Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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CESSIONE del CREDITO, serve un INTERVENTO STRAORDINARIO

“Oggi serve un intervento straordinario del governo volto a sanare il pregresso e a garantire la chiusura dei cantieri già avviati e la messa in sicurezza delle imprese delle costruzioni in bilico. Solo dopo si potrà ragionare su modifiche al sistema dei bonus e degli incentivi fiscali sulla riqualificazione energetica e sismica degli immobili.”

Un’indagine nazionale CNA stima che con il blocco del sistema di cessione dei crediti maturati con il Superbonus e con gli altri incentivi sui lavori edili, in Umbria siano a rischio circa 500 imprese delle costruzioni e 2.500 posti di lavoro.

Sono mesi che denunciamo questo rischio e in questi giorni le imprese stanno concretamente ricevendo lettere dalle banche – afferma Pasquale Trottolini, responsabile di CNA Costruzioni Umbria -. Non c’è più tempo da perdere.”

Dopo l’approvazione della legge di Bilancio 2022 che confermava la possibilità di effettuare lo sconto in fattura e di cedere i crediti fiscali agli intermediari finanziari, le domande presentate all’Enea sono aumentate dell’80%.

“Basti pensare – aggiunge Trottolini – che in Umbria sono passate dalle 1.586 di fine 2021 alle 2.872 risultanti al 31 maggio scorso. Parliamo di un valore economico di 535 milioni di euro, di cui solo il 70% concluso, mentre altri 200milioni restano tuttora appesi.”

Le domande presentate a livello regionale sono relative a 1.431 abitazioni unifamiliari e 849 cosiddette unità immobiliari funzionalmente indipendenti, con investimenti rispettivamente di 161milioni e 85milioni di euro, mentre 592 sono riferite a condomini, un numero pari a poco più del 20% delle pratiche ma con investimenti previsti che cubano per oltre la metà del totale.

La stretta sulla cessione del credito obbligherà tante imprese a portare i libri contabili in tribunale perché, dopo aver concesso lo sconto in fattura, oggi si trovano con crediti che, a lavori ormai conclusi, non sono più in grado di cedere. Ma ci sono anche imprese che, pur non avendo applicato lo sconto in fattura, stentano a farsi pagare da privati che, a loro volta, avevano messo mano alla riqualificazione energetica e sismica dei propri immobili facendo conto sulla possibilità di cedere il credito agli intermediari finanziari, soprattutto banche, e oggi non possono più farlo.”

Le imprese umbre del settore Costruzioni (edili e impiantisti) sono circa 11mila, di cui quasi il 70% composto da ditte individuali poco patrimonializzate e a rischio di forte indebitamento per la mancanza di pagamenti di commesse già concluse.

“Questo non potrà non avere effetti sul rating d’impresa e quindi sulla possibilità di accedere al credito bancario, i cui costi, peraltro, stanno salendo velocemente spinti dall’inflazione e dal rialzo dello spread. E questo è un autentico paradosso per imprese che, sulla carta, sono piene di commesse. Il Governo e il Parlamento non possono permettere che si verifichi un corto circuito di questo tipo. I dati dimostrano che il sistema dei bonus e la possibilità di cessione dei crediti rappresentano misure anticicliche che hanno permesso di aumentare il Pil, facendo fronte alla crisi pandemica e, ora, anche a quella provocata dal conflitto in corso. Ma sono anche misure utili e necessarie a riqualificare il patrimonio immobiliare. Li si vuole rimettere in discussione? Va bene, ma solo dopo aver sanato le situazioni pregresse, garantendo la chiusura dei cantieri già conclusi o avviati e la messa in sicurezza delle imprese delle Costruzioni. Sempre che la tenuta del sistema, la sostenibilità e il New Green Deal continuino ad essere una priorità per il Paese” – conclude Trottolini.

Scarica qui la rassegna stampa.

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Giugno 14, 2022
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BONUS EDILI e certificazione SOA

Per le imprese che effettuano lavori edili che beneficiano dei bonus fiscali legati a Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, bonus Ristrutturazioni, bonus Facciate etc…, introdotto l’obbligo dell’attestazione SOA per le imprese che eseguono lavori di importo superiore ai 516mila euro.

