Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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BANDO del GAL Valle Umbra e Sibillini

Pubblicato un bando del GAL Valle Umbra e Sibillini rivolto alle microimprese già costituite o da costituire (entro 20 gg dall’ammissione al contributo) con sede nel territorio di riferimento (vedi elenco Comuni) e rientranti in determinati codici ATECO (scopri qui quali sono).

Ricordiamo che per microimprese si intendono quelle con meno di 10 addetti e fatturato annuale fino a 2milioni di euro.

Le neo imprese e quelle costituite da giovani e donne sono premiate nell’attribuzione del punteggio.

Possono essere finanziate operazioni di creazione e potenziamento di microimprese in grado di sviluppare nuove attività e occupazione nei seguenti settori:

  • turismo rurale e servizi connessi;
  • creazione o riqualificazione di esercizi commerciali esistenti, anche attraverso l’adozione di formule innovative (es. e. commerce) favorendo la specializzazione per i prodotti alimentari o artigianali tipici, prodotti biologici e/di qualità certificata;
  • attività artigianali per il recupero delle attività e dei prodotti della tradizione rurale locale

Ma quali sono i requisiti di ammissibilità dei progetti?

  • cantierabilità del progetto (la trasmissione degli eventuali titoli abilitativi deve avvenire entro 20 giorni dall’ammissione al contributo)
  • l’impresa deve possedere o detenere il bene sul quale effettuare l’investimento

Le spese ammissibili (successive alla data di presentazione della domanda) sono quelle documentate e relative a:

  • interventi sui beni immobili strettamente necessari allo svolgimento dell’attività
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per lo svolgimento dell’attività
  • acquisto di hardware, software inerenti o necessari all’attività;
  • spese generali (parcelle architetti, ingegneri e consulenti);

L’investimento minimo deve essere di almeno 20mila euro.

Il contributo massimo erogabile ammonta a 50mila euro.

L’intensità del contributo in conto capitale e in regime de minimis è:

  • del 60% della spesa ritenuta ammissibile
  • del 70% se l’impresa è in zona svantaggiata (art. 32 del Regolamento UE 1305/20132) o per imprenditori giovani e/o donne.

Il termine per la presentazione delle domande è il 28 febbraio 2023 (ore 12.00).

Le domande presentate dovranno ottenere un punteggio minimo di 20 punti sulla base di criteri di selezione indicati nel bando.


Se vuoi maggiori informazioni contatta il nostro Ufficio bandi e incentivi:

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Gennaio 31, 2023
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TRANSIZIONE ECOLOGICA e DIGITALE, il BANDO

Pubblicato il bando della CCIAA Umbria a sostegno della transizione ecologica, sociale, digitale e di governance delle micro, piccole e medie imprese umbre dell’industria, artigianato, commercio e turismo.

Le risorse stanziate sono le seguenti:

  • Industria: 130mila euro
  • Artigianato: 130mila euro
  • Commercio e Turismo: 140mila euro

Il bando prevede tre linee di intervento distinte:

  1. transizione ecologica, sociale e di governance;
  2. transizione digitale;
  3. acquisizione certificazione sistemi di gestione.

e copre le spese per:

  • servizi di consulenza specifici sulle linee del bando
  • servizi di consulenza erogati dai DIH (Digital Innovation Hub) o altri enti presente sul portale Atlante i4.0, funzionali a realizzare interventi volti alla sostenibilità energetica, economia circolare etc…
  • rilascio delle certificazioni dei sistemi di gestione
  • acquisto di beni e servizi strumentali nuovi (importo minimo 3mila euro) necessari a interventi di transizione digitale (max 40%)

I contributi, a fondo perduto, saranno concessi in regime de minimis per un massimo di 10mila euro e fino al 50% delle spese ammissibili.

Per accedere al bando le imprese devono essere attive e in regola con tutti gli adempimenti (verso la CCIAA, gli enti previdenziali, l’Agenzia delle Entrate etc…), oltre a non avere rapporti di fornitura di beni e servizi alla camera di Commercio.

Le spese da portare a rimborso possono essere sostenute a partire dalla presentazione della domanda di accesso al bando e fino alla conclusione del progetto, che va completato entro il 31/10/2023 e rendicontato entro il 30/11/2023.

