Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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TARGHE PROVA, occhio alla SCADENZA

C’è tempo fino al 31 dicembre per per ottenere il rinnovo delle targhe prova che avevano beneficiato delle proroghe legate alla pandemia da Covid.   

Dopo tale data, bisognerà chiedere una autorizzazione ex novo.

Lo ha chiarito una circolare ministeriale (scaricala qui), che è intervenuta sulle autorizzazioni per le targhe prova che avrebbero avuto la loro scadenza naturale tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, ma che per effetto della pandemia erano state prolungate fino al giugno scorso.

La circolare richiama infatti quanto già stabilito in materia, e cioè che:

  • per le autorizzazioni in scadenza entro il 30 novembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate fino al 31 dicembre dello stesso anno;
  • per le autorizzazioni in scadenza entro il 31 dicembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate fino al 31 gennaio dell’anno successivo.

Nella circolare, inoltre, viene specificato che in virtù delle modifiche al Codice della Strada, l’utilizzo delle targhe prova è consentito per effettuare prove tecniche, anche a fini di vendita, su:

  • prototipi non ancora omologati
  • veicoli nuovi di fabbrica non ancora immatricolati
  • veicoli già immatricolati anche se non in regola con gli obblighi di revisione

 


Vuoi maggiori informazioni sul rinnovo delle targhe prova? Contatta:

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Novembre 10, 2022
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CENTRI di REVISIONE a RISCHIO STOP

I ritardi accumulati dalle Motorizzazioni civili nel calendarizzare gli esami per la qualifica da Ispettore espongono i Centri di revisione privati al rischio di uno stop dell’attività per mancanza di personale rispondente ai requisiti di legge o impossibilità a coprirne le assenze. In Italia poco più di 9.150 imprese danno lavoro a oltre 25.000 addetti, producendo un fatturato annuo di circa 1 miliardo di euro. Uno stop dell’attività, quindi, metterebbe a rischio migliaia di posti di lavoro e investimenti.

A denunciarlo è il Presidente nazionale di CNA Meccatronici, Francesco Circosta.

Per diventare Ispettore occorrono circa sette mesi, per un totale di 296 ore fra teoria e pratica.

“Occorre reintrodurre, come accadeva per il vecchio responsabile tecnico, la sostituzione temporanea dell’ispettore per il tempo necessario a formare un altro addetto; inoltre bisogna ripensare e rendere più elastica la parte della norma legata all’esperienza e i quiz d’esame devono essere resi meno criptici e più attinenti alle attività previste.”

Al momento meno del 10% degli ammessi agli esami riesce a qualificarsi e in alcune realtà, l’ammissione all’esame deliberata dalla Regione, viene messa in discussione, per cavilli burocratici, dalla Commissione d’esame.

“La correttezza delle operazioni di revisione, e la conseguente sicurezza stradale, non si ottengono rendendo impossibile ai centri di revisione di operare,  bensì incrementando i controlli e sanzionando chi opera in modo scorretto.

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Ottobre 07, 2022
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TRASPORTI, un BONUS per la RIQUALIFICAZIONE ELETTRICA dei MEZZI

Hai un’impresa di trasporto merci o persone e hai installato o vuoi installare sul tuo mezzo un sistema di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore endotermico? Tra pochi giorni sarà attiva la piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile-MIMS per poter chiedere un contributo pari al 60% del costo sostenuto, fino a un massimo di 3.500 euro! Alla somma si aggiunge un ulteriore contributo del 60% a copertura delle spese relative alle varie imposte di bollo. Le risorse a disposizione ammontano a 14 milioni di euro.

 

Chi può chiedere il contributo?

Chi ha provveduto o provvederà tra il 10 novembre 2021 e il 31 dicembre 2022 a sostituire il motore termico del proprio veicolo con un motore elettrico.

Il contributo può essere richiesto per i veicoli destinati:

  • al trasporto di persone: categorie M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G
  • al trasporto merci: categorie N1 e N1G

immatricolati originariamente con motore a combustione interna.

