Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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ALTA FORMAZIONE, i corsi BRIDGE to NEW JOB

Approvati e finanziati dalla regione Umbria altri 3 corsi di alta formazione: sono quelli inseriti nel progetto Bridge to new jobs.

Anche in questo caso ciascuno dei tre percorsi è rivolto a n.12 allievi al di sotto dei 30 anni e disoccupati.  

Ecco nel dettaglio i corsi finanziati:

“Project & developing software” 

 

“Network, virtualization and cloud specialist” 

 

“Digital media specialist” 

 

Clicca qui per candidarti ai percorsi di alta formazione Bridge to new jobs .

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Aprile 07, 2022
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ERASMUS + UMBRIA, disponibili 4 BORSE

Pubblicato un nuovo bando relativo al progetto Erasmus +   “ACCREDITAMENTO ANCI UMBRIA” (scopri qui tutti i dettagli) – di cui ANCI Umbria è capofila – per l’assegnazione di 4 borse di mobilità:

  • n. 1 per la Francia
  • n. 1 per la Spagna
  • n. 2 per l’Albania

Il progetto è destinato a giovani umbri tra i 19 e 25 anni, neo-diplomati presso Istituti Tecnici, che saranno formati negli ambiti:

  • Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Turismo
  • Grafica e Comunicazione
  • Servizi commerciali

Le domande potranno essere presentate inviando dal 6 al 26/04/2022,  all’indirizzo anciumbria@erasmusaccreditation.com la seguente documentazione:

  • Allegato A – domanda di partecipazione compilata sul format predisposto dal Consorzio
  • ALLEGATO B – CV in italiano e in lingua del paese di destinazione:
  • documento di identità del candidato
  •  autodichiarazione per i soggetti con fewer opportunities
  • eventuali certificazioni linguistiche.

La partenza per le diverse destinazioni è prevista per il 30 maggio 2022, mentre il rientro è fissato per il 29 settembre 2022.


Per maggiori informazioni sul bando Erasmus + Umbria contatta l’Anci regionale 

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Aprile 06, 2022
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PARCO AGRISOLARE, a breve il BANDO

Nei prossimi mesi il Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) pubblicherà un bando per la misura del PNRR  PARCO AGRISOLARE a sostegno degli investimenti per:

  • installare pannelli solari (impianti fotovoltaici con potenza di picco compresa tra 6 e 500 kWp) e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori
  • rimuovere e smaltire i tetti esistenti (per es. amianto e eternit)
  • costruire nuovi tetti isolati
  • creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento (intercapedine d’aria)

da realizzare su strutture produttive esistenti del settore agricolo, zootecnico e agro-industriale.

 

Il bando si rivolge a:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di specifici codici ATECO (non ancora noti);
  • Cooperative agricole o loro Consorzi (riconducibili a specifici riferimenti normativi)

 

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750mila euro, nel limite massimo di 1milione di euro per singolo soggetto beneficiario.

Per l’Umbria il contributo massimo concedibile è il 40% della spesa ammessa.


Per maggiori informazioni bando per la misura del PNRR  PARCO AGRISOLARE contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

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Aprile 04, 2022
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PNRR: FILIERE INDUSTRIALI, RINNOVABILI e BATTERIE

Al via dall’11 aprile 2022 le domande sui CONTRATTI DI SVILUPPO per le “filiere industriali strategiche” e “rinnovabili e batterie” previsti dal PNRR.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanzia le filiere strategiche dei settori:

  1. Agroindustria (esclusa Agricoltura)
  2. Design, moda e arredo
  3. Automotive
  4. Microelettronica e semiconduttori
  5. Metallo e elettromeccanica
  6. Chimico e farmaceutico

di cui almeno il 60% alle filiere di cui ai punti b; c; d; e.

 

Si tratta di uno strumento importante che si attiva per progetti di grande impatto sulla competitività del sistema produttivo di almeno 20 milioni di euro di importo complessivo.