Non sarà possibile richiedere deroghe temporali o variazioni di alcun tipo al progetto.

All’impresa è richiesto un investimento pari ad almeno il 70% delle spese ammissibili.

La valutazione delle domande avverrà in base ai seguenti requisiti e punteggi:

A parità di punteggio prevarrà l’ordine di arrivo delle domande, che potranno essere presentate telematicamente tramite WEB Telemaco (sportello “Contributi alle Imprese”) a partire dalle ore 9:00 del 13.02.2023 e fino alle ore 17:00 del 17.03.2023.


Per maggiori informazioni puoi rivolgerti ai Referenti dei Servizi Innovativi della CNA:

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Gennaio 30, 2023
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BREXIT ed EXPORT: il BANDO

Hai un’impresa che esporta nel Regno Unito e hai avuto maggiori costi dopo la Brexit? I primi giorni di febbraio l’Agenzia per la Coesione Territoriale pubblicherà un bando riservato proprio alle aziende come la tua finalizzato a rimborsare i maggiori costi derivati dall’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Quali sono i requisiti richiesti e le caratteristiche del bando Brexit (BAR – Riserva Adeguamento Brexit)?

  1. essere un’azienda che ha esportato nel Regno Unito negli ultimi 3 anni
  2. avere spese già sostenute dal 01.01.2020 fino alla data di invio della domanda .
  3. rimborso delle spese al 100% a fondo perduto, che per essere ammissibili devono essere correlabili (con autodichiarazione) a investimenti sostenuti a causa della Brexit, come gli adeguamenti alle nuove normative (ad esempio: elaborazione e stampa etichette, ma anche acquisto macchinari per etichettatura), formazione, nuove assunzioni di personale, viaggi e soggiorni in UK, software gestionali con moduli dedicati alle nuove procedure, campagne di comunicazione etc….
  4. non è richiesto di dimostrare una perdita di fatturato
  5. spese minime per accedere al bando: 10mila euro (imponibile).
  6. il bando è a sportello con apertura a febbraio

Hai bisogno di maggiori informazioni o di assistenza nella predisposizione della domanda per il bando Brexit?

Rivolgiti a:

 

 

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Gennaio 17, 2023
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NUOVA SABATINI, APPROFITTANE!

Attraverso la Nuova Sabatini vengono concesse agevolazioni alle imprese che acquistano beni strumentali attraverso finanziamenti o leasing da parte di banche o società di locazione finanziaria convenzionate con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Possono accedervi tutte le piccole e medie imprese italiane, eccetto le attività assicurative e finanziarie

Le spese ammesse a contributo sono quelle sostenute per:

  1. beni strumentali nuovi (definiti “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali”, “altri beni”);
  2. beni strumentali nuovi (punto 1) classificabili come investimenti in tecnologie digitali e/o sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (Industria 4.0);
  3. investimenti Green consistenti nell’acquisto o locazione leasing finanziaria di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, che abbiano un basso impatto ambientale certificato (certificazione ambientale di processo e/o di prodotto).

Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo in conto impianti, modulato nel seguente modo:

  • del 7,7% circa, calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di 5 anni e d’importo equivalente al finanziamento, per beni strumentali ordinari
  • del 10% circa calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 3,575%, della durata di 5 anni e d’importo equivalente al finanziamento, per investimenti in tecnologie digitali Industria 4.0
  • del 10% circa calcolato in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 3,575%, della durata di 5 anni e d’importo equivalente al finanziamento per investimenti Green.

Possono essere finanziati investimenti da 20mila a 4milioni di euro, fino a copertura del 100% della spesa. La durata massima del finanziamento è di 60 mesi, con rata di rimborso mensile/semestrale.

L’erogazione del contributo può avvenire:

  • in un’unica soluzione per investimenti fino a 200mila euro;
  • in 5 rate annuali per investimenti superiori a 200mila euro e fino a 4milioni di euro

Per accedere al contributo l’avvio dell’investimento deve essere successivo alla presentazione della domanda.


