Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
Login
or
Register

La BUROCRAZIA FRENA il SUPERBONUS

Tempi di attesa lunghissimi anche in provincia di Perugia

 

“Tempi di attesa per il primo accesso agli atti per una pratica di superbonus? Anche più di cinque mesi in provincia di Perugia. Di questo passo, quella che potrebbe essere un’occasione unica per riqualificare il patrimonio immobiliare dell’Umbria, si trasformerà in un fallimento.”

C’è amarezza nelle parole di Pasquale Trottolini, responsabile di Cna Costruzioni Umbria, che dopo una prima ricognizione nei Comuni della provincia di Terni fatta in collaborazione con gli studi tecnici e professionali, dalla quale erano emersi ritardi notevoli nelle pratiche preliminari per poter presentare un progetto di recupero usufruendo del Superbonus, denuncia una situazione addirittura più pesante nel Perugino.

La rilevazione della situazione nei principali Comuni della provincia di Perugia – afferma Trottolini -, sebbene abbia evidenziato una situazione a macchia di leopardo, ha portato alla luce situazioni molto critiche. Purtroppo è proprio nel capoluogo di regione che si registrano i ritardi più consistenti, con pratiche giacenti presso gli uffici tecnici dall’ottobre scorso.

Oltre cinque mesi!

Aspettare così tanto solo per poter avviare la progettazione avendo l’obbligo di completare i lavori entro il mese di giugno 2022, equivale a dire addio agli incentivi. Abbiamo apprezzato che l’assessore all’urbanistica di Perugia, Margherita Scoccia, si sia impegnata da subito a potenziare l’ufficio dedicato alle pratiche del Superbonus.

Purtroppo i risultati, stando a quanto abbiamo riscontrato, tardano ad arrivare. E non ci si può aspettare che arrivino dalla digitalizzazione degli archivi in quei Comuni dove questo processo non sia stato avviato per tempo, come a Perugia, perché non è un’operazione semplice né, tantomeno, veloce.

Il tutto è aggravato, guardando anche agli altri Comuni, dalle differenze interpretative della normativa da parte dei dirigenti e del personale addetto e dal ricorso massiccio allo smart working, che amplifica a dismisura i tempi di risposta a tutte le pratiche, superbonus compreso.

Noi – aggiunge Trottolini – crediamo che l’unica via al momento percorribile per accorciare i tempi di attesa, sia quella di assegnare immediatamente tutto il personale disponibile all’interno delle piante organiche dei Comuni allo smaltimento delle pratiche del superbonus e degli altri incentivi statali. Se ciò non bastasse potrebbero esserci altri strumenti da attuare in collaborazione con i professionisti privati, oppure con l’attivazione di tirocini formativi anche all’interno della pubblica amministrazione, per i quali potrebbero essere previsti strumenti di supporto a livello regionale.

Insomma, sono necessari correttivi urgenti se vogliamo far ripartire l’economia dell’Umbria. Dalle prime proiezioni ci risulta che il superbonus e le altre detrazioni potrebbero incidere notevolmente sull’economia regionale.

Basti pensare che nel solo 2019, il valore delle detrazioni fiscali legate alle ristrutturazioni e al risparmio energetico, in Umbria è stato di ben 109 milioni di euro. Considerando che in quel caso si parla di detrazioni che vanno dal 50% al 65%, è facile immaginare che con il superbonus al 110% il Pil dell’Umbria potrebbe crescere almeno di un punto all’anno. È per questo che insistiamo tanto perché questo strumento venga prorogato almeno fino a tutto il 2023. Infine – conclude Pasquale Trottolini -, non trascuriamo nemmeno quanto una riqualificazione massiccia del patrimonio immobiliare regionale potrebbe significare in termini di sostenibilità, offrendo nuovi contenuti al cosiddetto brand Umbria e a tutto quello che potrebbe significare per l’attrazione di flussi turistici e nuovi investimenti.”

 

Scarica la rassegna

Sticky
Aprile 16, 2021
Commenti disabilitati su La BUROCRAZIA FRENA il SUPERBONUS

SUPERBONUS, la REGIONE intervenga per SEMPLIFICARE

Intanto continua l’indagine Cna sui tempi di risposta

dei Comuni della provincia di Terni

 

SUPERBONUS REGIONE UMBRIA

“Per non sprecare la straordinaria occasione rappresentata dal Superbonus per il rilancio dell’economia e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, diventa indispensabile e urgente un atto di indirizzo della Regione che consenta di semplificare le procedure in tutti i Comuni dell’Umbria e velocizzare i tempi per l’espletamento delle pratiche.”

