidenza di malattie professionali è quello manifatturiero (comprendente numerose attività, dalla metalmeccanica alla lavorazione del legno, della ceramica, l’industria alimentare etc.), che contribuisce con il 17% al totale delle malattie, seguito dall’agricoltura con il 16% e dalle costruzioni con il 15%. Nel macro-settore dell’industria e dei servizi il 54% delle malattie è a carico del sistema osteoarticolare”.

“Il progetto – prosegue Agneletti – ha avuto l’obiettivo di far acquisire ai lavoratori la consapevolezza che la salute dell’apparato muscolare e osteoarticolare dipende anche dal proprio comportamento, dalle posture assunte durante le attività lavorative ed extralavorative, dall’abitudinarietà, consolidata nel tempo, nell’esecuzione delle fasi operative svolte durante il lavoro. Considerando che i comportamenti lavorativi sbagliati rappresentano anche l’80% di quelli svolti abitualmente, si può comprendere quanto, andando a correggerli, si possa influire positivamente sulla riduzione delle malattie che ne scaturiscono. Il lavoratore, quindi, diventa protagonista della propria salute, presente e futura. La sicurezza sta diventando sempre di più una componente della sostenibilità sociale delle imprese, perché va a incidere positivamente non solo sull’abbattimento dei trend relativi agli incidenti sul lavoro e alle malattie professionali, ma anche – conclude Agneletti – sulla qualità della vita dei lavoratori.”

“Inail ha contribuito allo sviluppo del progetto – rimarca Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Umbria – in quanto affronta una tematica attuale ed urgente, non a caso messa al centro anche della campagna Eu-Osha 2020-2022 “Alleggeriamo il carico”, un impegno collegiale per migliorare la gestione e la prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici che rappresentano oggi la quasi totalità delle malattie professionali denunciate all’Istituto. La pandemia da Covid-19 ha inciso in maniera rilevante sull’organizzazione del lavoro e puntare sui lavoratori, elementi di forza del sistema di gestione della sicurezza aziendale, rappresenta il valore aggiunto di questa collaborazione.”


Scarica qui i risultati dell’indagine e i decaloghi sui comportamenti e posture corretti per i lavoratori delle Carrozzerie, nelle Costruzioni e nella Manifattura

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Gennaio 28, 2022
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“PREPOSTI” alla SICUREZZA sul LAVORO, le NOVITÀ

Introdotte alcune modifiche al testo unico sulla Sicurezza che obbligano il datore di lavoro a individuare uno o più “preposti” che devono svolgere, rafforzandola, l’attività di vigilanza per tutelare la salute dei lavoratori, prevenire incidenti e garantire la sostenibilità sociale dell’impresa.

Con questo “rafforzamento” del proprio ruolo, il preposto dovrà non solo vigilare sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, ma dovrà intervenire per correggere eventuali comportamenti non corretti e, in caso di bisogno, per interrompere l’attività in condizione di pericolo o vietare l’utilizzo di mezzi e attrezzature malfunzionanti.

Per le imprese che lavorano in subappalto scatta l’obbligo di indicare i preposti al committente.

Il datore di lavoro deve dare informazione sulle modifiche introdotte ai propri preposti, la cui formazione, si ricorda, dovrà avvenire in presenza e con aggiornamento biennale (in precedenza era ogni 5 anni).

SANZIONI

Le sanzioni per i preposti che non svolgano il proprio ruolo sono molto pesanti e prevedono l’arresto fino a 2 mesi o una multa da 491,40 a 1474,21euro.

Le sanzioni per i datori di lavoro sono ugualmente pesanti:

  • arresto da 2 a 4 mesi o multa da 1.500 a 6.000 euro per coloro che non individuano i preposti
  • arresto da 2 a 4 mesi o multa da 1.474,21 a 6.388,23 euro in caso di mancanza formazione e aggiornamento periodico dei preposti

Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici territoriali (consulta qui l’elenco delle sedi)

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Gennaio 27, 2022
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