Vuoi maggiori informazioni? Contatta i Servizi Innovativi CNA:

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Gennaio 10, 2023
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SOLAR ATTACK, i BANDI per il FOTOVOLTAICO

Sono centinaia le imprese che in questi giorni stanno già chiedendo informazioni sul pacchetto di bandi regionali di prossima uscita a sostegno della realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia. Qui trovi in anteprima la scheda tecnica sintetica!

“Con questo pacchetto di bandi – osserva Michele Carloni, presidente regionale della CNA – l’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, continua sull’ottima strada intrapresa lo scorso anno, in occasione dell’uscita dei bandi a sostegno degli investimenti delle imprese. Il pacchetto denominato Solar Attack, infatti, che cuberà oltre 26 milioni di euro, offrirà un sostegno a tutti i settori produttivi, a partire dal Manifatturiero, che sarà destinatario di almeno 15 milioni di euro, mentre il resto delle risorse andrà alle imprese artigianali e commerciali (5 milioni) e alle grandi imprese (6 milioni). La cosa più interessante – continua Carloni – è che, anche in questo caso, com’era già avvenuto con il pacchetto Smart Attack, usciranno bandi differenziati sia per entità dell’investimento che per dimensione di impresa, consentendo in tal modo l’accesso agli incentivi anche alle imprese più piccole, oltre che a quelle di maggiori dimensioni. Inoltre, le imprese avranno la possibilità di optare per due diversi tipi di soluzione: un finanziamento pari al 50% del totale del progetto di investimento, che successivamente si trasformerà in parte in contributo a fondo perduto; oppure direttamente un contributo a fondo perduto che, in tal caso, sarà maggiorato rispetto alla prima opzione.”

Come ricordato da Fioroni in conferenza stampa, il bando rappresenta il frutto di una concertazione con le associazioni di categoria.

Si tratta di un metodo e di un percorso che ci auguriamo possa essere confermato anche in futuro, quando si tratterà di affrontare temi differenti. Ad esempio sulla ricerca, un tema sul quale stiamo chiedendo che si vada verso il sostegno all’acquisto di consulenze in outsourcing, particolarmente indicato per imprese di piccole o piccolissime dimensioni che non possiedono una struttura interna in grado di sostenere un’attività di ricerca volta alla realizzazione di nuovi prodotti. Infine – prosegue Carloni –, considerato che stanno prendendo sempre più piede gli strumenti resi disponibili dal Pnrr, confidiamo in un confronto costruttivo per la promozione e lo sviluppo di progetti industriali complessi a sostegno della sostenibilità e della digitalizzazione delle imprese.

In attesa dell’uscita ufficiale dei bandi Solar Attack, il presidente regionale della Cna non ha dubbi: “Non ci illudiamo che le risorse che verranno messe a disposizione delle imprese umbre per l’autoproduzione di energia possano risolvere tutte le loro difficoltà attuali. Ma è indubbio – conclude Carloni – che la strada seguita vada nella giusta direzione.”

Scarica qui la rassegna stampa


Per maggiori informazioni, contatta:

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Novembre 17, 2022
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Autoproduzione di energia: “incentivi per il fotovoltaico”

Presentata stamattina la manovra “SOLAR ATTACK“: la Regione Umbria destina 26 milioni per sostenere la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici per l’auto-produzione di energia da parte delle imprese, comprese quelle artigianali e commerciali. 

Una manovra dedicata all’autoconsumo, in risposta alla crisi energetica attuale e nella ferma volontà che sia fondamentale incentivare fortemente la transizione energetica e gli investimenti in rinnovabili.

Sono stati previsti incentivi differenziati in base alla dimensione dell’investimento e dell’impresa.

PRESENTAZIONE DOMANDE: compilazione dal 25/01/23; presentazione dal 30/01 al 28/02/23

Scarica il documento “Solar Attack”

BANDO SOLAR ATTACK note operative

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Novembre 02, 2022
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MYSELF PLUS, il BANDO per le NUOVE IMPRESE

Per le imprese nate nel corso del 2022 (o da costituirsi entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda) torna il bando MYSELF PLUS, rifinanziato dalla Regione Umbria con 1 milione di euro.

Ne possono beneficiare piccole e medie imprese commerciali, cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi con partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali, purché abbiano sede in Umbria.