In particolare:

    • dal 1 Gennaio al 30 Giugno 2023 (periodo transitorio) dovranno dimostrare di aver fatto almeno la richiesta, attraverso la stipula di contratto, agli Enti certificatori SOA;
    • dal 1 Luglio 2023 i lavori potranno essere affidati esclusivamente a imprese in possesso della qualificazione SOA.
    • nessuna attestazione SOA per i lavori in corso di esecuzione o stipulati prima del 21 Maggio 2022 (data di entrata in vigore del Decreto)

L’introduzione di questo obbligo è fortemente contrastata dalla CNA perché aumenta gli adempimenti a carico delle imprese e perché taglia fuori dal mercato delle riqualificazioni edilizie oltre il 90 % delle imprese, già fortemente provate dalle difficoltà per la cessione del credito e quindi rischia di bloccare definitivamente il mercato delle riqualificazioni degli edifici e la ripresa del settore costruzioni.

Per contrastare efficacemente il fenomeno delle imprese “fantasma” occorre una legge di regolamentazione del settore edile che preveda un  sistema di qualificazione delle imprese  basato su serie verifiche dei requisiti di accesso alla professione e al mercato, come già avviene per altre categorie.

Se vuoi saperne di più sulla certificazione SOA obbligatoria contatta:

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Giugno 14, 2022
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BONUS, CONTRATTO dell’EDILIZIA OBBLIGATORIO

La Legge di Bilancio ha previsto che per usufruire dei benefici fiscali sui lavori edili superiori a 70.000 Euro avviati dopo il 27 Maggio le imprese che effettuano i lavori edili devono applicare un contratto collettivo dell’edilizia, nazionale e territoriale, stipulato dalle associazioni datoriali e sindacali più rappresentative. Tale contratto dovrà essere indicato sia nell’atto di affidamento dei lavori che nelle fatture emesse dall’impresa.

Si tratta di benefici fiscali rilevanti, tra i quali rientrano il Superbonus, l’Ecobonus, il Sismabonus, il bonus ristrutturazioni e il bonus facciate.

Una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tale obbligo è riferito esclusivamente ai lavori edili previsti nell’allegato X del D.Lgs n. 81/2008, mentre sono esclusi i lavori eseguiti dalle imprese di installazione impianti o del settore legno, che continueranno ad applicare i rispettivi contratti di lavoro. Viene inoltre chiarito che sono escluse da tale obbligo le imprese che eseguono i lavori agevolabili senza l’impiego di dipendenti, anche avvalendosi di collaboratori familiari o di soci di società che non sono inquadrati come lavoratori dipendenti. Ti ricordiamo che il contratto collettivo dell’edilizia stipulato da CNA rientra appieno tra quelli indicati dall’Agenzia delle Entrate.

Se vuoi saperne di più sul contratto dell’edilizia obbligatorio per usufruire dei bonus fiscali, contatta gli esperti consulenti del lavoro presso i nostri Uffici Territoriali. (clicca qui per visualizzare l’elenco delle sedi).

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Giugno 13, 2022
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TRASPARENZA dei CONTRIBUTI PUBBLICI entro il 30/06

La Legge per il mercato e la concorrenza obbliga le imprese a rendere trasparenti i contributi, le sovvenzioni e qualunque vantaggio economico di importo annuale complessivo maggiore di 10mila euro ricevuto dalla Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un obbligo da assolvere entro il 30 giugno di ogni anno che riguarda:

  • le società di capitali che redigono la nota integrativa per esteso
  •  le società di capitali che redigono la nota integrativa in forma abbreviata o il bilancio delle microimprese
  • le società di persone
  • le ditte individuali

A seconda del tipo di impresa la pubblicazione dei dati può avvenire attraverso:

  • la nota integrativa estesa;
  • l’inserimento nel proprio sito internet;
  • nel sito delle Associazione di Categoria di appartenenza.

