Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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AUTOTRASPORTO, CONTRIBUTI per ACQUISTO MEZZI

Dal 3 ottobre le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi, iscritte al REN e all’Albo degli Autotrasportatori potranno richiedere nuovamente al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile i contributi per l’acquisto di veicoli e attrezzature, anche già effettuati (purché dopo il 16 dicembre 2021).

I contributi riguardano:

  • veicoli diesel Euro 6 solo a fronte di una contestuale rottamazione di automezzi commerciali vecchi pari o superiore a 7 tonnellate (da un minimo di 7.000 euro a un massimo di 15.000 euro);
  • veicoli commerciali leggeri Euro 6-D Final ed Euro 6 di massa complessiva a pieno carico pari o superiore alle 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia (3.000 euro);
  • veicoli a trazione alternativa ibridi, elettrici, CNG e LNG (da un minimo di 4.000 a un massimo di 24.000 euro, a cui si aggiungono 1.000 euro in caso di rottamazione contestuale di un mezzo obsoleto);
  • rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o marittimo;
  • rimorchi, semirimorchi e equipaggiamento per autoveicoli speciali superiori alle 7 tonnellate allestiti per trasporti ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere.

ATTENZIONE! Le risorse verranno assegnate sulla base dell’ordine cronologico delle domande presentate.


Per informazioni sul bando per ottenere contributi per l’acquisto di mezzi per l’ autotrasporto e per assistenza alla presentazione della domanda, contatta:

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Settembre 22, 2022
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Un BANDO per favorire l’AGRISOLARE

Pubblicate finalmente le modalità di presentazione delle domande per accedere agli incentivi del PNRR (Parco Agrisolare) per realizzare impianti fotovoltaici su edifici produttivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

L’obiettivo della misura contenuta nel PNRR è quello di sostenere gli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale finalizzati a:

  • rimozione e  smaltimento dei tetti esistenti
  • realizzazione di nuove coperture isolate e dotate di sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento
  • installazione di pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori.

Le risorse sono suddivise per settore:

  • 1,2 miliardi di euro per interventi nel settore della produzione agricola primaria
  • 150 milioni di euro per interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli
  • 15o milioni di euro per interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli
    • massimo il 30% delle spese ammissibili, maggiorato di:
      • 20 punti percentuali, per gli aiuti concessi alle piccole imprese
      • 10 punti percentuali, per gli aiuti concessi alle medie imprese
      • 15 punti percentuali, per investimenti effettuati nelle zone assistite

Clicca qui per verificare i codici ATECO ammissibili.

Almeno il 40% delle risorse complessive è riservato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è di 750.000,00 euro (con limite massimo di 1 milione di euro per singolo soggetto beneficiario).

Per la realizzazione di impianti fotovoltaici sono considerate ammissibili le spese:

  • fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp per l’installazione di pannelli fotovoltaici
  • ulteriori euro 1.000,00 Kwp ove siano installati anche sistemi di accumulo

Nel caso siano installati dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali già indicati, una spesa complessiva fino ad un limite massimo ammissibile pari a:

  • € 1.500,00 per installazione di dispositivi di ricarica wallbox di potenza complessiva non superiore ai 22 kW;
  • € 4.000,00 per installazione di colonnine di ricarica di potenza complessiva non superiore ai 22 kW;
  • € 250,00/kW, e fino a un massimo di € 15.000,00 per l’installazione di dispositivi di ricarica di potenza complessiva superiore ai 22 kW

Le domande, che andranno presentate attraverso il portale del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., accessibile dall’Area clienti, potranno essere caricate dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022.

Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Per maggiori informazioni sul bando per l’ agrisolare contattaci a questo indirizzo:

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Settembre 05, 2022
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Bonus Export Digitale

Il Bonus Export Digitale è un contributo a fondo perduto che punta a sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione attraverso soluzioni digitali. Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi:

  • 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori a 5.000 euro
  • 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori a 25.000 euro

Soggetti beneficiari

Il contributo è rivolto alle microimprese manifatturiere (con codice ATECO primario compreso tra i codici 10 e 33) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi (tra micro-imprese) che abbiano avviato da almeno un anno la fatturazione di prodotti commerciali, che siano in regola con il DURC e con gli adempimenti fiscali.