Per i progetti di almeno 50 milioni di euro di importo si può attivare la cosiddetta procedura fast track che prevede la riduzione dei tempi necessari all’ottenimento delle agevolazioni

 

Vengono finanziati programmi di sviluppo:

  • industriale, compresa la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • per la tutela ambientale
  • di attività turistiche (l’investimento può essere destinato, per un massimo del 20%, allo sviluppo di attività commerciali; se localizzate nelle aree interne i progetti devono prevedere attività per almeno 7,5 milioni di euro

I progetti possono essere presentati da una o più imprese di qualsiasi dimensione. L’impresa capofila/proponente deve promuovere programmi di sviluppo industriale e per la tutela ambientale per almeno 10 milioni di euro, le altre imprese ognuna per almeno 1,5milioni di euro.

 

Le agevolazioni sono concesse in diverse forme e in combinazione tra:

  • finanziamento agevolato (max 75%)
  • contributi in conto interessi
  • conto impianti
  • contributo diretto nella spesa

a seconda della dimensione dell’impresa, della tipologia di investimento e della zona geografica ove vengono realizzati gli interventi.

 

Le domande di agevolazioni dovranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del giorno 11 aprile fino alle ore 17.00 del giorno 11 luglio 2022 a Invitalia, e saranno valutate sulla base dell’ordine cronologico.

 

Prevista la possibilità di sottoscrivere specifici ACCORDI DI PROGRAMMA tra il MISE e le Regioni che intendano cofinanziare i progetti di sviluppo di interesse per lo sviluppo produttivo locale.

 

Lo sportello si apre con gli stessi tempi e modalità anche per la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili (con particolare riferimento a moduli fotovoltaici innovativi e aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande) e per l’accumulo elettrochimico (settore “batterie“).

Anche in questo caso la valutazione delle domande avverrà in ordine cronologico di arrivo, riconoscendo priorità a quei programmi in grado di sviluppare, consolidare e rafforzare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie attraverso la sussistenza di almeno una delle seguenti caratteristiche:

  1. collocazione prevalente nel settore upstream delle filiere;
  2. aumento della capacità di generazione prodotta per le filiere dell’eolico e del fotovoltaico (W/anno) o alla capacità di accumulo per quella delle batterie (Wh/anno);
  3. presentazione da parte di una pluralità di imprese, rappresentative di diversi settori della filiera;
  4. presenza di un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del programma presentato.

Per maggiori informazioni sulle “filiere industriali strategiche” e “rinnovabili e batterie previsti dal PNRR contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

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Aprile 04, 2022
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FINANZIAMENTI alla RICERCA INDUSTRIALE

Dall’11 maggio 2022 si potranno presentare progetti di ricerca industriale relativi ai nuovi Accordi per l’innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La misura finanzia progetti di ricerca industriale per un valore di almeno 5 milioni di euro di spese e costi ammissibili.

I progetti possono essere presentati da imprese di qualsiasi dimensione che:

  • abbiano almeno due bilanci approvati
  • che esercitano attività industriali, agro-industriali, artigiane o di servizi all’industria
  • in forma singola o insieme ad altre imprese e centri di ricerca (fino ad un massino di 5 soggetti, compreso il capofila)

La ricerca industriale deve essere riferita ai temi europei di ricerca e sviluppo (Horizon Europe):  

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bio-innovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

Le attività previste dai progetti dovranno essere finalizzate al miglioramento – o alla realizzazione ex-novo – di prodotti, processi o servizi  tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).

I progetti potranno avere una durata massima di 36 mesi.

Il finanziamento coprirà:

  • fino al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale
  • fino al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale
  • fino al 25% dei costi ammissibili totali con un finanziamento agevolato  concedibile solo alle imprese.

Nel caso di progetti congiunti tra piccole e medie imprese e organismi di ricerca è prevista una maggiorazione di contributo diretto del 10%.

Dal 19 aprile si potrà cominciare a compilare le domande, il cui invio sarà possibile a partire dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2022

Qualora li ritenga strategici, la Regione  può co-finanziare i progetti di ricerca firmando un ACCORDO QUADRO con il Mise entro il 3 maggio.


Per maggiori informazioni sui finanziamenti a progetti di ricerca industriale contatta il nostro ufficio Bandi e Incentivi al n° 075 505911:

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Aprile 04, 2022
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TRASPORTO MERCI, le RISORSE accordate

Il settore del trasporto merci vive un momento di grande difficoltà, legato soprattutto ai super rincari del carburante.

