Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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EXPORT e INTERNAZIONALIZZAZIONE, un CORSO per IMPRESE

Se sei un’impresa che ha la sede operativa in Umbria puoi partecipare al corso “EX” di specializzazione su export e internazionalizzazione riservato a un numero massimo di 50 imprenditori e manager di imprese.

A metterlo gratuitamente a disposizione è ARPAL, l’agenzia regionale per le politiche attive del lavoro. Il corso è erogato da LUISS specificamente per ARPAL.

Per rientrare nel progetto le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite come società di capitali, essere iscritte alla CCIAA da almeno 12 mesi ed esercitare un’attività compresa in specifici codici Ateco (scopri qui quali sono);
  • avere almeno un bilancio approvato riferito ad un esercizio completo;
  • avere una sede operativa in Umbria dove lavora il personale che deve partecipare al Corso;
  • essere in regola:
    • con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori e con gli obblighi dei contratti di lavoro;
    • con le norme su salute e sicurezza/inserimento disabili/pari opportunità/tutela dell’ambiente/antimafia
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o volontaria, concordato preventivo (ad eccezione del concordato con continuità aziendale) etc;
  • non presentare le caratteristiche di “impresa in difficoltà”;
  • non essere state soggette ad atti di revoca per:
    • indebita percezione di risorse pubbliche
    • carenza dei requisiti essenziali
    • irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili.

Ogni impresa può candidare un solo soggetto (non sostituibile) che deve avere i seguenti requisiti:

  • essere titolare dell’impresa o ricoprire il ruolo di:
    • amministratore con deleghe operative/amministratore delegato;
    • direttore generale;
    • responsabile ufficio estero/società-filiale estera
    • responsabile commerciale e/o marketing/finanziario/amministrativo;
  • avere un contratto di lavoro dipendente o essere lavoratore autonomo con rapporto di collaborazione in regime di esclusività.
  • non avere riportato condanne penali che impediscano di poter costituire rapporti con la Pubblica Amministrazione o assumere ruoli di amministratore o rapporti di lavoro in società private che adottano codici etici ai sensi della normativa vigente in materia di diritto societario.
  • non essere contestualmente iscritto alle liste dei Digital manager o Export manager di Invitalia ;
  • avere una comprovata e adeguata padronanza della lingua inglese.

I posti disponibili per la partecipazione al Corso saranno distribuiti in due cluster:

  • Cluster A: 70% (max 35 post) alle imprese “Export Players” con fatturato estero nell’ultimo esercizio pari almeno al 15 % del fatturato totale, che dovranno presentare un progetto di sviluppo e potenziamento dell’export e internazionalizzazione;
  • Cluster B: 30 % (max 15 posti) alle imprese “Export Beginners” con fatturato estero nell’ultimo esercizio inferiore al 15% del fatturato totale o fatturato estero assente, che dovranno presentare un progetto strategico di export e internazionalizzazione.

Le sessioni formative saranno alternate in presenza e a distanza (modalità sincrona) presso:

  • la sede di Villa Blanc a Roma della LBS (le sessioni inaugurale e di chiusura)
  • la Scuola di Formazione Regionale di Villa Umbra (località Pila – Perugia).

Ai partecipanti sarà fornito materiale didattico dedicato consultabile in modalità e-learning.

Il corso  si svolgerà il venerdì intera giornata e il sabato mattina.

Al momento dell’approvazione delle domande verrà definito anche il valore del beneficio (max € 6.250,00/impresa)  per poter partecipare gratuitamente al corso.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate


Per maggiori informazioni contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911

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Maggio 26, 2022
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RISTORI RATE di FINANZIAMENTI/LEASING per ACQUISTO AUTOBUS

Pubblicato il bando sui ristori relative a rate di mutui e canoni leasing per l’acquisto di autobus turistici nuovi (categoria M2 e M3), da parte di imprese di trasporto commerciale di linea e di noleggio.

Stanziati:

  • 50milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2020 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2018 da imprese di noleggio autobus con conducente (risultante dalla carta di circolazione, seppure provvisoria, o dal documento unico di circolazione DUC)
  • 20milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2021 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2021 da imprese di trasporto passeggeri di linea non soggetti a obblighi di servizio pubblico (purché in possesso di almeno uno dei titoli autorizzativi indicati dal bando).