Investimenti ammessi

Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate.
Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile
  • realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web
  • realizzazione di servizi accessori all’e-commerce
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale
  • digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione
  • servizi di CMS (Content Management System)
  • iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing
  • servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano
  • upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati

Presenta la domanda

Le domande devono essere presentate dal rappresentante legale dei soggetti richiedenti esclusivamente online, tramite il sito https://padigitale.invitalia.it

La presentazione è divisa in due fasi:

  • compilazione della domanda dal 10 maggio al 15 luglio 2022
  • presentazione della domanda dal 16 maggio al 15 luglio 2022

Per richiedere le agevolazioni è necessario essere in possesso di:

  • SPID
  • Casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva
  • Firma digitale

Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

 

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Giugno 19, 2022
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EXPORT e INTERNAZIONALIZZAZIONE, un CORSO per IMPRESE

Se sei un’impresa che ha la sede operativa in Umbria puoi partecipare al corso “EX” di specializzazione su export e internazionalizzazione riservato a un numero massimo di 50 imprenditori e manager di imprese.

A metterlo gratuitamente a disposizione è ARPAL, l’agenzia regionale per le politiche attive del lavoro. Il corso è erogato da LUISS specificamente per ARPAL.

Per rientrare nel progetto le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite come società di capitali, essere iscritte alla CCIAA da almeno 12 mesi ed esercitare un’attività compresa in specifici codici Ateco (scopri qui quali sono);
  • avere almeno un bilancio approvato riferito ad un esercizio completo;
  • avere una sede operativa in Umbria dove lavora il personale che deve partecipare al Corso;
  • essere in regola:
    • con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori e con gli obblighi dei contratti di lavoro;
    • con le norme su salute e sicurezza/inserimento disabili/pari opportunità/tutela dell’ambiente/antimafia
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato con continuità aziendale) etc;
  • non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”;
  • non essere state soggette ad atti di revoca per:
    • indebita percezione di risorse pubbliche
    • carenza dei requisiti essenziali
    • irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili.

Ogni impresa può candidare un solo soggetto (non sostituibile) che deve avere i seguenti requisiti:

  • essere titolare dell’impresa o ricoprire il ruolo di:
    • amministratore con deleghe operative/amministratore delegato;
    • direttore generale;
    • responsabile ufficio estero/società-filiale estera
    • responsabile commerciale e/o marketing/finanziario/amministrativo;
  • avere un contratto di lavoro dipendente o essere lavoratore autonomo con rapporto di collaborazione in regime di esclusività.
  • non avere riportato condanne penali che impediscano di poter costituire rapporti con la Pubblica Amministrazione o assumere ruoli di amministratore o rapporti di lavoro in società private che adottano codici etici ai sensi della normativa vigente in materia di diritto societario.
  • non essere contestualmente iscritto alle liste dei Digital manager o Export manager di Invitalia ;
  • avere una comprovata e adeguata padronanza della lingua inglese.

I posti disponibili per la partecipazione al Corso saranno distribuiti in due cluster:

  • Cluster A: 70% (max 35 post) alle imprese “Export Players” con fatturato estero nell’ultimo esercizio pari almeno al 15 % del fatturato totale, che dovranno presentare un progetto di sviluppo e potenziamento dell’export e internazionalizzazione;
  • Cluster B: 30 % (max 15 posti) alle imprese “Export Beginners” con fatturato estero nell’ultimo esercizio inferiore al 15% del fatturato totale o fatturato estero assente, che dovranno presentare un progetto strategico di export e internazionalizzazione.

Le sessioni formative saranno alternate in presenza e a distanza (modalità sincrona) presso:

  • la sede di Villa Blanc a Roma della LBS (le sessioni inaugurale e di chiusura)
  • la Scuola di Formazione Regionale di Villa Umbra (località Pila – Perugia).

