Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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A CNA INFORMA TV si parla di CREDITO alle IMPRESE

Il credito alle imprese sarà il tema in discussione nella nuova puntata di CNA INFORMA TV in onda martedì 17 maggio 2022 alle ore 20:30 su UMBRIA TV
(canale 10 del digitale terrestre).

Coordinati dalla giornalista Noemi Campanella saranno ospiti in studio:

  • PASQUALE CAMPAGNA – Presidente Gepafin
  • PAOLO MARIANI – Direttore UNI.CO.
  • ROBERTO GIANNANGELI – Direttore CNA Umbria
  • PAOLA BIANCALANA – Direttore UNI.CO. Umbria
  • MARCO TILI – Direttore Gepafin
  • ANTONELLO COZZALI – Imprenditore, già Presidente di Fidimpresa Umbria

Non perderti la puntata, sintonizzati alle 20.30 per guardare CNA INFORMA TV!

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Maggio 16, 2022
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“CARO BOLLETTE”, arriva l’ACCORDO tra UNICO e UNICREDIT

Contro il caro bollette delle piccole e medie imprese arriva, su input della CNA, l’accordo sottoscritto da UniCredit e Uni.Co, il confidi interregionale del centro Italia espressione della stessa CNA e di altre associazioni di categoria.

Nell’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Perugia, tra il direttore regionale della CNA, Roberto Giannangeli, il direttore generale di Uni.Co., Paolo Mariani, e Luigi Giganti, Area Manager Small Business Umbria UniCredit, è stata confermata la volontà di supportare le piccole e medie imprese in questa fase così difficile.

In base all’accordo sottoscritto, infatti, UniCredit metterà a disposizione delle imprese associate a Uni.Co. e CNA la possibilità di accedere a finanziamenti con tassi agevolati e rimborsabili nell’arco di tredici mesi. In questo modo, le aziende potranno distribuire i maggiori costi dovuti ai rincari dell’energia e delle materie prime su un orizzonte temporale più vasto.

Per accedere al finanziamento ciascuna impresa dovrà rivolgersi ai servizi finanziari di Uni.Co., disponibili in Umbria presso tutte le sedi territoriali della CNA, dove gli esperti del confidi effettueranno una valutazione dell’effettivo fabbisogno aziendale basandosi sulle bollette e sulle spese fin qui sostenute.

“Ringraziamo Unicredit per l’iniziativa riservata alle PMI colpite dal rincaro dell’energia in un contesto economico già duramente afflitto dalla crisi pandemica – ha affermato Paolo Mariani di Uni.Co.”, sottolineandone l’importanza e l’opportunità al fine di soddisfare le esigenze delle imprese del territorio.

“L’intesa raggiunta a livello nazionale tra CNA e UniCredit – ha aggiunto Roberto Giannangeli – ci ha portati a sottoscrivere un ulteriore accordo territoriale per cercare di porre un argine a quello che è diventato il problema maggiore delle imprese: la sostenibilità dei costi energetici che, oggi, rischia di fermare le attività produttive.”

Per Andrea Burchi, regional manager Centro Nord UniCredit, “con questo accordo intendiamo rispondere alle necessità delle PMI rispetto a un problema non differibile, in una logica di attenzione e presenza attiva rivolta al territorio. Le imprese associate a Uni.Co. e alla CNA potranno infatti beneficiare di linee di credito dedicate per limitare l’effetto negativo del caro-energia. Ciò si inserisce nel quadro delle misure eccezionali che UniCredit mette a disposizione per le Pmi italiane, come il plafond da 3miliardi e attività di consulenza specifica, per aiutarle a fronteggiare i rincari energetici e delle materie prime; e per supportare le aziende più esposte alle criticità emerse sul fronte degli scambi commerciali internazionali.”

Scarica qui la rassegna stampa dei quotidiani e qui quella dei siti online.


Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici territoriali (qui trovi l’elenco delle sedi).

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Maggio 10, 2022
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FORMAZIONE FINANZIARIA GRATUITA per gli ASSOCIATI CNA

Sei un imprenditore e vuoi sapere come applicare una corretta gestione finanziaria alla tua azienda? Oppure vuoi poter valutare meglio i tuoi investimenti finanziari, capirne di più di contratti bancari, sapere come funziona la centrale rischi e molto altro ancora?