La tua impresa ha ricevuto nel 2021 un contributo superiore a 10mila euro da parte della Pubblica amministrazione? Se non redigi una nota integrativa estesa o non hai un sito aziendale, puoi renderlo trasparente pubblicandolo sul sito CNA Umbria: per gli associati il servizio è GRATUITO!


Per maggiori informazioni sull’obbligo di trasparenza dei contributi pubblici contatta i nostri uffici territoriali (trovi l’elenco qui).

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Giugno 08, 2022
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Dal 1° luglio FATTURA ELETTRONICA per i FORFETTARI

Dal 1° luglio 2022 la fattura elettronica diventa obbligatoria anche per:

  • chi beneficia dei regimi  di “vantaggio” e “forfettari che nel 2021 abbia raggiunti ricavi o compensi superiori a 25.000 euro (per coloro che non raggiungono questa soglia l’obbligo è rinviato al 1° gennaio 2024);
  • le associazioni sportive dilettantistiche che nel 2021 abbiano conseguito entrate fino a 65mila euro provenienti da attività commerciali.

Per venire incontro alle eventuali difficoltà dei soggetti interessati, nei primi tre mesi in cui l’obbligo sarà in vigore, non verranno comminate sanzioni in caso di fatture emesse con lieve ritardo (e comunque entro il mese successivo a quello in cui la fattura si sarebbe dovuta rilasciare).


Per maggiori informazioni sulla fattura elettronica per i forfettari e le associazioni sportive dilettantistiche contatta i nostri uffici (qui trovi l’elenco delle sedi territoriali).

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Maggio 04, 2022
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TRASPORTO MERCI, le RISORSE accordate

Il settore del trasporto merci vive un momento di grande difficoltà, legato soprattutto ai super rincari del carburante.

CNA FITA ha chiesto più volte al Governo un intervento deciso. Sebbene le risposte ottenute non siano ancora sufficienti a sostenere il settore in questa emergenza, è utile fare una sintesi di quanto ottenuto finora e e trasformato in atti legislativi:

  1. INCREMENTO DELLE DEDUZIONI FORFETTARIE: lo stanziamento annuale passa da 70 a 80 milioni di euro. Da una nostra stima aumentano da 48 a 56 euro al giorno le deduzioni a rimborso delle spese non documentate per i viaggi fuori comune del titolare.
  2. INCREMENTO DEI RIMBORSI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI: lo stanziamento annuale per i rimborsi dei pedaggi autostradali passa da 140 a 175 milioni di euro
  3. TAGLIO ACCISE DI 0,25 CENTESIMI/LITRO: il decreto “Energia” per 30 giorni taglia di 25 centesimi al litro le accise dal costo del carburante alla pompa e negli acquisti “extra-rete”. Il provvedimento vale per chiunque e quindi si trasforma in un vantaggio effettivo solo per coloro che già non recuperano le accise, vale a dire tutti i mezzi sotto le 7,5 t e le imprese con mezzi di classi ambientali inferiori a Euro 5. Per coloro che invece recuperano le accise, il beneficio per questi 30 giorni si limita effettivamente a 4 centesimi. Stiamo parlando di imprese con mezzi Euro 5 e Euro 6 sopra le 7,5 tonnellate, paradossalmente quelle che più hanno investito nella transizione ecologica.
  4. FONDO DI 500 MILIONI A SOSTEGNO DELL’AUTOTRASPORTO: su richiesta di CNA FITA, come correttivo al mancato beneficio dal taglio delle accise, il fondo verrà destinato alle imprese con mezzi euro 5/6 sopra le 7,5 t. Entro la fine di aprile verranno definite le modalità di erogazione del fondo: CNA FITA ha chiesto che le risorse arrivino nel più breve tempo possibile nelle casse delle imprese e che il contributo sia commisurato al danno subito dall’aumento dei costi del carburante.
  5. ANNULLATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ART: tutte le imprese dell’autotrasporto c/terzi iscritte all’Albo sono esentate dal pagamento all’ART – Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’anno 2022.
  6. CREDITO D’IMPOSTA ADBlue: stanziamento di 29,6 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 15% sull’acquisito dell’ADBlue per i mezzi Euro 6/D.
  7. CREDITO D’IMPOSTA: stanziamento di 25 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 20% sull’acquisito di NLG (gas naturale liquefatto).
  8. FERROBONUS E MAREBONUS: i fondi già previsti sono stati incrementati rispettivamente di 19 milioni e di 19,5 milioni.
  9. CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CORRISPETTIVO: previsto l’inserimento obbligatorio nei contratti scritti (pena la non validità) della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante quando questo supera il 2% del valore rispetto al momento della stipula del contratto o all’ultimo adeguamento effettuato. È stato inoltre previsto che, in presenza di contratti conclusi in forma non scritta il corrispettivo si determina in base ai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa pubblicati e aggiornati trimestralmente dal MIMS