Ai partecipanti sarà fornito materiale didattico dedicato consultabile in modalità e-learning.

Il corso  si svolgerà il venerdì intera giornata e il sabato mattina.

Al momento dell’approvazione delle domande verrà definito anche il valore del beneficio (max € 6.250,00/impresa)  per poter partecipare gratuitamente al corso.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate


Per maggiori informazioni contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911

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Maggio 26, 2022
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RISTORI RATE di FINANZIAMENTI/LEASING per ACQUISTO AUTOBUS

Pubblicato il bando sui ristori relative a rate di mutui e canoni leasing per l’acquisto di autobus turistici nuovi (categoria M2 e M3), da parte di imprese di trasporto commerciale di linea e di noleggio.

Stanziati:

  • 50milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2020 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2018 da imprese di noleggio autobus con conducente (risultante dalla carta di circolazione, seppure provvisoria, o dal documento unico di circolazione DUC)
  • 20milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2021 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2021 da imprese di trasporto passeggeri di linea non soggetti a obblighi di servizio pubblico (purché in possesso di almeno uno dei titoli autorizzativi indicati dal bando).

La domanda, che va presentata entro il 29 maggio 2022 sulla piattaforma Consap (link), deve riportare:

  • dati dell’impresa e numero di iscrizione al REN
  • targa del veicolo acquistato e relativa iscrizione al PRA
  • importo richiesto (corrispondente alla somma delle rate) per ciascun autobus acquistato
  • IBAN dell’impresa
  • che al 31/12/2019 l’impresa non era in condizioni di difficoltà (art. 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014)
  • di non aver presentato domande di ristoro per le stesse rate/canoni.

Alla domanda devono essere allegati:

  1. il piano di ammortamento originario per l’acquisto di ciascun autobus riferito al periodo soggetto a ristoro;
  2. le quietanze di pagamento delle rate/canoni oppure l’attestazione bancaria o della società locatrice qualora l’impresa si sia avvalsa della sospensione dei pagamenti;
  3. dichiarazione sostitutiva rilasciata dal rappresentante legale dell’impresa in merito alla tracciabilità dei flussi finanziari;
  4. nel caso in cui il contributo richiesto sia superiore a 150.000 euro, le dichiarazioni in merito alla non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione (art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159).

Se le richieste di ristoro dovessero essere maggiori delle risorse disponibili il Ministero riparametrerà proporzionalmente il contributo richiesto da ciascuna impresa.

Scarica qui il decreto.


Per maggiori informazioni sui ristori delle rate dei finanziamenti e leasing per l’acquisto di autobus turistici contatta:

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Maggio 12, 2022
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Ecco il BANDO SMART RETAIL

Uscita la seconda edizione del bando Smart Retail emanato dal Gal Alta Umbria.

Il bando vuole incentivare le attività commerciali nelle aree marginali e a rischio di spopolamento, sia urbane che rurali, favorendo:

  • politiche di sviluppo del commercio;
  • la diffusione del concetto di smart factory tra le microimprese commerciali;
  • l’introduzione nelle imprese di processi innovativi in linea con la transizione ecologica e digitale.

Possono partecipare soltanto le microimprese commerciali già costituite (verifica qui codici Ateco richiesti) che non abbiano già beneficiato degli incentivi concessi con la prima edizione del bando e abbiano la sede o l’unità operativa nell’area di competenza del Gal Alta Umbria ( più specificatamente i Comuni di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica, con una riserva per quelli ricadenti nell’AREA SNAI NORD EST, evidenziati in grassetto).

Le imprese devono anche essere:

  • proprietarie di beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto

oppure

  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato (e relativa autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.)

Gli interventi ammissibili a contributo, che devono essere tutti strettamente necessari allo svolgimento dell’attività dell’impresa, riguardano esclusivamente:

  • la ristrutturazione e il miglioramento dei beni immobili ;
  • l’acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture;
  • l’acquisto di hardware e software;
  • la creazione e/o implementazione di siti internet;
  • le spese generali: per es. onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale.