Si specifica che per data di costituzione s’intende:

  • per le imprese individuali ed i lavoratori autonomi, la data di rilascio della partita IVA,
  •  per le società, la data di iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA.

Escluse le domande di imprese che:

  • rappresentino la mera continuazione di attività preesistenti anche se sotto diverso nome o forma giuridica
  • frutto di fusione, cessione/affitto azienda o ramo di azienda di società già esistente

Possono ottenere il finanziamento i progetti che rientrano nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio anche in forma di franchising, artigianato (NO produzione primaria agricoltura-pesca-acquacoltura, lotterie e similari).

Le agevolazioni sono corrisposte in regime “de minimis” e prevedono:

  • finanziamento a tasso zero (minimo 7,500 – max 50mila euro) a copertura di una spesa complessiva da 10mila a 66.666,67 euro (con cofinanziamento da parte dell’impresa)
  • contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammissibile (post rendicontazione del progetto).

Per essere ammissibile la spesa deve essere destinata almeno al 60% a investimenti materiali/immateriali e per il 40% a spese correnti.

Non sono richieste garanzie a tutela del rimborso del finanziamento, che va restituito in quote semestrali costanti senza interessi (piano di ammortamento max 7 anni, 1 anno pre-ammortamento).

SINTESI TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE
Spese Ammissibili min 10.000,00 € – max 33.333,33 € min 33.333,34 € – max 66.666,67 €
Finanziamento a tasso

zero

 

min 7.500,00 €- max 25.000,00 €

 

min 25.000,00 € – max 50.000,00 €

Durata finanziamento max 5 anni max 7 anni
Preammortamento 1 anno 1 anno
Contributo a fondo perduto Non superiore al 20% della spesa ammissibile Non superiore al 20% della spesa ammissibile

Quali sono le spese agevolabili?

Investimenti in beni (anche usati ma forniti da rivenditori autorizzati, che non siano stati oggetto di precedenti contributi pubblici etc…)
a. macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa,
b. hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa, sito web e-commerce,
c. piccole opere murarie ed impianti fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva per investimenti;
d. mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale,

Spese correnti
a. redazione business plan finalizzato alla presentazione della domanda di agevolazione e consulenze per la gestione del progetto d’impresa per max. 1.500,00+Iva;
b. consulenze specialistiche finalizzate alla costituzione e avvio d’impresa;
c. locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale, purché documentata da contratto di locazione registrato,
d. materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo,
e. pubblicità,
f. utenze;
g. formazione professionale specialistica ovvero consulenze specialistiche (finalizzate alla formazione e arricchimento professionale imprenditorie e amm.ri) per max. 3.000,00 + Iva.

A quando devono risalire le spese?

  • per le imprese già costituite:
    • per almeno il 50% da spese sostenute dall’impresa a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni ed entro 12 mesi dalla valuta di accredito del finanziamento;
    • per il restante massimo 50% da spese sostenute dall’ impresa a partire dal giorno successivo alla data di costituzione.
  • per le imprese da costituire le spese devono essere sostenute dal giorno successivo la costituzione.

TUTTE LE SPESE OGGETTO DEL PROGETTO AMMESSO DOVRANNO ESSERE INTERAMENTE SOSTENUTE ENTRO 12 MESI DALL’ACCREDITO DEL FINANZIAMENTO A TASSO ZERO, che verrà erogato dopo la rendicontazione di almeno il 25% della spesa totale.

 

Le domande verranno valutate a punti sulla base di una serie di requisiti:

  • Coerenza tra il profilo formativo-professionale dei proponenti ed il progetto proposto
  • Opportunità di mercato e prospettive di sviluppo
  • Innovatività dell’iniziativa proposta (di progetto, di prodotto, di servizio, di organizzazione)
  • Coerenza e sostenibilità delle previsioni economico- finanziarie

Per l’ammissione servono almeno 60 punti.

Le domande vanno presentate digitalmente nei seguenti termini:

  • la compilazione può essere fatta a partire dalle ore 10:00 del 15/11/2022 e fino alle ore 12:00 del 31/01/2023
  • la trasmissione può avvenire dalle ore 10.00 del 21/11/2022 e fino alle ore 12.00 del 31/01/2023.