Infine, con il protocollo sottoscritto dalla vice ministra Bellanova il 17 marzo 2022, sono stati presi impegni formali su:

  • Rafforzamento della disciplina sul rispetto dei tempi di pagamento da parte dei committenti
  • Garanzia di tempi certi per il carico/scarico merci con relativo riconoscimento economico
  • Previsione di un fondo per le imprese monoveicolari che escono dal mercato con contributi proporzionati alla massa complessiva dei veicoli con cui si esercita l’attività (da 5.000 a 10.000 euro)
  • altre misure in fase di definizione (per es. rafforzamento del requisito di “stabilimento”, dispensa dall’esame o esame semplificato per la licenza internazionale per i mezzi tra le 2,5 e le 3,5 t. etc…)

CNA FITA continuerà a chiedere ogni ulteriore provvedimento che si dovesse rendere necessario e che le risorse già stanziate siano messe a disposizione delle imprese nel più breve tempo possibile e con procedure semplificate.


Per maggiori informazioni sulle risorse disponibili per il trasporto merci contatta:

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Marzo 31, 2022
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DECRETO UCRAINA, tutti i dettagli

Il Governo ha approvato una serie di misure per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi in Ucraina.

Vediamo le più importanti:

RIDUZIONE delle ACCISE su BENZINA e GASOLIO

  • riduzione di 25 centesimi di euro al litro del prezzo di benzina e gasolio per 30 giorni (a partire dalla data di entrata in vigore del provvedimento).

ULTERIORI MISURE PER IL LAVORO 

  • vengono previsti ulteriori periodi di integrazione salariale con particolare riferimento a specifici settori di attività previsti dal decreto.
  • è previsto l’esonero contributivo, pari al 100% nel limite massimo di 6.000 euro annui e riconosciuto, per l’anno 2022, ai datori di lavoro privati che assumono, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori subordinati, indipendentemente dalla loro età anagrafica, da imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale
  • per il 2022 i buoni benzina che il datore di lavoro offre al dipendente non concorrono a formare il reddito se non superano i 200 euro

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “NON ENERGIVORE”

Credito di imposta pari al 12 % della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica acquistata ed utilizzata nel secondo trimestre dell’anno 2022, qualora il prezzo della stessa componente, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019 (D.L. 21/2022, art. 3)

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “NON GASIVORE”

Credito di imposta pari al 20 % della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale consumato nel secondo trimestre dell’anno 2022 (per usi diversi da quelli termoelettrici), qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del mercato Infragiornaliero (pubblicati sul sito GME), abbia subito un incremento del costo superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell’anno 2019 (D.L. 21/2022, art. 4)

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “ENERGIVORE”

Il contributo straordinario già previsto per le imprese che rientrano tra quelle “Energivore”  è rideterminato alzando la quota di credito di imposta dal 20 al 25%.

Si ricorda che i requisiti minimi per poter accedere al meccanismo delle imprese “energivore” sono:

  • Consumo medio annuale ultimi 3 anni pari ad almeno 1 milione di kWh;
  • Codice ATECO IMPRESA MANIFATTURIERA rientrante in Allegato 3 delle Linee Guida CE oppure in Allegato 5 con indice di intensità elettrica superiore al 20%.