Se sei associato a CNA puoi partecipare gratuitamente ai corsi di formazione finanziaria offerti dalla nostra associazione in collaborazione con la Banca d’Italia, che ha messo a punto quattro pacchetti che affrontano temi specifici:

  • La finanza della piccola impresa
  • Il rapporto con la banca
  • La gestione delle difficoltà finanziarie
  • Centrale dei rischi, pagamenti e strumenti di tutela

La formazione può essere svolta online in totale autonomia, mentre in un secondo tempo è previsto un incontro online o in presenza con un nostro esperto.

Vuoi saperne di più? Contatta:

Clicca qui per iscriverti ai corsi.

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Maggio 04, 2022
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Fondo DOUBLE per micro e piccole imprese

Dall’11 marzo 2022 è possibile presentare domande per ottenere credito con DOUBLE, un fondo per l’erogazione di prestiti alle micro e piccole imprese a tasso agevolato da 25mila a 50mila euro.

La misura di incentivazione prevede lo stanziamento di un credito agevolato da parte della finanziaria regionale Gepafin S.p.A. e di un credito diretto della medesima cifra da parte di intermediari finanziari come Uni.co., partner di CNA Umbria.

Le aziende interessate potranno fare richiesta attraverso la piattaforma Umbriainnova.

Per informazioni chiama il numero 075 5005653 o scrivi a questa mail

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Marzo 29, 2022
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DECRETO UCRAINA, tutti i dettagli

Il Governo ha approvato una serie di misure per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi in Ucraina.

Vediamo le più importanti:

RIDUZIONE delle ACCISE su BENZINA e GASOLIO

  • riduzione di 25 centesimi di euro al litro del prezzo di benzina e gasolio per 30 giorni (a partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento).

ULTERIORI MISURE PER IL LAVORO 

  • vengono previsti ulteriori periodi di integrazione salariale con particolare riferimento a specifici settori di attività previsti dal decreto.
  • è previsto l’esonero contributivo, pari al 100% nel limite massimo di 6.000 euro annui e riconosciuto, per l’anno 2022, ai datori di lavoro privati che assumono, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale
  • per il 2022 i buoni benzina che il datore di lavoro offre al dipendente non concorrono a formare il reddito se non superano i 200 euro

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “NON ENERGIVORE”

Credito di imposta pari al 12 % della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica acquistata ed utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022, qualora il prezzo della stessa componente, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019 (D.L. 21/2022, art. 3)

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “NON GASIVORE”

Credito di imposta pari al 20 % della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale consumato nel secondo trimestre dell’anno 2022 (per usi diversi da quelli termoelettrici), qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del mercato Infragiornaliero (pubblicati sul sito GME), abbia subito un incremento del costo superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019 (D.L. 21/2022, art. 4)

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “ENERGIVORE”

Il contributo straordinario già previsto per le imprese che rientrano tra quelle “Energivore”  è rideterminato alzando la quota di credito di imposta dal 20 al 25%.

Si ricorda che i requisiti minimi per poter accedere al meccanismo delle imprese “energivore” sono:

  • Consumo medio annuale ultimi 3 anni pari ad almeno 1 milione di kWh;
  • Codice ATECO IMPRESA MANIFATTURIERA rientrante in Allegato 3 delle Linee Guida CE oppure in Allegato 5 con indice di intensità elettrica superiore al 20%.

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “GASIVORE”

Il contributo straordinario già previsto per le imprese che rientrano tra quelle “Gasivore”  è rideterminato alzando la quota di credito di imposta dal 15 al 20%.

Si ricorda che i requisiti minimi per poter accedere al meccanismo delle imprese “gasivore” sono:

  • Consumo medio di Gas pari ad almeno 94.582 Smc/anno;
  • Codice ATECO rientrante in Allegato 1 del DM 541 del 21/12/2021;
  • Indice di intensità gasivora in relazione al VAL superiore al 20% o in relazione al fatturato superiore al 2%.

Una volta maturati i crediti di imposta potranno essere utilizzati in compensazione (con modello F24), oppure ceduti a terzi. I crediti non concorrono alla formazione del reddito di impresa né della base imponibile dell’IRAP.

IMPORTANTE – Si rimane in attesa di ricevere indicazioni più precise rispetto alle modalità di calcolo dei costi energetici e della relativa applicabilità e quantificazione del credito di imposta.

 

BONUS SOCIALE ELETTRICITÀ e GAS

  • Per il periodo 1° aprile-31 dicembre 2022, il valore ISEE di accesso ai bonus sociali elettricità e gas è stato fissato a 12.000 euro.