CNA FITA ha chiesto più volte al Governo un intervento deciso. Sebbene le risposte ottenute non siano ancora sufficienti a sostenere il settore in questa emergenza, è utile fare una sintesi di quanto ottenuto finora e e trasformato in atti legislativi:

  1. INCREMENTO DELLE DEDUZIONI FORFETTARIE: lo stanziamento annuale passa da 70 a 80 milioni di euro. Da una nostra stima aumentano da 48 a 56 euro al giorno le deduzioni a rimborso delle spese non documentate per i viaggi fuori comune del titolare.
  2. INCREMENTO DEI RIMBORSI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI: lo stanziamento annuale per i rimborsi dei pedaggi autostradali passa da 140 a 175 milioni di euro
  3. TAGLIO ACCISE DI 0,25 CENTESIMI/LITRO: il decreto “Energia” per 30 giorni taglia di 25 centesimi al litro le accise dal costo del carburante alla pompa e negli acquisti “extra-rete”. Il provvedimento vale per chiunque e quindi si trasforma in un vantaggio effettivo solo per coloro che già non recuperano le accise, vale a dire tutti i mezzi sotto le 7,5 t e le imprese con mezzi di classi ambientali inferiori a Euro 5. Per coloro che invece recuperano le accise, il beneficio per questi 30 giorni si limita effettivamente a 4 centesimi. Stiamo parlando di imprese con mezzi Euro 5 e Euro 6 sopra le 7,5 tonnellate, paradossalmente quelle che più hanno investito nella transizione ecologica.
  4. FONDO DI 500 MILIONI A SOSTEGNO DELL’AUTOTRASPORTO: su richiesta di CNA FITA, come correttivo al mancato beneficio dal taglio delle accise, il fondo verrà destinato alle imprese con mezzi euro 5/6 sopra le 7,5 t. Entro la fine di aprile verranno definite le modalità di erogazione del fondo: CNA FITA ha chiesto che le risorse arrivino nel più breve tempo possibile nelle casse delle imprese e che il contributo sia commisurato al danno subito dall’aumento dei costi del carburante.
  5. ANNULLATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ART: tutte le imprese dell’autotrasporto c/terzi iscritte all’Albo sono esentate dal pagamento all’ART – Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’anno 2022.
  6. CREDITO D’IMPOSTA ADBlue: stanziamento di 29,6 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 15% sull’acquisito dell’ADBlue per i mezzi Euro 6/D.
  7. CREDITO D’IMPOSTA: stanziamento di 25 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 20% sull’acquisito di NLG (gas naturale liquefatto).
  8. FERROBONUS E MAREBONUS: i fondi già previsti sono stati incrementati rispettivamente di 19 milioni e di 19,5 milioni.
  9. CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CORRISPETTIVO: previsto l’inserimento obbligatorio nei contratti scritti (pena la non validità) della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante quando questo supera il 2% del valore rispetto al momento della stipula del contratto o all’ultimo adeguamento effettuato. È stato inoltre previsto che, in presenza di contratti conclusi in forma non scritta il corrispettivo si determina in base ai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa pubblicati e aggiornati trimestralmente dal MIMS

Infine, con il protocollo sottoscritto dalla vice ministra Bellanova il 17 marzo 2022, sono stati presi impegni formali su:

  • Rafforzamento della disciplina sul rispetto dei tempi di pagamento da parte dei committenti
  • Garanzia di tempi certi per il carico/scarico merci con relativo riconoscimento economico
  • Previsione di un fondo per le imprese monoveicolari che escono dal mercato con contributi proporzionati alla massa complessiva dei veicoli con cui si esercita l’attività (da 5.000 a 10.000 euro)
  • altre misure in fase di definizione (per es. rafforzamento del requisito di “stabilimento”, dispensa dall’esame o esame semplificato per la licenza internazionale per i mezzi tra le 2,5 e le 3,5 t. etc…)

CNA FITA continuerà a chiedere ogni ulteriore provvedimento che si dovesse rendere necessario e che le risorse già stanziate siano messe a disposizione delle imprese nel più breve tempo possibile e con procedure semplificate.