La domanda, che va presentata entro il 29 maggio 2022 sulla piattaforma Consap (link), deve riportare:

  • dati dell’impresa e numero di iscrizione al REN
  • targa del veicolo acquistato e relativa iscrizione al PRA
  • importo richiesto (corrispondente alla somma delle rate) per ciascun autobus acquistato
  • IBAN dell’impresa
  • che al 31/12/2019 l’impresa non era in condizioni di difficoltà (art. 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014)
  • di non aver presentato domande di ristoro per le stesse rate/canoni.

Alla domanda devono essere allegati:

  1. il piano di ammortamento originario per l’acquisto di ciascun autobus riferito al periodo soggetto a ristoro;
  2. le quietanze di pagamento delle rate/canoni oppure l’attestazione bancaria o della società locatrice qualora l’impresa si sia avvalsa della sospensione dei pagamenti;
  3. dichiarazione sostitutiva rilasciata dal rappresentante legale dell’impresa in merito alla tracciabilità dei flussi finanziari;
  4. nel caso in cui il contributo richiesto sia superiore a 150.000 euro, le dichiarazioni in merito alla non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione (art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159).

Se le richieste di ristoro dovessero essere maggiori delle risorse disponibili il Ministero riparametrerà proporzionalmente il contributo richiesto da ciascuna impresa.

Scarica qui il decreto.


Per maggiori informazioni sui ristori delle rate dei finanziamenti e leasing per l’acquisto di autobus turistici contatta:

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Maggio 12, 2022
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Ecco il BANDO SMART RETAIL

Uscita la seconda edizione del bando Smart Retail emanato dal Gal Alta Umbria.

Il bando vuole incentivare le attività commerciali nelle aree marginali e a rischio di spopolamento, sia urbane che rurali, favorendo:

  • politiche di sviluppo del commercio;
  • la diffusione del concetto di smart factory tra le microimprese commerciali;
  • l’introduzione nelle imprese di processi innovativi in linea con la transizione ecologica e digitale.

Possono partecipare soltanto le microimprese commerciali già costituite (verifica qui codici Ateco richiesti) che non abbiano già beneficiato degli incentivi concessi con la prima edizione del bando e abbiano la sede o l’unità operativa nell’area di competenza del Gal Alta Umbria ( più specificatamente i Comuni di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica, con una riserva per quelli ricadenti nell’AREA SNAI NORD EST, evidenziati in grassetto).

Le imprese devono anche essere:

  • proprietarie di beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto

oppure

  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato (e relativa autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.)

Gli interventi ammissibili a contributo, che devono essere tutti strettamente necessari allo svolgimento dell’attività dell’impresa, riguardano esclusivamente:

  • la ristrutturazione e il miglioramento dei beni immobili ;
  • l’acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture;
  • l’acquisto di hardware e software;
  • la creazione e/o implementazione di siti internet;
  • le spese generali: per es. onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale.

Gli interventi, pagati esclusivamente con bonifico bancario, dovranno iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

Il contributo, a fondo perduto ed erogato in de minimis, viene concesso in conto capitale ed è pari al 60% della spesa ammissibile (percentuale che sale al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne).

L’investimento minimo richiesto è di 10mila euro.

Il contributo massimo erogabile è di 25mila euro e viene concesso nel rispetto dei limiti di cumulabilità con altre forme di agevolazioni nazionali di carattere fiscale (secondo le procedure indicate dall’Organismo Pagatore AGEA).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

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Aprile 27, 2022
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SMART FACTORY, il bando del Gal ALTA UMBRIA

Uscita la seconda edizione del bando Smart Factory emanato dal Gal Alta Umbria.

Il bando vuole incentivare le attività artigianali nelle aree marginali e a rischio di spopolamento, sia urbane che rurali, favorendo:

  • politiche di sviluppo dell’artigianato;
  • la diffusione del concetto di smart factory tra le microimprese artigiane;
  • l’introduzione nelle imprese di processi innovativi in linea con la transizione ecologica e digitale.