IMPRESE – RATEIZZAZIONE BOLLETTE – GARANZIE SACE

  • introdotta, per le imprese  clienti finali di energia elettrica e di gas naturale che hanno sede in Italia, la possibilità di chiedere ai propri fornitori una rateizzazione fino a 24 mesi dei consumi energetici di maggio e giugno 2022. Previsto anche il rilascio di specifiche garanzie da parte di SACE S.p.A. per la concessione delle rateizzazioni.

AGRICOLTURA e PESCA – CREDITO d’IMPOSTA ACQUISTO CARBURANTE

  • le imprese agricole e della pesca possono usufruire di un credito di imposta del 20%, eventualmente cedibile, sulla spesa per l’acquisto del carburante effettivamente utilizzato nel primo trimestre 2022.

RINEGOZIAZIONE MUTUI AGRARI e GARANZIA ISMEA

  • possibilità di rinegoziare i mutui agrari e portare il periodo di rimborso fino a 25 anni, anche tramite la garanzia gratuita di ISMEA.

FONDO SVILUPPO e SOSTEGNO IMPRESE AGRICOLE, PESCA, ACQUACOLTURA – RIFINANZIAMENTO

  • al fondo sono stati stanziati altri 35 milioni.

TURISMO – CREDITO d’IMPOSTA IMU

  • riconosciuto per il 2022 un credito d’imposta del 50% sulla seconda rata IMU 2021 versata per immobili di categoria D/2 da imprese turistico-recettive, agriturismi, campeggi,  imprese del comparto fieristico e congressuale, complessi termali,  parchi tematici, acquatici e faunistici, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività e abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

AUTRASPORTO

  • istituzione di un Fondo per il sostegno all’autotrasporto, con una dotazione di circa 500 milioni di euro per il 2022.
  • rifinanziamento dei cosiddetti marebonus (19 milioni) e ferrobonus (19,5 milioni)
  • inserimento, all’interno dei contratti di trasporto scritti, di una clausola che preveda l’adeguamento del corrispettivo all’andamento dei prezzi del carburante
  • inserimento, all’interno dei contratti di trasporto non scritti, dell’obbligo di determinare i corrispettivi sulla base dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio pubblicati trimestralmente dal MIMS
  • incremento di 15 milioni di euro per il 2022 dei fondi per la riduzione compensata dei pedaggi autostradali (10 milioni) e per la deduzione forfetaria delle spese non documentate ai titolari di imprese di autotrasporto alla guida dei veicoli (5 milioni)
  • esonero dal versamento del contributo 2022 all’Autorità di regolazione dei trasporti per le imprese conto terzi

Per maggiori informazioni sul decreto Ucraina contatta i nostri uffici territoriali (trovi qui l’elenco delle sedi)

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Marzo 24, 2022
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SUPERBONUS, sulla CESSIONE NO a RESTRIZIONI

Riteniamo profondamente scorretto e insensato cambiare le regole del gioco a partita già iniziata, ma è esattamente quello che sta accadendo con le restrizioni decise dal governo in materia di Superbonus e cessione del credito. Mentre molti cantieri già aperti si stanno bloccando, siamo costretti a prendere in considerazione la possibilità di passare dalla proposta alla protesta, con azioni che interesseranno tutto il territorio regionale, da Perugia a Terni a Spoleto e Città della Pieve.

Sono rammaricati e delusi Emanuele Bertini e Pasquale Trottolini, rispettivamente presidente e responsabile di CNA Costruzioni Umbria.

Limitare a una sola volta la possibilità di cessione del credito – afferma Trottolini –, impedendone la cartolarizzazione da parte del sistema bancario, di fatto ha già bloccato tutto il settore e senza correttivi molte imprese andranno in crisi di liquidità. Così come ci andranno molti cittadini che hanno già avviato o programmato interventi contando proprio sulla possibilità di cedere il credito agli intermediari finanziari. Sottolineiamo che ad oggi si è già verificata la sospensione dell’operatività della piattaforma delle Poste italiane, a cui molte imprese si rivolgevano per la cessione del credito, e molti altri partners finanziari delle aziende stanno comunicando che non saranno più disponibili ad accettare nuove cessioni.”

“Avevamo molto apprezzato le proroghe e le conferme di tutti i bonus nella legge di bilancio per il 2022 – interviene Bertini -. Invece con il Decreto Antifrodi e con il Decreto Sostegni Ter il governo sta cercando di limitare la portata di misure strategiche per il rilancio del settore delle costruzioni.”