IMPRESE – CREDITO d’IMPOSTA IMPRESE “GASIVORE”

Il contributo straordinario già previsto per le imprese che rientrano tra quelle “Gasivore”  è rideterminato alzando la quota di credito di imposta dal 15 al 20%.

Si ricorda che i requisiti minimi per poter accedere al meccanismo delle imprese “gasivore” sono:

  • Consumo medio di Gas pari ad almeno 94.582 Smc/anno;
  • Codice ATECO rientrante in Allegato 1 del DM 541 del 21/12/2021;
  • Indice di intensità gasivora in relazione al VAL superiore al 20% o in relazione al fatturato superiore al 2%.

Una volta maturati i crediti di imposta potranno essere utilizzati in compensazione (con modello F24), oppure ceduti a terzi. I crediti non concorrono alla formazione del reddito di impresa né della base imponibile dell’IRAP.

IMPORTANTE – Si rimane in attesa di ricevere indicazioni più precise rispetto alle modalità di calcolo dei costi energetici e della relativa applicabilità e quantificazione del credito di imposta.

 

BONUS SOCIALE ELETTRICITÀ e GAS

  • Per il periodo 1° aprile-31 dicembre 2022, il valore ISEE di accesso ai bonus sociali elettricità e gas è stato fissato a 12.000 euro.

IMPRESE – RATEIZZAZIONE BOLLETTE – GARANZIE SACE

  • introdotta, per le imprese  clienti finali di energia elettrica e di gas naturale che hanno sede in Italia, la possibilità di chiedere ai propri fornitori una rateizzazione fino a 24 mesi dei consumi energetici di maggio e giugno 2022. Previsto anche il rilascio di specifiche garanzie da parte di SACE S.p.A. per la concessione delle rateizzazioni.

AGRICOLTURA e PESCA – CREDITO d’IMPOSTA ACQUISTO CARBURANTE

  • le imprese agricole e della pesca possono usufruire di un credito di imposta del 20%, eventualmente cedibile, sulla spesa per l’acquisto del carburante effettivamente utilizzato nel primo trimestre 2022.

RINEGOZIAZIONE MUTUI AGRARI e GARANZIA ISMEA

  • possibilità di rinegoziare i mutui agrari e portare il periodo di rimborso fino a 25 anni, anche tramite la garanzia gratuita di ISMEA.

FONDO SVILUPPO e SOSTEGNO IMPRESE AGRICOLE, PESCA, ACQUACOLTURA – RIFINANZIAMENTO

  • al fondo sono stati stanziati altri 35 milioni.

TURISMO – CREDITO d’IMPOSTA IMU

  • riconosciuto per il 2022 un credito d’imposta del 50% sulla seconda rata IMU 2021 versata per immobili di categoria D/2 da imprese turistico-recettive, agriturismi, campeggi,  imprese del comparto fieristico e congressuale, complessi termali,  parchi tematici, acquatici e faunistici, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività e abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel secondo trimestre 2021 di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

AUTRASPORTO

  • istituzione di un Fondo per il sostegno all’autotrasporto, con una dotazione di circa 500 milioni di euro per il 2022.
  • rifinanziamento dei cosiddetti marebonus (19 milioni) e ferrobonus (19,5 milioni)
  • inserimento, all’interno dei contratti di trasporto scritti, di una clausola che preveda l’adeguamento del corrispettivo all’andamento dei prezzi del carburante
  • inserimento, all’interno dei contratti di trasporto non scritti, dell’obbligo di determinare i corrispettivi sulla base dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio pubblicati trimestralmente dal MIMS
  • incremento di 15 milioni di euro per il 2022 dei fondi per la riduzione compensata dei pedaggi autostradali (10 milioni) e per la deduzione forfetaria delle spese non documentate ai titolari di imprese di autotrasporto alla guida dei veicoli (5 milioni)
  • esonero dal versamento del contributo 2022 all’Autorità di regolazione dei trasporti per le imprese conto terzi

Per maggiori informazioni sul decreto Ucraina contatta i nostri uffici territoriali (trovi qui l’elenco delle sedi)

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Marzo 24, 2022
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CREDITO di IMPOSTA su PRODOTTI RICICLATI o COMPOSTABILI

Le imprese che nel corso del 2019 e 2020 abbiano acquistato prodotti realizzati con materiali riciclati derivati dalla raccolta differenziata di plastica, carta o alluminio, oppure imballaggi biodegradabili e compostabili, possono usufruire di un credito di imposta del 36%.