Per maggiori informazioni e assistenza sul bando MYSELF Plus contatta:

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Novembre 02, 2022
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AUTOTRASPORTO, arriva il CREDITO di IMPOSTA AD BLUE

Hai un’impresa di Logistica o Trasporto merci conto terzi? Dal 4 al 29 novembre puoi presentare la domanda per ottenere il credito di imposta del 15% sui costi per l’acquisto di Ad BLUE.

Vediamo meglio di cosa si tratta.

Per averne diritto le imprese devono;

  • avere sede in Italia
  • essere iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori e al REN
  • utilizzare veicoli (di massa complessiva da 1,5 t) con motori diesel di categoria euro 5 o superiore

Il Credito d’imposta del 15%  è riconosciuto per le spese (IVA esclusa) per AD Blue sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, da comprovare attraverso le fatture d’acquisto.

Il credito è cumulabile con altre agevolazioni sugli stessi costi, a condizione che non si superi il costo effettivamente sostenuto.

La domanda va presentata sulla stessa piattaforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli utilizzata per il credito d’imposta sul gasolio, attraverso la finestra “credito d’imposta AD BLUE”.

Valgono anche le stesse modalità operative:

  • accesso e registrazione tramite SPID/CNS/CIE;
  • compilazione e caricamento (formato .csv) del file targhe e del file fatture;

La piattaforma aprirà alle ore 10.00 del 4 novembre e chiuderà alle ore 24.00 del 29 novembre.
Le imprese che devono registrarsi per la prima volta alla piattaforma potranno accedere, ai soli fini della registrazione, dal 2 novembre.

Il credito, che viene assegnato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento delle risorse, e nel rispetto dei limiti della normativa sugli aiuti di Stato,  può essere utilizzato esclusivamente in compensazione

Scarica qui il decreto del MIMS sul credito d’imposta 15% ADBLUE.


Per maggiori informazioni su come ottenere il credito di imposta AD BLUE contatta:

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Ottobre 28, 2022
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AUTOBUS TURISTICI, ecco il CONTRIBUTO per l’ACQUISTO

Pubblicato il 20 ottobre scorso il decreto (qui) che stanzia 50 milioni di euro come contributo per acquistare autobus turistici ecologici.

Le richieste di contributo possono essere fatte da imprese del trasporto persone e valgono per l’acquisto (oppure locazione finanziaria o patto di riservato dominio) di:

  • autobus turistici M2 ed M3
  • di classe III o B
  • nuovi di fabbrica ad elevata sostenibilità ecologica
  • ad alimentazione alternativa (elettrico o metano)
  • a gasolio euro VI step E (come specificamente richiesto da CNA).

Le risorse sono ripartite nel seguente modo:

  • a) 20 milioni di euro per autobus M2 ed M3 di classe B ad alimentazione:
    • 1) elettrica (full electric) per un incentivo pari a euro 50mila euro;
    • 2) ibrida (diesel/elettrico) per un incentivo massimo pari a euro 40mila euro;
    • 3) CNG e LNG, per un incentivo massimo pari a euro 30mila euro;

 

  • b) 5 milioni di euro per autobus M3 di classe III ad alimentazione:
    • 1) elettrica (full electric), per un incentivo pari a euro 70mila euro;
    • 2) ibrida (diesel/elettrico), per un incentivo pari a euro 60mila euro;
    • 3) CNG e LNG, per un incentivo pari a euro 50mila euro;

 

  • c) 5 milioni di euro per autobus ad alimentazione a gasolio, con motore euro VI step E o categoria superiore:
    • 1) M2 di classe B con un incentivo pari a 20mila euro;
    • 2) M3 di classe B con un incentivo pari a 30mila euro.

 

  • d) 20 milioni di euro per autobus M3 di classe III ad alimentazione a gasolio, con motore euro VI step E o categoria superiore con un incentivo pari ad euro 40mila euro

Un contributo ulteriore di 5.000 euro è previsto per chi, acquistando un autobus delle tipologie a) e b),  proceda anche alla radiazione per rottamazione di un autobus di classe inferiore a euro VI.

Il contributo è concedibile solo per autobus acquistati dopo il 20 ottobre 2022.