 

Come chiedere il contributo

Per accedere alla piattaforma (la cui attivazione verrà comunicata sul sito del Ministero www.mit.gov.it) sarà necessario avere SPID o CNS e fornire:

  • numero di targa
  • data dell’installazione, copia delle fatture e delle ricevute di pagamento
  • copia della carta di circolazione
  • attestazione del pagamento delle spese per l’iscrizione al PRA e all’imposta provinciale di trascrizione
  • codice IBAN per l’accredito del contributo

Il contributo verrà erogato in base alla data di presentazione della richiesta e FINO AD ESAURIMENTO DELLE RISORSE DISPONBILI.


Se vuoi maggiori informazioni sul bonus per la riqualificazione elettrica contatta:

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Settembre 19, 2022
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AUTOTRASPORTO, come chiedere il CREDITO d’IMPOSTA sul GASOLIO

Con la pubblicazione del decreto (che puoi trovare qui) ecco che si concretizza la possibilità di richiedere un contributo sotto forma di credito d’imposta del 28% sulle spese per il gasolio sostenute dalle imprese di autotrasporto c/terzi e logistica.

Le imprese devono:

  • avere sede in Italia
  • essere iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori e al REN
  • utilizzare veicoli di massa totale o superiore a 7,5 t con motori diesel di categoria euro 5 o superiore

Il credito d’imposta del 28% va calcolato sulla spesa sostenuta nel 1° trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio (al netto dell’Iva), comprovata dalle fatture d’acquisto.

La domanda per chiedere il contributo va fatta attraverso una piattaforma dedicata, a partire dalla data che verrà comunicata sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. La piattaforma, accessibile solo attraverso SPID/CNS/CIE del titolare (ditta individuale) o legale rappresentante (società), accoglierà le domande per un periodo di 30 giorni dalla data di apertura.
Vanno inseriti due file:

  • file fatture
  • file targhe

i cui fac simile sono scaricabili qui.

I contributi saranno concessi in ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e nel rispetto dei limiti della normativa sugli aiuti di stato.

Se hai un’impresa che ha i requisiti per ottenere il contributo ti consigliamo di:

  • accertarti di avere SPID/CIE/CNS
  • scaricare i due file disponibili sul sito del Ministero e completarne la compilazione, prima ancora che la piattaforma sia disponibile al caricamento
  • verificare sul sito del Ministero la data di apertura della piattaforma
  • inviare la domanda nel più breve tempo possibile

Per maggiori informazioni contatta:

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Agosto 01, 2022
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AUTORIPARAZIONE: le NOVITÀ per GOMMISTI, CARROZZIERI e MECCANICI

Ecco le principali novità per le imprese che operano nel settore auto: gommisti, carrozzieri e meccanici.

  • GOMMISTI

Pubblicati finalmente i decreti attuativi che danno il via alle modifiche in materia di sostituzione delle ruote. La norma, voluta fortemente dalla CNA, consente di saltare il collaudo della Motorizzazione che prima era necessario quando il gommista sostituiva le ruote delle auto con modelli diversi rispetto alle misure delle case di produzione, purché omologati.

Quindi, da adesso in poi, non dovranno più passare il collaudo della Motorizzazione le seguenti modifiche costruttive e funzionali:

  • sostituzione delle ruote con modelli omologati
  • rimozione del gancio traino
  • sostituzione del serbatoio GPL per i sistemi con alimentazione bifuel o monofuel
  • adattamenti per la guida di veicoli da parte di conducenti disabili

Vi ricordiamo che per poter operare queste modifiche è necessario chiedere un accreditamento all’ufficio della Motorizzazione civile competente territorialmente (scarica l’allegato C)

Sono anche stati aggiornati i fac-simile delle dichiarazioni che le officine devono rilasciare a seguito delle modifiche effettuate (scarica qui i decreti attuativi che le contengono).

Infine, con una circolare dell’11 luglio il MIMS è stata aggiornata la tabella che sintetizza le modifiche possibili e le relative abilitazioni (disponibile qui).


  • CARROZZIERI E MECCANICI

Cna Umbria, insieme a Confartigianato Imprese Umbria, ha depositato presso la Camera di Commercio dell’Umbria e i tribunali territoriali le tariffe indicative degli interventi di carrozzeria e meccatronica per il 2022.