L’importo massimo annuale rimborsabile è pari a 20mila euro per ogni impresa e non è cumulabile con altri benefici ottenuti per la stessa ragione.

Il credito va in compensazione in F24, ed è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti dei prodotti agevolati.

Il credito di imposta potrà essere richiesto esclusivamente in forma elettronica tramite SPID sulla piattaforma informatica Invitalia PA Digitale dal 21 febbraio 2022 al 22 aprile 2022.
Sul sito del Ministero della Transizione Ecologica sono disponibili il modello di domanda e il format per l’attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese agevolate.


Per maggiori informazioni sul credito d’imposta sui prodotti realizzati con materiali riciclati contatta l’ufficio CNA più vicino (trovi l’elenco delle nostre sedi qui).

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Febbraio 21, 2022
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Online la piattaforma per il BONUS IDRICO: rimborsi fino a MILLE EURO

È online la piattaforma per usufruire del “bonus idrico” e ottenere un rimborso fino a 1.000 euro.

Ma cos’è il bonus idrico? È un incentivo per coloro che nel 2021 abbiano effettuato interventi per rendere più efficiente l’impianto idrico e ridurre i consumi di acqua.

Ne possono beneficiare i maggiorenni residenti in Italia, proprietari (o detentori di altri diritti reali al momento della presentazione della richiesta di rimborso) di edifici, parti di edifici o singole unità immobiliari, sui quali siano state effettuati lavori relativi a:

  • fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica che abbiano un volume di scarico di massimo 6 litri, comprese le opere relative alla rimozione degli impianti precedenti;
  • fornitura e installazione di rubinetti, miscelatori e dispositivi per il controllo di flusso con portata di massimo 6 litri al minuto; di soffioni e colonne doccia con valori di portata di acqua di massimo 9 litri al minuto. Anche in questo caso sono comprese le opere necessarie alla rimozione dei sistemi preesistenti.

Come fare per usufruire del bonus idrico?

Basta collegarsi alla piattaforma dedicata (clicca qui), registrarsi con la propria identità digitale (SPID o Carta d’Identità Elettronica) e chiedere il rimborso (massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario) per le spese effettivamente sostenute per gli interventi di efficientamento idrico. Le richieste compilate correttamente e corredate dalla necessaria documentazione saranno ammesse fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Attenzione: il bonus idrico non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali ottenute per l’effettuazione degli stessi lavori.

Il Ministero della Transizione Ecologica ha attivato un numero verde 800090545 da chiamare per tutte le richieste di informazioni. In alternativa è possibile consultare le FAQ a questo link.

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Febbraio 21, 2022
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LEGGE di BILANCIO 2021, COSA PREVEDE

La Legge di Bilancio (o Finanziaria) per il 2021 è stata approvata dal Parlamento. Vediamo quali sono i punti più salienti nei diversi ambiti.

FISCO

IRPEF

Le aliquote Irpef diventano 4:

  • 23% per redditi fino a 15.000 Euro
  • 25% per redditi da15.000,01 a 28.000 Euro
  • 35% per i redditi da 28.000,01 fino a 50.000 Euro
  • 43% peri redditi sopra i 50.000 Euro

Inoltre vengono riorganizzate e armonizzate le detrazioni per redditi da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo e da pensione.

IRAP

  • Dal 2022 le ditte individuali e i professionisti non la dovranno più pagare .