Solo in Umbria il Superbonus ha consentito di avviare in pochi mesi oltre 1.800 cantieri, attivando più di 300milioni di euro di investimenti.

CNA torna anche sul rischio frodi denunciato da più parti per giustificare le restrizioni alla normativa.

“Abbiamo già affermato chiaramente di condividere la necessità di affrontare il problema delle possibili frodi legate alla cessione dei crediti fiscali: un fenomeno che consideriamo grave ed inaccettabile e rispetto al quale riteniamo si debba intervenire con l’aumento dei controlli e rafforzando le sanzioni nei confronti di chi trasgredisce ed opera nell’illegalità. Non è possibile che invece si continui a scegliere di complicare la vita a chi le regole le rispetta!”

“Rispetto a chi evidenzia l’eccessivo aumento delle imprese di costruzioni registrato negli ultimi otto mesi – aggiunge Trottolini – come associazione riteniamo oramai maturi i tempi per prevedere un percorso di qualificazione partendo dall’accesso alla professione, richiedendo una serie di requisiti tecnici, economici e morali per iniziare l’attività.”

“Il malcontento e la preoccupazione delle imprese sono così forti – aggiunge Pasquale Trottolini – che, in assenza di correttivi, come associazione dovremo passare dal nostro abituale atteggiamento di proposta alla protesta. Per un’associazione come la CNA, che ritiene strategico lavorare allo sviluppo di proposte e progetti per contribuire a un processo di ricostruzione dell’Umbria e dell’Italia post-pandemia che ci consegni, da qui a otto-dieci anni, un Paese più green, digitale e inclusivo, vedersi costretta ad assumere un ruolo di rottura non rappresenta una decisione indolore, ma siamo convinti – concludono Bertini e Trottolini – che senza una ripartenza del settore costruzioni, non ci potrà essere una ripresa duratura in Umbria.”

Scarica qui la Rassegna Stampa

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Febbraio 08, 2022
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GAL Media Valle, il BANDO

Pubblicato il bando del Gal della Media Valle del Tevere per sostenere la creazione e il potenziamento di microimprese che sviluppino nuove attività e posti di lavoro nei seguenti settori:

  • turismo rurale (e relativi servizi), con l’esclusione delle imprese agricole e degli agriturismi
  • avvio o riqualificazione di esercizi commerciali (in particolare quelli specializzati in prodotti  tipici alimentari o artigianali, biologici e/di qualità certificate)  e negozi di prossimità;
  • attività artigianali di recupero delle tradizioni rurali locali;
  • attività di produzione e servizio nel campo dell’innovazione tecnologica per favorire la qualità della vita rurale, la promozione del territorio, l’uso etico delle risorse.

Ne possono beneficiare le micro imprese già esistenti o da costituire le cui attività ricadano in determinati codici Ateco (scopri qui quali sono) e risiedano/operino e realizzino il programma di investimento nei Comuni di Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Montecastello Vibio, Perugia (solo alcune aree), Todi, Torgiano. ESCLUSE le imprese beneficiarie del  bando 643 del 2019.

I costi ammessi al bando sono quelli strettamente legati allo svolgimento dell’attività e sostenuti per:

  • ristrutturare e migliorare beni immobili
  • acquistare nuovi impianti, macchinari, automezzi, attrezzature, forniture, hardware e software
  • acquisto di  inerenti o necessari all’attività
  • creazione e/o implementazione di prodotti informatici/tecnologici inerenti o necessari all’attività
  • spese generali

Gli investimenti, che dovranno essere fatti successivamente all’invio della domanda, dovranno partire da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro, IVA esclusa.

Le spese (effettuate con bonifico bancario) dovranno essere realizzate entro un anno dall’ammissione all’agevolazione.

L’intensità del contributo, in conto capitale, sarà.

  • del 60% della spesa ammessa
  • del 70% per imprese di giovani e/o donne, oppure ubicate in zone montane o soggette a vincoli naturali significativi

Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzo 2022.


Per maggiori informazioni e assistenza nella preparazione della documentazione contatta la nostra Area Bandi e Incentivi

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Febbraio 03, 2022
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A SOSTEGNO delle IMPRESE arriva DOUBLE

Per le micro e piccole imprese della regione è in arrivo DOUBLE, un fondo per l’erogazione di prestiti a tasso agevolato da 25mila a 50mila euro, la cui istituzione è stata approvata dalla giunta regionale dell’Umbria su proposta dall’assessore allo sviluppo economico, Michele Fioroni.