Lo scopo è quello di rendere trasparenti le tariffe e, pur non rappresentando un vincolo per gli operatori in virtù della liberalizzazione, diventa un elemento oggettivo di riferimento in caso di:

  • controversie in ambito assicurativo
  • predisposizione di gare pubbliche per l’affidamento di servizi (es. appalto per la riparazione dei mezzi di proprietà di enti locali, forze dell’ordine, e altro ancora).

Vuoi ricevere le tariffe depositate? Invia una mail a  marina.gasparri@cnaumbria.it


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Luglio 20, 2022
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TRASPORTO MERCI, le RISORSE accordate

Il settore del trasporto merci vive un momento di grande difficoltà, legato soprattutto ai super rincari del carburante.

CNA FITA ha chiesto più volte al Governo un intervento deciso. Sebbene le risposte ottenute non siano ancora sufficienti a sostenere il settore in questa emergenza, è utile fare una sintesi di quanto ottenuto finora e e trasformato in atti legislativi:

  1. INCREMENTO DELLE DEDUZIONI FORFETTARIE: lo stanziamento annuale passa da 70 a 80 milioni di euro. Da una nostra stima aumentano da 48 a 56 euro al giorno le deduzioni a rimborso delle spese non documentate per i viaggi fuori comune del titolare.
  2. INCREMENTO DEI RIMBORSI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI: lo stanziamento annuale per i rimborsi dei pedaggi autostradali passa da 140 a 175 milioni di euro
  3. TAGLIO ACCISE DI 0,25 CENTESIMI/LITRO: il decreto “Energia” per 30 giorni taglia di 25 centesimi al litro le accise dal costo del carburante alla pompa e negli acquisti “extra-rete”. Il provvedimento vale per chiunque e quindi si trasforma in un vantaggio effettivo solo per coloro che già non recuperano le accise, vale a dire tutti i mezzi sotto le 7,5 t e le imprese con mezzi di classi ambientali inferiori a Euro 5. Per coloro che invece recuperano le accise, il beneficio per questi 30 giorni si limita effettivamente a 4 centesimi. Stiamo parlando di imprese con mezzi Euro 5 e Euro 6 sopra le 7,5 tonnellate, paradossalmente quelle che più hanno investito nella transizione ecologica.
  4. FONDO DI 500 MILIONI A SOSTEGNO DELL’AUTOTRASPORTO: su richiesta di CNA FITA, come correttivo al mancato beneficio dal taglio delle accise, il fondo verrà destinato alle imprese con mezzi euro 5/6 sopra le 7,5 t. Entro la fine di aprile verranno definite le modalità di erogazione del fondo: CNA FITA ha chiesto che le risorse arrivino nel più breve tempo possibile nelle casse delle imprese e che il contributo sia commisurato al danno subito dall’aumento dei costi del carburante.
  5. ANNULLATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ART: tutte le imprese dell’autotrasporto c/terzi iscritte all’Albo sono esentate dal pagamento all’ART – Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’anno 2022.
  6. CREDITO D’IMPOSTA ADBlue: stanziamento di 29,6 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 15% sull’acquisito dell’ADBlue per i mezzi Euro 6/D.
  7. CREDITO D’IMPOSTA: stanziamento di 25 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 20% sull’acquisito di NLG (gas naturale liquefatto).
  8. FERROBONUS E MAREBONUS: i fondi già previsti sono stati incrementati rispettivamente di 19 milioni e di 19,5 milioni.
  9. CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CORRISPETTIVO: previsto l’inserimento obbligatorio nei contratti scritti (pena la non validità) della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante quando questo supera il 2% del valore rispetto al momento della stipula del contratto o all’ultimo adeguamento effettuato. È stato inoltre previsto che, in presenza di contratti conclusi in forma non scritta il corrispettivo si determina in base ai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa pubblicati e aggiornati trimestralmente dal MIMS

Infine, con il protocollo sottoscritto dalla vice ministra Bellanova il 17 marzo 2022, sono stati presi impegni formali su:

  • Rafforzamento della disciplina sul rispetto dei tempi di pagamento da parte dei committenti
  • Garanzia di tempi certi per il carico/scarico merci con relativo riconoscimento economico
  • Previsione di un fondo per le imprese monoveicolari che escono dal mercato con contributi proporzionati alla massa complessiva dei veicoli con cui si esercita l’attività (da 5.000 a 10.000 euro)
  • altre misure in fase di definizione (per es. rafforzamento del requisito di “stabilimento”, dispensa dall’esame o esame semplificato per la licenza internazionale per i mezzi tra le 2,5 e le 3,5 t. etc…)

CNA FITA continuerà a chiedere ogni ulteriore provvedimento che si dovesse rendere necessario e che le risorse già stanziate siano messe a disposizione delle imprese nel più breve tempo possibile e con procedure semplificate.