BONUS EDILIZI

  • Superbonus 110% Viene prorogato con scadenze differenziate:
    • per i condomini proroga al 2025 con progressiva diminuzione della percentuale di detrazione, dal 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 fino al 65% per quelle sostenute nell’anno 2025.
    • per le singole unità immobiliari la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.
    • il visto di conformità per il Superbonus è chiesto anche per l’utilizzo della detrazione nella dichiarazione dei redditi.
  • Bonus minori
    • Esclusi visto di conformità e asseverazione della congruità dei prezzi per la cessione del credito o sconto in fattura relativa ai bonus minori, per gli interventi di edilizia libera e gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, fatta eccezione per gli interventi relativi al bonus facciate.
    • Prorogate fino al 31 dicembre 2024 le detrazioni fiscali per ecobonus, ristrutturazioni, bonus verde e sismabonus
    • Prorogato il bonus mobili fino al 31 dicembre 2024 (spesa massima 10.000 euro per l’anno 2022 e 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024).
    • Prorogato il bonus facciate fino al 31 dicembre 2022, nella misura del 60%  (anziché 90%).
    • Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 è previsto un bonus del 75%, con soglie modulate, per il bonus abbattimento barriere architettoniche.
    • Per l’installazione di impianti fotovoltaici la detrazione è estesa fino a 48.000 euro di spesa.
    • estesa a 2022, 2023 e 2024 la possibilità di optare per la cessione o per lo sconto in fattura.

COSTI DI RICERCA E SVILUPPO RELATIVI  AI BENI IMMATERIALI

  • la percentuale di deducibilità dei costi di ricerca e sviluppo relativi ai beni immateriali passa dal 90 al 110% (software coperti da copyright, disegni e modelli, brevetti industriali).
  • esclusi i marchi e i know how
  • ammessa la cumulabilità con il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti in ricerca e sviluppo

CREDITI D’IMPOSTA 

Vengono prorogati alcuni crediti d’imposta con tempistiche, misure e limiti massimi differenziati

  • Investimenti in beni strumentali 4.0: il credito è prorogato per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2023 fino al 2025. Le agevolazioni sono viste al ribasso.
  • Investimenti in ricerca e sviluppo: prorogato sino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031; fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2022, la misura resta pari al 20% e nel limite di 4 milioni di euro;
  • Attività di innovazione tecnologica e di design e ideazione estetica: prorogato fino al periodo d’imposta 2025; per i periodi d’imposta 2022 e 2023, la misura resta del 10%;
  • Attività di innovazione tecnologica finalizzati alla transizione ecologica o innovazione digitale 4.0: prorogato sino al periodo d’imposta 2025; per il periodo d’imposta 2022 la misura è pari al 15%, nel limite di 2 milioni di euro;
  • Spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese: prorogato per tutto il 2022 ma l’importo massimo passa da 500.000 a 200.000 euro.

PATENT BOX

  • Elevata dal 90 al 110% la maggiorazione fiscale dei costi di ricerca e sviluppo per beni immateriali giuridicamente tutelabili
  • Ristretto ai brevetti o ai beni comunque giuridicamente tutelati il novero dei beni agevolabili
  • Eliminato il divieto di cumulo tra il Patent box e il credito di imposta per ricerca e sviluppo
  • Ridisegnato il regime transitorio

BONUS TV E DECODER

  • Rifinanziati gli incentivi

TURISMO, SPETTACOLO E AUTO

  • Istituzione di un fondo per il sostegno agli operatori economici gravemente colpiti dall’emergenza Covid.

COMPENSAZIONE CREDITI

  • Dal 1° gennaio 2022 è elevato a 2 milioni di euro il limite massimo dei crediti di imposta e dei contributi compensabili

NUOVA SABATINI E FONDO DI GARANZIA

  • Rifinanziati la Nuova Sabatini (900 milioni di euro complessivi dal 2022 al 2026) e il Fondo di garanzia (3 miliardi fino al 2027).

CARTELLE DI PAGAMENTO

  • Per le cartelle notificate dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, il termine per l’adempimento dell’obbligo risultante dal ruolo si estende da 60 a 180 giorni.