Possono partecipare soltanto le microimprese artigiane già costituite (verifica qui i codici Ateco richiesti) che non abbiano già beneficiato degli incentivi concessi con la prima edizione del bando e abbiano la sede o l’unità operativa nell’area di competenza del Gal Alta Umbria ( più specificatamente i Comuni di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica, con una riserva per quelli ricadenti nell’AREA SNAI NORD EST, evidenziati in grassetto).

Le imprese devono anche essere:

  • proprietarie di beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto

oppure

  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato (e relativa autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.)

Gli interventi ammissibili a contributo, che devono essere tutti strettamente necessari allo svolgimento dell’attività dell’impresa, riguardano esclusivamente:

  • la ristrutturazione e il miglioramento dei beni immobili ;
  • l’acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture;
  • l’acquisto di hardware e software;
  • la creazione e/o implementazione di siti internet;
  • le spese generali: per es. onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale.

Gli interventi, pagati esclusivamente con bonifico bancario, dovranno iniziare dopo l’invio della domanda e concludersi entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.

Il contributo, a fondo perduto ed erogato in de minimis, viene concesso in conto capitale ed è pari al 60% della spesa ammissibile (percentuale che sale al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne).

L’investimento minimo richiesto è di 10mila euro.

Il contributo massimo erogabile è di 25mila euro e viene concesso nel rispetto dei limiti di cumulabilità con altre forme di agevolazioni nazionali di carattere fiscale (secondo le procedure indicate dall’Organismo Pagatore AGEA).

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e/o assistenza contatta la nostra Area Bandi e Incentivi:

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Aprile 27, 2022
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Bando per INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

Il Mise ha pubblicato un bando sugli Investimenti sostenibili 4.0 che, per l’area del centronord Italia, potrà contare su 250milioni di euro di risorse, di cui il 25% riservato alle imprese di micro e piccole dimensioni.

L’obiettivo è supportare le imprese nella loro trasformazione tecnologia e digitale rispettando l’ambiente, favorendone la transizione verso i principi dell’economia circolare e migliorandone la sostenibilità energetica.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese manifatturiere ed alcune attività di servizi alle imprese

I programmi di investimento previsti devono:

    • essere avviati solo dopo la presentazione della domanda
    • concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.
    • le spese ammissibili devono essere di almeno un milione di euro e non superiori a 3 milioni di euro (e, comunque, pari all’80% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato)

I programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità possono ottenere un punteggio aggiuntivo al momento della valutazione della domanda, che sarà a sportello.

Le spese ammesse a contributo sono quelle relative all’acquisto di:

  1. macchinari, impianti e attrezzature
  2. opere murarie (max 40% del totale dei costi ammissibili)
  3. programmi informatici e licenze relativi a quanto acquistato
  4. acquisizione di certificazioni ambientali

Per i progetti che puntano a migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa sono ritenuti ammissibili anche i costi di consulenza volti a ottenere una diagnosi energetica (purché tale diagnosi non rappresenti un adempimento obbligatorio, e comunque max 3% del totale delle spese ammissibili).

Le agevolazioni sono concesse in:

  • temporary framework
  • contributo in conto impianti (per l’Umbria il contributo massimo in rapporto alle spese ammissibili è del 35% per le imprese di micro e piccola dimensione e del 25% per le imprese di media dimensione9

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite Invitalia SpA nei tempi seguenti:

  • dalle ore 10.00 del 4 maggio 2022 è possibile procedere alla compilazione della domanda;
  • dalle ore 10.00 del 18 maggio 2022 si potrà  domande compilate potranno essere inviate.

Per maggiori informazioni contatta il nostro Ufficio Bandi e Incentivi:

  • 075 505911
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Aprile 15, 2022
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IFIT – Incentivi finanziari per le imprese turistiche

Una misura che favorisce la riqualificazione delle strutture del comparto turistico.

Prevista dal PNRR, è promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia ed ha una dotazione complessiva di 600 milioni di euro (di cui 100 milioni per il 2022).
 
Alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi tematici, centri termali) che realizzino interventi di riqualificazione delle strutture possono accedere a:

  • un credito di imposta fino all’80% utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025, ed è cedibile, in tutto o in parte, a soggetti terzi;

  • un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 40.000€, che può essere aumentato al ricorrere di alcune circostanze.
 