I prestiti, che saranno elargiti attraverso la Gepafin, prevedono lo stanziamento della medesima cifra da parte di intermediari finanziari, che saranno “individuati tramite una manifestazione di interesse gestita dalla finanziaria regionale.”

La Regione garantisce una dotazione iniziale di 2 milioni di euro che, con il cofinanziamento dei soggetti privati, porterà a 4 milioni le risorse che le imprese potranno destinare a investimenti ma anche, come spiegato da Fioroni, “al capitale circolante e alla ristrutturazione del debito”.

“Apprezziamo molto la decisione dell’assessore – ha affermato Michele Carloni, presidente di CNA Umbria -, che va nella direzione da noi auspicata per far fronte alle minacce che gravano sulle speranze di crescita e sulla liquidità delle imprese a causa dell’aumento vertiginoso dei costi energetici e dall’imminente stop alla moratoria sui mutui.”

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Gennaio 26, 2022
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CHIUSURA degli UFFICI CNA

Informiamo i nostri associati e i nostri clienti che i Servizi all’interno di tutti gli uffici territoriali della CNA (clicca qui per consultare l’elenco) saranno chiusi dal 23 al 27 agosto.

Saranno invece regolarmente operativi i servizi in materia di CREDITO offerti da UNI.CO.

Buone vacanze a tutti!

 

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Agosto 12, 2021
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MYSELF, un BANDO per l’AUTOIMPIEGO

La Regione Umbria ha pubblicato Myself, il bando per favorire l’autoimpiego e la creazione d’impresa.

Chi ne può beneficiare?

  • le piccole medie imprese nate dal 1° gennaio 2020 (società commerciali, cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA, società tra professionisti) con sede in Umbria

I progetti imprenditoriali devono riguardare:

  • produzione di beni
  • fornitura di servizi
  • commercio (anche franchising)
  • artigianato

L’agevolazione consiste

  • in un finanziamento da 7.500 a 50mila euro a fronte di una spesa complessiva, al netto di IVA ed oneri accessori, che vada da 10mila a 66.666,67 euro
    • La spesa complessiva deve essere destinata:
      • ad investimenti, per almeno il 70%
      • a spese correnti, per un massimo del restante 30%
    • Il finanziamento
      • non è subordinato all’acquisizione di garanzie a tutela del rimborso
      • va restituito con rate semestrali costanti senza interessi
      • con un piano di ammortamento di max 7 anni
      • 1 anno di preammortamento
  • in un contributo a fondo perduto di 3mila euro denominato “Pacchetto qualificazione”, a copertura di costi per la qualificazione e formazione professionale del titolare o dei soci

 

SINTESI TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE

 

Risorse stanziate

 

300.000,00 €

 

700.000,00 €

Spese Ammissibili min 10.000,00 € – max 33.333,34 € min 33.333,35 € – max 66.666,67 €
Finanziamento a tasso

zero

 

min 7.500,00 €- max 25.000,00 €

 

min 25.000,00 € – max 50.000,00 €

Durata finanziamento max 5 anni max 7 anni
Preammortamento 1 anno 1 anno
Contributo pacchetto

qualificazione

 

max. 3.000,00 €

 

Quali sono le spese agevolabili?

Per quanto riguarda gli investimenti:

  • macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa
  • mezzi di trasporto funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale
  • hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa
  • piccole opere murarie ed impianti (max 20% della spesa)

Ammessi alle agevolazioni anche i beni usati, purché forniti da rivenditori autorizzati (usato garantito) e NON OGGETTO DI PRECEDENTI AGEVOLAZIONI

Per quanto riguarda le spese correnti:

  • affitto (contratto registrato)
  • materie prime, semilavorati etc… inerenti la produzione; materiale di consumo
  • spese pubblicitarie
  • utenze

Come vengono valutate le domande?

Definiti alcuni criteri e l’assegnazione di un punteggio per ciascuno di essi: ammissibili i progetti che ottengono ALMENO 60 PUNTI

Compilazione e invio delle domande

Per la compilazione delle domande di ammissione c’è tempo fino alle ore 12:00 del 31/12/2021, mentre l’invio potrà essere fatto dalle  ore 10.00 del 10/06/2021 e fino alle ore 12.00 del 31/12/2021.


Per maggiori informazioni contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi:

 

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Giugno 07, 2021
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  • CNA UMBRIA

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    06128 Perugia
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    Fax: 075 5006279
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