Gli interventi, pagati esclusivamente con bonifico bancario, dovranno iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

Il contributo, a fondo perduto ed erogato in de minimis, viene concesso in conto capitale ed è pari al 60% della spesa ammissibile (percentuale che sale al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne).

L’investimento minimo richiesto è di 10mila euro.

Il contributo massimo erogabile è di 25mila euro e viene concesso nel rispetto dei limiti di cumulabilità con altre forme di agevolazioni nazionali di carattere fiscale (secondo le procedure indicate dall’Organismo Pagatore AGEA).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

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Aprile 27, 2022
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SMART FACTORY, il bando del Gal ALTA UMBRIA

Uscita la seconda edizione del bando Smart Factory emanato dal Gal Alta Umbria.

Il bando vuole incentivare le attività artigianali nelle aree marginali e a rischio di spopolamento, sia urbane che rurali, favorendo:

  • politiche di sviluppo dell’artigianato;
  • la diffusione del concetto di smart factory tra le microimprese artigiane;
  • l’introduzione nelle imprese di processi innovativi in linea con la transizione ecologica e digitale.

Possono partecipare soltanto le microimprese artigiane già costituite (verifica qui i codici Ateco richiesti) che non abbiano già beneficiato degli incentivi concessi con la prima edizione del bando e abbiano la sede o l’unità operativa nell’area di competenza del Gal Alta Umbria ( più specificatamente i Comuni di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica, con una riserva per quelli ricadenti nell’AREA SNAI NORD EST, evidenziati in grassetto).

Le imprese devono anche essere:

  • proprietarie di beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto

oppure

  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato (e relativa autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.)

Gli interventi ammissibili a contributo, che devono essere tutti strettamente necessari allo svolgimento dell’attività dell’impresa, riguardano esclusivamente:

  • la ristrutturazione e il miglioramento dei beni immobili ;
  • l’acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture;
  • l’acquisto di hardware e software;
  • la creazione e/o implementazione di siti internet;
  • le spese generali: per es. onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale.

Gli interventi, pagati esclusivamente con bonifico bancario, dovranno iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

Il contributo, a fondo perduto ed erogato in de minimis, viene concesso in conto capitale ed è pari al 60% della spesa ammissibile (percentuale che sale al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne).

L’investimento minimo richiesto è di 10mila euro.

Il contributo massimo erogabile è di 25mila euro e viene concesso nel rispetto dei limiti di cumulabilità con altre forme di agevolazioni nazionali di carattere fiscale (secondo le procedure indicate dall’Organismo Pagatore AGEA).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

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Aprile 27, 2022
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Bando per INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

Il Mise ha pubblicato un bando sugli Investimenti sostenibili 4.0 che, per l’area del centronord Italia, potrà contare su 250milioni di euro di risorse, di cui il 25% riservato alle imprese di micro e piccole dimensioni.

L’obiettivo è supportare le imprese nella loro trasformazione tecnologia e digitale rispettando l’ambiente, favorendone la transizione verso i principi dell’economia circolare e migliorandone la sostenibilità energetica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese manifatturiere ed alcune attività di servizi alle imprese

I programmi di investimento previsti devono:

    • essere avviati solo dopo la presentazione della domanda
    • concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.
    • le spese ammissibili devono essere di almeno un milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro (e, comunque, pari all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato)

I programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità possono ottenere un punteggio aggiuntivo al momento della valutazione della domanda, che sarà a sportello.

Le spese ammesse a contributo sono quelle relative all’acquisto di:

  1. macchinari, impianti e attrezzature
  2. opere murarie (max 40% del totale dei costi ammissibili)
  3. programmi informatici e licenze relativi a quanto acquistato
  4. acquisizione di certificazioni ambientali

Per i progetti che puntano a migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa sono ritenuti ammissibili anche i costi di consulenza volti a ottenere una diagnosi energetica (purché tale diagnosi non rappresenti un adempimento obbligatorio, e comunque max 3% del totale delle spese ammissibili).