Gli incentivi possono essere richiesti per miglioramento dell’efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti e prefabbricati, realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali), digitalizzazione ed acquisto di mobili.
Il 50% delle risorse stanziate è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.
 
A partire dal giorno 21/02/2022 sul sito di Invitalia è possibile accedere alla sezione informativa dell’incentivo e scaricare il facsimile della domanda, la guida alla sua compilazione e l’elenco degli allegati da inviare a corredo:
 
La domanda potrà essere compilata direttamente nella piattaforma dedicata e disponibile nella sezione Area riservata del sito Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 28/02/2022 fino alle ore 17:00 del prossimo 30 marzo.

 
Per informazioni sulle opportunità per le imprese turistiche
Laura Dimiziani – 0744 206741 – laura.dimiziani@cnaumbria.it
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Febbraio 23, 2022
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GAL Media Valle, il BANDO

Pubblicato il bando del Gal della Media Valle del Tevere per sostenere la creazione e il potenziamento di microimprese che sviluppino nuove attività e posti di lavoro nei seguenti settori:

  • turismo rurale (e relativi servizi), con l’esclusione delle imprese agricole e degli agriturismi
  • avvio o riqualificazione di esercizi commerciali (in particolare quelli specializzati in prodotti  tipici alimentari o artigianali, biologici e/di qualità certificate)  e negozi di prossimità;
  • attività artigianali di recupero delle tradizioni rurali locali;
  • attività di produzione e servizio nel campo dell’innovazione tecnologica per favorire la qualità della vita rurale, la promozione del territorio, l’uso etico delle risorse.

Ne possono beneficiare le micro imprese già esistenti o da costituire le cui attività ricadano in determinati codici Ateco (scopri qui quali sono) e risiedano/operino e realizzino il programma di investimento nei Comuni di Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Montecastello Vibio, Perugia (solo alcune aree), Todi, Torgiano. ESCLUSE le imprese beneficiarie del  bando 643 del 2019.

I costi ammessi al bando sono quelli strettamente legati allo svolgimento dell’attività e sostenuti per:

  • ristrutturare e migliorare beni immobili
  • acquistare nuovi impianti, macchinari, automezzi, attrezzature, forniture, hardware e software
  • acquisto di  inerenti o necessari all’attività
  • creazione e/o implementazione di prodotti informatici/tecnologici inerenti o necessari all’attività
  • spese generali

Gli investimenti, che dovranno essere fatti successivamente all’invio della domanda, dovranno partire da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro, IVA esclusa.

Le spese (effettuate con bonifico bancario) dovranno essere realizzate entro un anno dall’ammissione all’agevolazione.

L’intensità del contributo, in conto capitale, sarà.

  • del 60% della spesa ammessa
  • del 70% per imprese di giovani e/o donne, oppure ubicate in zone montane o soggette a vincoli naturali significativi

Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzo 2022.


Per maggiori informazioni e assistenza nella preparazione della documentazione contatta la nostra Area Bandi e Incentivi

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Febbraio 03, 2022
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TRAVEL, un BANDO per l’EXPORT

Tre milioni di euro per finanziare progetti presentati da imprese singole o aggregate per rafforzare l’export e valorizzare i prodotti e la loro provenienza. Sono quelle messe a disposizione dal bando Travel.

Possono beneficiarne le micro-piccole-medie imprese umbre, regolarmente iscritte alla CCIAA da almeno un anno, che:

  • svolgano un’attività compresa nei codici Ateco indicati nel bando (scopri qui quali sono)
  • che ne facciano richiesta in forma singola purché abbiano almeno due dipendenti con contratto a tempo indeterminato
  • che ne facciano richiesta in forma associata (almeno 3 imprese) purché la maggioranza di esse abbia almeno due dipendenti con contratto a tempo indeterminato e ciascuna di esse partecipi con almeno il 20%

I contributi previsti, concessi  nel rispetto del “Temporary Framework” o in regime “de minimis”, sono:

  • pari al 40% delle spese ammesse (minino 30mila euro-max 100mila euro) per le imprese singole
  • pari al 50% delle spese ammesse (minimo 50mila euro-max 200mila euro) per le aggregazioni

Le imprese ammesse a contributo potranno chiedere un finanziamento agevolato a Umbria Innova per una quota delle spese non coperte dal bando.