In una prima fase le risorse vanno prenotate con una domanda (anche cumulativa per più autobus), FINO AD ESAURIMENTO DEI FONDI DISPONIBILI, sulla piattaforma raggiungibile a questo link , la cui data di apertura  non è stata ancora resa nota.

Per la prenotazione servirà una dichiarazione, firmata con FIRMA DIGITALE, contenente:

  • data del contratto di acquisto dell’autobus
  • importo del corrispettivo previsto nel contratto (o delle rate di finanziamento, o di atto di riservato dominio);
  • eventuale radiazione per rottamazione

In una seconda fase sarà necessario fornire le quietanze di pagamento e l’eventuale prova della rottamazione di un autobus di classe inferiore ad euro VI.


Per maggiori informazioni su come richiedere il contributo per acquistare autobus turistici ecologici contatta:

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Ottobre 26, 2022
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CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO MULTI ATTIVITÀ SVILUPPUMBRIA

Contributo a fondo perduto in favore dei soggetti destinatari, che hanno subito nel suo complesso nell’anno 2020 :una riduzione del fatturato nella percentuale minima del 15% rispetto all’annualità 2019. Per i destinatari del contributo localizzati nei Comuni del “cratere”, che sono stati interessati dal sisma 2016 e seguenti, gli anni da prendere a riferimento per il calo del fatturato sono quelli del 2020 rispetto al 2015. Ai fini dell’ammissibilità della domanda, la riduzione minima del 15% del fatturato subita nell’ anno 2020 rispetto all’anno 2019 o, nel 2015 per i comuni del “cratere”

Le imprese, che sono risultate idonee ed ammesse in graduatoria per gli avvisi di seguito elencati, non possono presentare domanda di partecipazione:

-Avviso pubblico per l’erogazione di contributi a fondo perduto (ristori) in favore delle imprese turistiche, come definite ai sensi dell’art. 4 del codice di cui all’allegato 1 al d.lgs. 23 maggio 2011, n. 79 localizzate nei comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici –

– Avviso per l’erogazione di contributi a fondo perduto (ristori) in favore delle imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti, imprese esercenti attività nel settore dei matrimoni e degli eventi privati, organizzazione fiere, imprese esercenti attività di commercio all’ingrosso nel settore alimentare, soggetti operanti nel settore dell’informazione locale, stampa quotidiana e periodica, informazione on line, imprese esercenti attività di edizione libri e imprese esercenti attività di parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici .

 

SOGGETTI DESTINATARI DEI BENEFICI SONO:

Tipologia A):

Imprese che esercitano come attività economica prevalente una delle seguenti attività, come risultante da

visura camerale (Cod. ATECO prevalente), rientrante nei codici Ateco indicati in una delle seguenti tipologie:

  • 47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)

– punti vendita presso mostre e musei,

  • 47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato,
  • 47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi,
  • 47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori,
  • 47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere,
  • 47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli

articoli di promozione pubblicitaria),

  • 47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti.

Tipologia B):

Imprese che svolgano attività artistiche, come risultante da visura camerale (Cod. ATECO prevalente), con sede localizzata nei centri storici stabilmente e continuativamente aperta al pubblico per la vendita diretta di beni e produzioni artistiche.

Imprese artigianali, localizzate nei centri storici, e iscritte nella Albo delle Imprese artigiane presso la competente camera di commercio come risultante da visura camerale (Cod. ATECO prevalente) e non ricomprese nel codice ATECO dell’edilizia e dell’impiantistica.

Per localizzazione nei centri storici si intende che la sede operativa sia ricompresa nella Zona A o limite del Centro Storico come risulta dai vigenti strumenti Urbanistici adottati dai singoli comuni.

Tipologia C):

Imprese della ristorazione che esercitano come attività economica prevalente, come risultante da visura camerale, quella di cui al seguente Codice ATECO: 56.10.11 – Ristorazione con somministrazione.

Tipologia D):

Imprese della ristorazione, ubicate nei centri storici, che esercitano come attività economica prevalente, come risultante da visura camerale, quella di cui al seguente Codice ATECO: 56.10.11 – Ristorazione con somministrazione.

Per localizzazione nei centri storici si intende che la sede operativa sia ricompresa nella Zona A o limite del Centro Storico come risulta dai vigenti strumenti Urbanistici adottati dai singoli comuni.