È la richiesta avanzata dalla Cna all’indomani dell’incontro tra Anci, rappresentanti degli ordini tecnici, associazioni di categoria delle imprese e la stessa Regione.

“Valutiamo positivamente che l’Anci Umbria e la Regione abbiano convocato l’incontro che avevamo richiesto – afferma Laura Dimiziani, responsabile Cna per l’area di Terni -. Visto l’enorme interesse che il Superbonus sta riscuotendo sia tra i proprietari degli immobili che tra le imprese esecutrici dei lavori, e viste le indiscrezioni che parlano di una probabile proroga al 2023 del Superbonus, la convocazione del tavolo è un primo passo importante. Ma adesso è il momento di abbandonare i condizionali e di passare all’operatività, superando le misure adottate finora che, oltre a essere insufficienti, anziché risolvere i problemi li moltiplicano.”

“Al momento, infatti, il rischio concreto è che la possibilità di avvalersi del Superbonus scada prima ancora che tutte le persone intenzionate ad utilizzarlo riescano a superare le pastoie burocratiche – aggiunge Dimiziani -. Lo diciamo con cognizione di causa avendo fatto una ricognizione sul campo per verificare quali siano i tempi di risposta dei Comuni della provincia di Terni alle richieste di accesso agli atti, passaggio imprescindibile per poter avviare un intervento su un immobile usufruendo del Superbonus.”

Tempi di risposta che tracciano una cartina della provincia a macchie di leopardo.

“Nelle settimane scorse avevamo già detto della situazione nei Comuni di Terni, Narni e Amelia. Stavolta ci siamo concentrati sugli altri Comuni. Tra i centri fino a 5mila abitanti dell’area intorno al capoluogo di provincia – continua Dimiziani -, quello di Acquasparta presenta un buon livello di digitalizzazione degli archivi e delle pratiche e ha adibito una persona esclusivamente all’evasione delle richieste di accesso agli atti, riducendo a venti giorni i tempi di risposta. Il Comune di Montecastrilli, invece, ha fascicoli tuttora cartacei e impiega un mese e mezzo per rispondere. Difficoltà anche a Stroncone, che ha archivi cartacei e non ha personale dedicato al Superbonus. Nei Comuni intorno ai 2mila abitanti le risposte sono sensibilmente più brevi – una settimana, massimo dieci giorni per una presa visione – ma la scansione ottica degli archivi è ancora un obiettivo lontano a Calvi dell’Umbria come ad Arrone, anche se in entrambi i Comuni c’è un buon livello di preparazione degli addetti e di organizzazione degli uffici, in particolare ad Arrone, dove l’archivio è stato riordinato in tempi non sospetti.”

“La situazione, invece, è migliore nell’Orvietano – aggiunge Claudio Pagliaccia, responsabile Cna per l’area che gravita attorno alla città della rupe – perlomeno nei tempi di risposta, che vanno dai 2/3 giorni di Castel Viscardo, ai 7 di Baschi, alle 2 settimane di Allerona e Porano, a 1-2 settimane di Orvieto. Ma se si guarda ai tempi per il rilascio della documentazione in copia conforme le cose cambiano e si arriva anche ai due mesi di attesa.”

Spesso manca del tutto anche la tecnologia idonea per la riproduzione di tavole di grandi dimensioni. Sia nel Ternano che nell’Orvietano, inoltre, la presenza o la mancanza di personale preparato e dedicato fa ovunque la differenza e spesso un tecnico comunale preparato, con esperienza e conoscenza del territorio, riesce a supplire, almeno in parte, alle carenze tecnologiche.

Se i tempi sono un problema, la difformità di procedure tra i vari Comuni costituisce un’ulteriore aggravante. “Un grosso problema è anche quello della difformità di procedure da Comune a Comune, che non semplifica il lavoro dei tecnici e rallenta la risposta ai privati che vogliano intraprendere i lavori, danneggiando tutti, anche le imprese. È indispensabile, quindi, un intervento normativo o un atto di indirizzo da parte della Regione nei confronti dei Comuni, senza margini di discrezionalità. Quello che ci auguriamo – conclude Claudio Pagliaccia – è che il Superbonus diventi anche l’occasione per l’avvio di un processo di semplificazione che investa tutta la pubblica amministrazione.”

Scarica la rassegna

Sticky
Marzo 19, 2021
Commenti disabilitati su SUPERBONUS, la REGIONE intervenga per SEMPLIFICARE

SUPERBONUS, la LENTEZZA dei COMUNI è un RISCHIO

 

“Utilizzare il Superbonus prima che scada? Se i Comuni non accelereranno i tempi di risposta per le richieste di accesso agli atti, usufruire degli incentivi rischia di restare un miraggio per molti. E questo è assolutamente inaccettabile.”