Le spese ammissibili (qui in dettaglio) sono quelle sostenute a partire dal giorno dopo la presentazione della domanda e relative a:

  • sviluppo del commercio elettronico
  • consulenze (max 30%)
  • formazione ai dipendenti e ai titolari di imprese (max 10%)
  • attività di incoming (max 4mila euro)
  • costo per personale qualificato dell’impresa coinvolto nel progetto (max 10%)
  • promozione
  • comunicazione (max 15%)
  • fiere ed eventi di rilevanza internazionale
  • attivazione di strutture e reti commerciali all’estero;
  • attività finalizzate a costituire partnership con imprese estere.

Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dall’ammissione al contributo. La valutazione avverrà a sportello in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, la cui compilazione potrà iniziare dal 3 febbraio al 30 giugno 2022, mentre l’invio dal 7 febbraio al 30 giugno 2022.


Per maggiori informazioni e assistenza nella predisposizione dei progetti e nella presentazione delle domande contatta:

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Dicembre 28, 2021
Commenti disabilitati su TRAVEL, un BANDO per l’EXPORT

Bando FIERE, proroga al 30/06/2022

bando fiere

 

Uscito il nuovo bando destinato alle micro, piccole e medie imprese, ai consorzi, alle coop e alle reti con sede operativa in Umbria che vogliano partecipare a fiere internazionali, in Italia o all’estero.

Per beneficiarne le imprese devono:

  • essere in regola con il Durc
  • essere iscritte alla Cciaa da non meno di un anno
  • avere almeno 1 dipendente a tempo indeterminato
  • esercitare in maniera prevalente l’attività prevista rientrante nei codici Ateco 2007 individuati dal bando

Le fiere per le quali si può richiedere il contributo sono quelle internazionali, in Italia e all’estero, che si svolgano in presenza o in modalità digitale.

Il contributo è a fondo perduto (in regime “de minimis”) e può finanziare la partecipazione fino a 5 fiere che si svolgeranno dal periodo compreso tra 1 settembre 2021 fino al 31 dicembre 2022.

Le spese ammissibili non possono superare:

  • 16.000 euro per le fiere in Italia
  • 20.000 euro per le fiere all’estero

Ogni impresa può presentare 1 sola domanda/progetto di internazionalizzazione con le manifestazioni che intende realizzare.

Per ogni fiera in presenza il contributo potrà essere, a scelta dell’azienda (da definire già al momento della domanda e non modificabile):

  • in base a un costo standard giornaliero (max 5 giorni)
    • 1.600 euro/ giorno per fiere in Italia (max 8.000 euro)
    • 2.000 euro/giorno per fiere all’estero (max 10.000 euro)
  • presentando una rendicontazione dei costi reali 
    • per fiere in Italia max 10.000 euro
    • per fiere all’estero max 20.000 euro

Per le fiere in modalità digitale è prevista la sola rendicontazione dei costi reali e un contributo massimo di 10.000 euro.

Per quanto riguarda i costi reali, l’entità del contributo varia percentualmente a seconda delle caratteristiche dell’impresa (imprese neo-esportatrici, start-up innovative, spin-off universitari, tutte le altre tipologie di imprese) e la rendicontazione degli stessi prevede regole precise, pena la revoca del contributo.

L’assegnazione del contributo sarà di tipo valutativo a sportello, in base a un punteggio basato su specifici criteri.

Le domande potranno essere presentate dal 21/09/2021 fino al 30/06/2022.


Hai bisogno di altre informazioni e del nostro supporto per la predisposizione del progetto di domanda?

Contatta i nostri Servizi Innovativi:

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Ottobre 16, 2020
Commenti disabilitati su Bando FIERE, proroga al 30/06/2022

VOUCHER EXPORT, PROROGA al 30 giugno 2022

PROROGA SCADENZA AL 30 giugno 2022

bando internazionalizzazione

 

In arrivo, per le micro, piccole e medie imprese, i voucher per facilitare i percorsi di internazionalizzazione delle PMI.