Per maggiori informazioni sulle risorse disponibili per il trasporto merci contatta:

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Marzo 31, 2022
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GREEN PASS, cosa cambia dal 1° APRILE

A partire dal 1° aprile 2022 cambiano le regole in materia di Green Pass. Vediamo nel dettaglio cosa succederà nei vari ambiti.

Green Pass e lavoro

  • decade l’obbligo di Green Pass “rafforzato” per i lavoratori over 50
  • il Green Pass “base” per accedere nei luoghi di lavoro servirà a tutti i lavoratori fino al 30 aprile 2022. L’obbligo decadrà dal 1° maggio 2022.
  • lo smart working semplificato sarà possibile fino al 30 giugno 2022.

 

Salute e Sicurezza

  • la sorveglianza sanitaria eccezionale è stata prorogata al 30 giugno 2022

 

Per cosa è ancora richiesto il Green Pass Base?

Fino al 30 aprile 2022 è previsto l’obbligo di Green Pass base per accedere a:

  • mense e catering continuativo su base contrattuale;
  • servizi di ristorazione al chiuso svolti al banco o al tavolo (ad eccezione di quelli svolti all’interno di alberghi e altre strutture per i clienti alloggiati);
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui visivi in presenza con detenuti e internati, all’interno degli istituti penitenziari;
  • partecipazione a spettacoli, eventi, competizioni sportive aperti al pubblico che si svolgono all’aperto;
  • mezzi di trasporto a lunga percorrenza (aerei, navi, treni Alta velocità e intercity, autobus diversi da quelli del trasporto pubblico locale)

 

Dove serve ancora il Green Pass Rafforzato?

Fino al 30 aprile il Green Pass rafforzato rimane in vigore per:

  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, compresi spogliatoi e docce (a eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti);
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia);
  • feste dopo cerimonie civili o religiose, o eventi assimilati, che si svolgono al chiuso;
  • sale gioco, scommesse, bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli, eventi e competizioni sportive aperti al pubblico che si svolgono al chiuso;
  • accesso ai locali di scuole (escluse quelle paritarie) e università da parte di tutto il personale scolastico.

 

Dove non servirà più alcun tipo di Green Pass?

  • per consumare cibo e bevande all’aperto;
  • per fare attività sportive outdoor;
  • per entrare in negozi e attività commerciali,
  • per entrare in uffici pubblici e musei;
  • per andare in hotel (solo chi non alloggia deve mostrare il Green Pass base per accedere al ristorante);
  • per usare il trasporto pubblico locale, metropolitane autobus e tram.
  • per andare dall’estetista, dal parrucchiere, in lavanderia etc…;
  • per andare in banca o all’ufficio postale

Siamo in attesa di chiarimenti sulla permanenza di validità dei protocolli di sicurezza anti-contagio (distanziamento, elenco clienti, etc…), che consigliamo in via precauzionale di applicare fino al 30 aprile.

 

E le mascherine serviranno ancora?

  • Obbligo di mascherina chirurgica o superiore
    • in tutti i luoghi di lavoro al chiuso pubblici e privati
  • Obbligo di mascherina FFP2
    • su tutti i mezzi di trasporto
    • spettacoli che si svolgono al chiuso o all’aperto (teatri, cinema, concerti, competizioni sportive, etc…)
  • Fino al 30 aprile 2022 resta l’obbligo di indossare mascherine, almeno chirurgiche, in tutti i locali al chiuso diversi da quelli elencati sopra, con la sola esclusione delle abitazioni private. Tuttavia l’obbligo viene meno laddove le caratteristiche dei luoghi garantiscano l’isolamento continuativo da persone non conviventi.

Per chiarire dubbi o avere maggiori informazioni su cosa cambia per il Green Pass dal 1° aprile, contatta i nostri uffici territoriali (link alle sedi).

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Marzo 30, 2022
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WEBINAR GRATUITO sulle CALDAIE a CONDENSAZIONE

Un webinar gratuito sulla sostituzione del generatore nelle caldaie a condensazione domestiche riservato agli impiantisti associati a CNA.