Le agevolazioni sono concesse in:

  • temporary framework
  • contributo in conto impianti (per l’Umbria il contributo massimo in rapporto alle spese ammissibili è del 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e del 25% per le imprese di media dimensione9

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite Invitalia SpA nei tempi seguenti:

  • dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 è possibile procedere alla compilazione della domanda;
  • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 si potrà  domande compilate potranno essere inviate.

Per maggiori informazioni contatta il nostro Ufficio Bandi e Incentivi:

  • 075 505911
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Aprile 15, 2022
Commenti disabilitati su Bando per INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

IFIT – Incentivi finanziari per le imprese turistiche

Una misura che favorisce la riqualificazione delle strutture del comparto turistico.

Prevista dal PNRR, è promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia ed ha una dotazione complessiva di 600 milioni di euro (di cui 100 milioni per il 2022).
 
Alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi tematici, centri termali) che realizzino interventi di riqualificazione delle strutture possono accedere a:

  • un credito di imposta fino all’80% utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025, ed è cedibile, in tutto o in parte, a soggetti terzi;

  • un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40.000€, che può essere aumentato al ricorrere di alcune circostanze.
 
Gli incentivi possono essere richiesti per miglioramento dell’efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti e prefabbricati, realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali), digitalizzazione ed acquisto di mobili.
Il 50% delle risorse stanziate è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.
 
A partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia è possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda, la guida alla sua compilazione e l’elenco degli allegati da inviare a corredo:
 
La domanda potrà essere compilata direttamente nella piattaforma dedicata e disponibile nella sezione Area riservata del sito Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 fino alle ore 17:00 del prossimo 30 marzo.

 
Per informazioni sulle opportunità per le imprese turistiche
Laura Dimiziani – 0744 206741 – laura.dimiziani@cnaumbria.it
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Febbraio 23, 2022
Commenti disabilitati su IFIT – Incentivi finanziari per le imprese turistiche

GAL Media Valle, il BANDO

Pubblicato il bando del Gal della Media Valle del Tevere per sostenere la creazione e il potenziamento di microimprese che sviluppino nuove attività e posti di lavoro nei seguenti settori:

  • turismo rurale (e relativi servizi), con l’esclusione delle imprese agricole e degli agriturismi
  • avvio o riqualificazione di esercizi commerciali (in particolare quelli specializzati in prodotti  tipici alimentari o artigianali, biologici e/di qualità certificate)  e negozi di prossimità;
  • attività artigianali di recupero delle tradizioni rurali locali;
  • attività di produzione e servizio nel campo dell’innovazione tecnologica per favorire la qualità della vita rurale, la promozione del territorio, l’uso etico delle risorse.

Ne possono beneficiare le micro imprese già esistenti o da costituire le cui attività ricadano in determinati codici Ateco (scopri qui quali sono) e risiedano/operino e realizzino il programma di investimento nei Comuni di Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Montecastello Vibio, Perugia (solo alcune aree), Todi, Torgiano. ESCLUSE le imprese beneficiarie del  bando 643 del 2019.

I costi ammessi al bando sono quelli strettamente legati allo svolgimento dell’attività e sostenuti per:

  • ristrutturare e migliorare beni immobili
  • acquistare nuovi impianti, macchinari, automezzi, attrezzature, forniture, hardware e software
  • acquisto di  inerenti o necessari all’attività
  • creazione e/o implementazione di prodotti informatici/tecnologici inerenti o necessari all’attività
  • spese generali

Gli investimenti, che dovranno essere fatti successivamente all’invio della domanda, dovranno partire da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro, IVA esclusa.

Le spese (effettuate con bonifico bancario) dovranno essere realizzate entro un anno dall’ammissione all’agevolazione.

L’intensità del contributo, in conto capitale, sarà.

  • del 60% della spesa ammessa
  • del 70% per imprese di giovani e/o donne, oppure ubicate in zone montane o soggette a vincoli naturali significativi

Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzo 2022.


Per maggiori informazioni e assistenza nella preparazione della documentazione contatta la nostra Area Bandi e Incentivi

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Febbraio 03, 2022
Commenti disabilitati su GAL Media Valle, il BANDO
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