Possono partecipare al bando le imprese di produzione di beni e servizi, in regola con il Durc, costituite da almeno un anno e con almeno 2 dipendenti a tempo indeterminato, che hanno la sede operativa in Umbria e che sono già esportatrici o vogliono diventarlo.

L’entità dei contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, è pari:

  • al 50% dell’importo NON in regime “de minimis”
  • al 60% – 70% (in relazione al volume di fatturato export) dell’importo se non in regime “de minimis”

In un’unica domanda l’impresa può richiedere al massimo n. 2 voucher, corrispondenti a 2 diversi servizi consulenziali da scegliere tra:

1.”Affiancamento specialistico all’internazionalizzazione”: farsi affiancare da un Temporary Export Manager (TEM) o da un DEM (Digital Export Manager) con un contratto di

  • massimo 14mila euro per imprese con 3/9 dipendenti a tempo indeterminato
  • massimo 20mila euro per imprese con almeno 10 dipendenti a tempo indeterminato

N.B: il voucher non è richiedibile dalle imprese già assegnatarie di voucher TEM ancora in  corso e per lo stesso Paese estero

2.Servizi specialistici per l’internazionalizzazione”: un massimo di 7mila euro di servizi di consulenza/assistenza per:

  • assistenza legale su: contrattualistica internazionale, gestione delle controversie e recupero dei crediti esteri;
  • consulenza sulla fiscalità societaria e commerciale in contesti internazionali
  • consulenza doganale su aspetti tecnici, legislativi e procedurali relativi all’import/export;

3. “Promozione digitale sui mercati esteri”

  1. Progettazione e sviluppo di:
    • show room e vetrine virtuali
    • piattaforme AR/VR Business commerce per l’export
    • consulenze per l’attivazione e iscrizione a piattaforme di e-commerce B2C o B2B esistenti
  2. Progettazione e sviluppo di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile) finalizzati all’internazionalizzazione
  3. Progettazione, sviluppo e sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali prescelti verso i mercati esteri selezionati
  4. Adeguamento e potenziamento del sito web, portali e altri ambienti web-based in inglese o nella lingua del Paese o Paesi target
  5. Ideazione e realizzazione di design e brand per la penetrazione nei mercati esteri.

4. “Servizi per l’adeguamento tecnico ai mercati internazionali”  per:

  1. ottenere certificazioni estere di prodotto,
  2. registrare marchi e brevetti all’estero
  3. ottenere certificazioni di qualità conformi alle pertinenti norme europee per agevolare la penetrazione su determinati mercati esteri.

 N.B: il voucher relativo ad uno dei servizi descritti nei punti 2) 3) e 4)  prevede un  importo massimo di consulenza ammissibile a contributo pari a 7mila euro per aziende con 3/9 dipendenti a tempo indeterminato e a 10mila euro per aziende da 10 dipendenti a tempo indeterminato.

La durata massima del Progetto Voucher sarà:
– 6 mesi per aziende con 3/9 dipendenti a tempo indeterminato
– 9 mesi per aziende da 10 dipendenti a tempo indeterminato.

 

Tempi per inoltro domanda: la compilazione ed invio della domanda potrà essere effettuata dal 13 luglio 2020 ore 10.00  al 30 giugno 2022. 

La procedura di assegnazione dei Voucher sarà di tipo valutativo a sportello e prevede la determinazione di concessione del contributo per singola domanda in base al raggiungimento di un punteggio di merito pari ad almeno punti 60 in base a criteri di valutazione stabiliti nel bando e per ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse.

 

Paesi prioritari*:

Stati Uniti, Canada, UE, Cina, Russia, Polonia, India, Giappone, Corea del Sud, Vietnam, Messico, Brasile, Turchia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Filippine, Perù Kazakistan, Marocco, Tunisia, Cile, Colombia, Etiopia, Ghana, Kenya, Mozambico, Nigeria e Sud Africa.

 

Vuoi avere maggiori informazioni?
Iscriviti qui al nostro webinar gratuito  in programma per venerdì 10 luglio – ore 11.30

 


Per ulteriori informazioni e l’attivazione dei voucher contatta i Servizi Innovativi CNA Umbria

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Ottobre 01, 2020
Commenti disabilitati su VOUCHER EXPORT, PROROGA al 30 giugno 2022
  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

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