Laura Dimiziani, responsabile della Cna dell’area di Terni, lancia l’allarme contro il rischio che i benefici del Superbonus si tramutino in un flop gigantesco per i cittadini, per le imprese, per i tecnici e, più in generale, per l’economia, che da questa misura potrebbe trarre vantaggi sostanziosi e decisivi, specialmente in un periodo complicato come quello attuale.

“Il punto di debolezza in questa partita strategica risiede proprio nella capacità dei Comuni di far fronte in tempi rapidi alle richieste di accesso agli atti per la verifica dei titoli edilizi degli edifici da sottoporre agli interventi di riqualificazione.”

Infatti i tecnici e i professionisti dell’area di Terni con i quali Cna Umbria ha stabilito un rapporto di collaborazione per la gestione del bonus del 110%, restituiscono un quadro preoccupante sebbene variegato. La velocità dei Comuni dipende, essenzialmente, dal grado di digitalizzazione degli archivi comunali, dalle procedure predisposte per l’accesso agli atti e dalla carenza di personale qualificato addetto al procedimento “nonostante gli ordini professionali abbiano messo a disposizione le proprie professionalità a supporto degli uffici comunali – dichiara Dimiziani -. Inoltre la pandemia ha amplificato queste difficoltà, sia per le complicate procedure di accesso agli uffici comunali, sia perché gran parte del personale si trova in regime di smart working: è davvero incomprensibile visto che la maggior parte del mondo economico e produttivo ha ripreso, a vario grado, le attività pur nel rispetto massimo dei protocolli di sicurezza.”

Per il momento il Comune di Narni sembra il più virtuoso: il processo di digitalizzazione degli archivi, cominciato da almeno due anni, fa sì che nel giro di un mese al massimo si possa ottenere una presa visione.

“Non è così per il Comune di Terni, che solo di recente si è dotato di un geo-portale dedicato all’urbanistica e all’edilizia e ha aumentato le unità di personale addetto, ma le misure risultano spesso ancora insufficienti. La scansione degli archivi è in ritardo e nella sezione del geo-portale dedicata ai titoli edilizi campeggia l’avviso “lavori in corso”. Questo fa sì che, nella migliore delle ipotesi, il tempo di risposta si aggiri tra i due e i tre mesi. Per non parlare delle pratiche antecedenti al 1974, per le quali i tempi sono ancora più lunghi.”

Anche ad Amelia il livello di digitalizzazione degli archivi è ancora primitivo e il personale dedicato non è sufficiente per smaltire le richieste che si vanno accumulando.

“Per questo – conclude Laura Dimiziani – mentre ci stiamo adoperando a tutti i livelli affinché la misura del Superbonus venga prorogata o diventi strutturale e abbiamo attivato un servizio in grado di semplificare la vita di imprese e cittadini, sollecitiamo con forza i Comuni a semplificare e velocizzare il più possibile le procedure burocratiche per non vanificare gli importanti benefici che il Superbonus potrà avere sull’economia.”


Per maggiori informazioni sul Superbonus contatta i nostri uffici

Sticky
Febbraio 26, 2021
Commenti disabilitati su SUPERBONUS, la LENTEZZA dei COMUNI è un RISCHIO

Webinar Superbonus 110% | 5 appuntamenti gratuiti

CALENDARIO WEBINAR GRATUITO SUPERBONUS

 

 

 

1 marzo alle 17
SUPERBONUS 110%: dinamiche finanziarie e convenzione UNICREDIT

 

ISCRIVITI qui

 

 


 

8 marzo alle 17
SUPERBONUS 110%: facciamo il punto con Agenzia delle Entrate

 

ISCRIVITI qui

 

 


 

 

15 marzo alle 17
SUPERBONUS 110%: il quadro della normativa tecnica

 

ISCRIVITI qui

 

 

 


 

17 marzo alle 15
SUPERBONUS 110%: convenzione BANCA INTESA SANPAOLO

 

ISCRIVITI qui

 

 

 


22 marzo alle 17
SUPERBONUS 110%: l’opportunità delle reti di impresa

 

ISCRIVITI qui

Sticky
Febbraio 23, 2021
Commenti disabilitati su Webinar Superbonus 110% | 5 appuntamenti gratuiti

SUPERBONUS semplice con CNA

SUPERBONUS:
UN PROGETTO PER SEMPLIFICARE LA VITA DELLE IMPRESE E COSTRUIRE UN NUOVO CLIMA DI FIDUCIA
Oltre 300 imprese collegate live alla videoconferenza di stamattina

Facilitare l’accesso al Superbonus 110% e agli altri incentivi statali per riuscire a realizzare interventi mirati, anche di importi considerevoli, sul patrimonio immobiliare esistente, altrimenti difficilmente realizzabili con le sole risorse private. Se lavoreremo bene potremo trasformare il volto dei borghi e delle città dell’Umbria, semplificare la vita delle imprese e ricostruire un nuovo clima di fiducia in uno dei momenti più difficili della nostra storia recente.”