 

LAVORO

NASPI

  • Viene meno il requisito dei 30 giorni lavorativi per accedere all’indennità di disoccupazione
  • il Décalage (cioè la percentuale mensile del 3% di riduzione dell’assegno)
    • scatta dal quarto mese (anziché dal terzo)
    • scatta dall’ottavo mese per gli over 55
    • si introduce un trattamento di maggior favore per quei lavoratori che, per l’età, hanno maggiore difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro
    • viene estesa ad alcune tipologie di operai agricoli a tempo indeterminato
    • viene potenziata l’indennità di disoccupazione per i lavoratori coordinati e continuativi (DIS-COLL), si posticipala decorrenza del décalage, si riconosce la contribuzione figurativa

 SGRAVI CONTRIBUTIVI

  • riconosce ai datori di lavoro privati l’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2021 e nel 2022 di lavoratori subordinati provenienti da imprese in crisi, a prescindere dall’età e, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, riconosce un esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità e la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore
  • proroga per il 2022 dello sgravio contributivo totale per i contratti di apprendistato di primo livello  stipulati nel corso dell’anno da imprese che abbiano un massimo di 9 contratti di questo tipo
  • riconosce alle società cooperative che si costituiscono a partire dal 1° gennaio 2022 l’esonero del 100% del versamento dei contributi previdenziali complessivi a carico dei datori di lavoro (max  6.000 euro su base annua e 24 mesi dalla data della costituzione)

 

POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, OCCUPAZIONE

  • rifinanzia il reddito di cittadinanza ma con l’introduzione di requisiti più restrittivi, maggiori controlli e condizionalità
  • consente la sottoscrizione, nell’ambito del programma di Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), di accordi fra autonomie locali, soggetti pubblici e privati, enti del terzo settore, associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, finalizzati a realizzare progetti formativi e di inserimento lavorativo nei settori della transizione
  • estende le misure di assistenza intensiva all’inserimento occupazionale del programma GOL ai lavoratori autonomi che cessano in via definitiva la propria attività professionale

 

ULTERIORI DISPOSIZIONI

Tra le ulteriori disposizioni, la legge di bilancio:

  • rende strutturale il congedo di paternità dal 2022, confermandone la durata
  • riduce del 50%, in via sperimentale e per un anno, i contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato
  • Governo e Regioni entro sei mesi dovranno prevedere criteri più stringenti e chiari per contrastare abusi nei tirocini extracurriculari. Ad esempio:
    • la circoscrizione in favore di soggetti con difficoltà di inclusione sociale
    • congrua indennità di partecipazione (con sanzioni in caso di mancato pagamento), durata massima, limiti numerici di tirocini attivabili in relazione alle dimensioni d’impresa;
    • sottoscrizione di un bilancio delle competenze al momento della sottoscrizione e, al termine del tirocinio, rilascio di una certificazione delle competenze acquisite durante l’esperienza;
    • etc
  • incrementa la dotazione del Fondo sociale per occupazione e formazione
  • introduce alcuni vincoli procedurali per i licenziamenti superiori alle 50 unità

 

AMBIENTE – SICUREZZA

PLASTIC E SUGAR TAX

  • Confermato il rinvio al 2023 dell’entrata in vigore della plastic tax ( 0,45 centesimi di euro per ogni chilo di prodotti di plastica monouso venduto) e sugar tax (applicata alle bevande “dolci”, con o senza zucchero)

SISMA 2016

  • Prorogato di un anno lo stato di emergenza per le aree dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016. Per gli immobili ricadenti in questa area geografica il Superbonus 110% resterà in vigore fino al 2025 senza la riduzione progressiva della percentuale di detrazione fiscale prevista nel resto del Paese

FONDO PER LA TRANSIZIONE INDUSTRIALE

  • Istituito un Fondo per favorire gli investimenti delle imprese finalizzati al risparmio energetico, al riutilizzo di materie prime e/o riciclate, al trattamento/riutilizzo della CO2;

RIFIUTI

  • Stanziati fondi per l’apertura di centri in cui effettuare la preparazione e il riutilizzo di oggetti di scarto

IMPIANTI DI VENTILAZIONE

  • Stanziati fondi per l’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata nelle scuole statali per garantire il ricambio di aria

Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici (vai all’elenco delle sedi)

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Gennaio 12, 2022
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