È quello organizzato da CNA Installazione Impianti con la collaborazione dell’Accademia impiantisti di CNA e GT, il Giornale del Termoidraulico, e si svolgerà

Mercoledì 6 aprile 2022, ore 16:30

Previsti approfondimenti tecnici su

  • come si fa la prova di tenuta dell’impianto
  • modulistica e adempimenti burocratici 
  • scarico fumi irregolare e messa fuori servizio

a cura di Livio Colombo, Giovanni Raimondini e Giorgio Bighelli, autori del libro libro “Le caldaie a condensazione – la sostituzione del generatore negli impianti domestici”

Vuoi partecipare? Clicca qui per registrarti.


Per maggiori informazioni relative al webinar sulle caldaie a condensazione contatta:

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Marzo 29, 2022
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Tagli alle ACCISE, adottare CORRETTIVI URGENTI

“Sul taglio di 25 centesimi al litro delle accise sul gasolio abbiamo chiesto l’adozione di correttivi urgenti. Dobbiamo evitare, infatti, che le imprese di autotrasporto, oltre al danno, subiscano anche la beffa.”

A parlare è Marina Gasparri, responsabile regionale di CNA Fita trasporti.

“L’introduzione di questo ‘sconto’, paradossalmente, sta determinando un danno alle imprese dell’autotrasporto, in particolare a quelle che più hanno investito in mezzi a minore impatto ambientale – dichiara Gasparri -. Per un meccanismo tecnico legato al recupero delle accise, infatti, il taglio non porta benefici reali alle imprese che utilizzano mezzi pesanti almeno Euro 5. Si tratta di un elemento che alcuni committenti non tengono in alcuna considerazione, immaginando che la misura del governo abbia risolto per sempre il problema del caro carburante di tutti gli autotrasportatori. Per questo, come associazione, abbiamo chiesto dei correttivi e soprattutto rassicurazioni sul fondo di 500milioni di euro stanziato a sostegno dell’autotrasporto dal decreto Ucraina. Una prima risposta positiva è arrivata ieri – aggiunge Gasparri -: l’incontro di tutte le associazioni del trasporto con la vice ministra Bellanova si è concluso con l’impegno di destinare i 500 milioni di euro proprio a chi è rimasto escluso dagli effetti del taglio di 25 centesimi/litro al prezzo del gasolio, e quindi alle imprese di autotrasporto merci conto terzi con veicoli Euro 5 ed Euro 6 oltre le 7,5 tonnellate, che altrimenti rimarrebbero penalizzate.”

Il decreto con cui verranno messere a disposizione queste risorse verrà pubblicato entro 30 giorni.

“Nel frattempo noi continuiamo a lavorare per chiedere l’adozione di una procedura di trasferimento delle risorse che sia la più snella e veloce possibile. Siamo consapevoli che le risorse stanziate dal governo sono consistenti, ma non basta. La crisi dell’autotrasporto legata all’impennata del costo dei carburanti dura da troppo tempo: il prezzo che rischiamo di pagare in termini di imprese che chiuderanno per sempre è altissimo. Ecco perché diventa essenziale rendere immediatamente disponibili le risorse già appostate. Soprattutto – conclude la responsabile CNA per i trasporti – è fondamentale che il governo continui a vigilare sui prezzi del carburante, fermando le speculazioni, e assuma in modo tempestivo ulteriori provvedimenti che si traducano davvero in benefici per tutti gli operatori del comparto.”

Scarica qui la rassegna stampa.

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Marzo 25, 2022
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SEMINARIO per ODONTOTECNICI

Sei un odontotecnico? Partecipa al nostro seminario di gnatologia sui Dispositivi ortodontici e occlusali per il paziente disfunzionale.

L’appuntamento è per SABATO 2 APRILE 2022, dalle ORE 9.00 alle ore 17.00 e si svolgerà sia in presenza a Roma (iscrizioni inderogabilmente entro il 25 marzo!) che on line, registrandoti a qui

La registrazione consente di ricevere in automatico il promemoria con le modalità di accesso al seminario per odontotecnici tenuto da esperti di livello nazionale.

La PARTECIPAZIONE è GRATUITA PER GLI ASSOCIATI CNA SNO.


Per maggiori informazioni sul seminario per odontotecnici e sulle modalità di associazione in forma promozionale legate alla partecipazione a questo evento formativo, contatta:

Marina Gasparri –  marina.gasparri@cnaumbria.it

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Marzo 24, 2022
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  • CNA UMBRIA

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