REQUISITI :

  1. a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  1. b) avere sede operativa o unità locale in Umbria, ovvero nei casi richiesti dall’Avviso sede operativa nei centri storici umbri;
  1. c) essere attive al momento della presentazione della domanda e non essere sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o nel biennio antecedente la data di presentazione della domanda;
  1. d) non aver presentato richiesta di concordato “in bianco” ex art. 33 Decreto Sviluppo
  2. e) essere attive al momento della presentazione della domanda e non essere sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati ex art. 67 L.F., né ad accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.;
  1. f) rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia fiscale, previdenziale, di sicurezza dei lavoratori e dei partecipanti impegnati nelle iniziative approvate, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  1. g) essere in regola con la normativa antimafia (D. Lgs. n. 159 del 6.09.2011);
  2. h) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori, verificabile attraverso il DURC; ovvero nel caso di non assoggettabilità dell’iscrizione Inps e Inail tramite la compilazione del modello Allegato D) dell’Avviso;
  1. i) non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti che sono stati individuati dalla Commissione Europea quali illegali o incompatibili (c.d. clausola “DEGGENDORF”).

 

MISURA DEL CONTRIBUTO IN DEMINIMIS

Il contributo concedibile viene calcolato per ogni singola Tipologia nella maniera seguente:

  1. a) calcolo del totale delle perdite di fatturato complessivo dei singoli beneficiari ammissibili come stabilito al precedente articolo 2;
  2. b) determinazione del peso della perdita di fatturato del singolo beneficiario rispetto al totale di cui al punto a);
  3. c) determinazione del contributo da assegnare al singolo beneficiario sulla base del peso di cui al punto b) moltiplicato per l’ammontare delle risorse disponibili assegnate per ogni Tipologia di cui all’ art 4 risorse finanziarie.

In ogni caso il contributo concedibile ad ogni singolo beneficiario non può essere superiore alla perdita di fatturato subito dallo stesso.

Si specifica che a favore dei beneficiari degli interventi di cui alle Tipologie A, B, C, D, del presente avviso, per i quali in applicazioni delle sopracitate modalità di calcolo siano assegnatari di un contributo inferiore ad € 1.000,00, si procederà, in applicazione della DGR 553/2022, all’innalzamento dello stesso sino al raggiungimento della soglia minima di €. 1.000,00. Le agevolazioni concesse sono cumulabili con altre agevolazioni / provvidenze / sovvenzioni / contributi concessi per le medesime finalità di cui al presente Bando, fino alla concorrenza dell’effettiva perdita di fatturato.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Registrazione dell’impresa

  1. Ai fini della compilazione ed invio della domanda di ammissione alle agevolazioni richiedente dovrà disporre:

– dell’accreditamento si uno dei sistemi SPID, CIE o CNS

– di una marca da bollo da € 16,00;

– di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, valido e funzionante;

– del certificato di firma digitale del legale rappresentante, in corso di validità.

Compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni

La compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni potrà essere effettuata a partire dalle ore 10:00:00 del 20/10/2022 e fino alle ore 12:00:00 del 21/11/2022 utilizzando esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo: https://serviziinrete.regione.umbria.it/.

  1. Durante la compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni dovranno essere obbligatoriamente inseriti, tramite upload nell’apposita sezione, i seguenti allegati:

– Per le società copia dei rispettivi bilanci approvati e riferiti agli anni 2019 e 2020. (Per i Comuni del “cratere”, bilanci riferiti agli anni 2015 e 2020);

  • Dichiarazione DE MINIMIS (Allegato B).

Invio delle richieste di ammissione alle agevolazioni

L’invio della domanda di ammissione alle agevolazioni potrà essere effettuato a partire dalle ore 10:00:00 del 27/10/2022 e fino alle ore 12:00:00 del 21/11/2022 accedendo all’indirizzo http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it indicato nella ricevuta di avvenuto completamento della fase di compilazione.

Ai fini dell’invio il sistema richiederà l’inserimento del codice univoco alfanumerico identificativo domanda riportato sulla suddetta ricevuta.

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Ottobre 17, 2022
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