Per maggiori informazioni sulle risorse disponibili per il trasporto merci contatta:

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Marzo 31, 2022
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ESAME per TRASPORTO MERCI, scadenza DOMANDA

Venerdì 4 marzo alle ore 13.00 scade il termine per la presentazione della domanda per essere ammessi alla prima sessione (anno 2022) dell’esame per l’idoneità professionale al trasporto su strada di merci per conto di terzi.

Si ricorda anche che l’esame è fissato per giovedì 28 aprile 2022 alle ore 8,30.


Per informazioni rivolgiti a:

 

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Febbraio 15, 2022
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REVISIONI, OBBLIGO di ESPOSIZIONE degli ONERI

I centri di revisione hanno l’obbligo di esporre al pubblico la tariffa finale, compresa la parte di competenza del centro stesso, comprensiva di tutti gli oneri, come stabilito da una comunicazione ministeriale (consulta qui il testo).

Ricordiamo che gli oneri di incasso a mercato, che potranno essere diversi a seconda del proprio fornitore, dovranno quindi essere messi in chiaro ed esposti insieme alla tariffa.

In sostanza, la parte obbligatoria per tutti è quella che comprende:

  • tariffa
  • IVA
  • diritti di Motorizzazione

per un totale di 77,24 euro. A questa cifra il centro di revisione deve aggiungere le spese sostenute per l’acquisto degli IUV

Scarica qui un fac-simile del cartello da poter personalizzare a affiggere nel tuo centro di revisione.


Per maggiori informazioni sull’obbligo di esposizione delle tariffe di revisione contatta

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Febbraio 07, 2022
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TRASPORTI INTERNAZIONALI, CAMBIANO le REGOLE

Cambiano le regole per i trasporti internazionali.

Dal 22 maggio 2022, infatti, per i trasporti internazionali effettuati con mezzi di massa complessiva tra le 2,5 e le 3,5 t, bisognerà possedere la licenza comunitaria e averne una copia certificata conforme” a bordo.

Sei già in possesso di una licenza comunitaria e vuoi continuare a effettuare trasporti internazionali, oppure vuoi avviare questa attività? Ti invitiamo a regolarizzare la tua posizione acquisendo l’attestato di idoneità professionale

Tutti i dettagli, le istruzioni e la documentazione da utilizzare sono contenuti nella circolare del Ministero dei Trasporti (scaricabile qui) e negli allegati 1 e 2.


Se hai bisogno di maggiori informazioni contatta:

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Gennaio 17, 2022
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REVISIONI e ISPETTORI, le NOVITÀ

Dal 24 novembre 2021 non è più possibile procedere a sostituzioni temporanee di Ispettori  delle revisioni (gli ex Responsabili Tecnici)

Un decreto da poco pubblicato, infatti, prevede che le revisioni possono essere effettuate solo in presenza dell’Ispettore (ex Responsabile tecnico) effettivo. Ne consegue che in caso di impedimento o assenza temporanea dell’Ispettore, le revisioni dovranno essere sospese, dandone comunicazione tempestiva alla Provincia e all’Ufficio Motorizzazione competenti territorialmente.

Per evitare interruzioni di attività, si consiglia ai centri di revisione che ne hanno la possibilità di richiedere alla Provincia competente l’autorizzazione alla nomina di un secondo Ispettore effettivo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Il decreto in questione prevede anche novità  importanti in merito alla possibilità, per i centri di revisione privati, di effettuare anche le revisioni dei mezzi pesanti. Sul punto siamo in attesa di ulteriori atti e chiarimenti, di cui vi terremo informati.


Per chiarimenti contatta:

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Dicembre 17, 2021
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  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

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