Parte da qui la decisione di CNA Umbria di dare vita al progetto sul Superbonus che, oltre all’associazione, vede coinvolti UniCredit, gli ordini e i collegi provinciali di Perugia e Terni dei geometri e dei periti industriali, e i confidi Fidimpresa Umbria e UNICO Marche: un mix di partner in grado di fornire un supporto a 360 gradi a chiunque sia interessato a utilizzare gli incentivi.

A presentare il progetto “Superbonus. Semplice con CNA” è il direttore regionale dell’associazione, Roberto Giannangeli.
“Dalla prossima settimana, presso tutti i nostri 16 uffici territoriali, sarà disponibile uno sportello al quale chiunque, imprese, cittadini e condomini, potrà rivolgersi per ottenere gratuitamente informazioni sull’utilizzo dei bonus per la riqualificazione sismica ed energetica degli edifici. Dopodiché, chi deciderà di realizzare gli interventi coperti dagli incentivi, potrà ricevere un’assistenza completa, che va da quella progettuale a quella fiscale e finanziaria. Parliamo di cessione del credito, rilascio del visto di conformità, finanziamenti-ponte, asseverazione degli interventi e tutto quanto è previsto da una normativa molto complessa, tale da scoraggiare chi la affronti senza un supporto professionale.”

Tra le iniziative ricomprese nel progetto CNA, anche la sinergia stretta con UniCredit.

Le imprese esecutrici dei lavori, intenzionate ad applicare lo sconto in fattura al committente, potranno rivolgersi alla banca per richiedere la cessione dei futuri crediti, attivando ove necessario una linea di credito dedicata che si chiuderà alla maturazione dei crediti fiscali stessi. La banca, inoltre, metterà a disposizione dei committenti dei lavori che intendano usufruire del Superbonus 110%, in assenza dell’applicazione dello sconto in fattura, la possibilità di cedere i crediti fiscali alla banca, avviando se necessario una linea di credito o un finanziamento dedicati in attesa che tali crediti arrivino a maturazione.

“Il nostro Gruppo – spiegano gli area manager Umbria UniCredit, Luigi Giganti e Marzio Giogli – si è attivato sin da subito per dare alla propria clientela la possibilità di usufruire dei vantaggi legati all’iniziativa governativa del Superbonus. La collaborazione avviata con Cna Umbria risponde all’esigenza di estendere i benefici di tale iniziativa all’ampia platea delle Pmi, innescando così un circolo virtuoso, sia in termini di ripartenza economica del Paese che di sostenibilità ambientale del patrimonio immobiliare italiano.”

Strategiche anche le partnership con gli ordini e i collegi provinciali dei geometri e dei periti industriali, sia nella fase progettuale che nell’asseverazione degli interventi realizzati.

“Per assicurare un’assistenza completa – aggiunge Renato Cesca, presidente di Cna Umbria – abbiamo coinvolto, su tutto il territorio regionale, oltre 60 tecnici e circa 250 imprese specializzate nella realizzazione degli interventi contemplati dal Superbonus, numero che tenderà sicuramente ad aumentare nelle prossime settimane.”

Infine ci sono i partner finanziari rappresentati dai confidi Fidimpresa e UNICO Marche.

“Soprattutto a quelle imprese che, come strategia commerciale, hanno optato per la concessione degli sconti diretti in fattura ai propri clienti – prosegue Cesca -, saranno di supporto i confidi per tutto quello che riguarda gli anticipi sui contratti stipulati e l’istruzione di veri e propri budget finanziari aziendali.”

Insomma, un progetto complesso che ha richiesto un lavoro di strutturazione molto impegnativo, condensato anche in un sito dedicato (www.superbonus-cnaumbria.it), attivo da oggi (19/02/2021, ndr) ricchissimo di informazioni e di agevole consultazione.

“Siamo convinti – concludono Cesca e Giannangeli – che riuscendo a sfruttare al meglio questa occasione contribuiremo a rimettere in moto l’economia e a ricostruire un clima di fiducia.”

 

Scarica la rassegna

Sticky
Febbraio 19, 2021
Commenti disabilitati su SUPERBONUS semplice con CNA

SUPERBONUS, ACCORDO tra CNA e UNICREDIT

“Dobbiamo essere tutti consapevoli che non esiste un’altra misura in grado di far ripartire l’economia nel breve periodo come quella del superbonus 110% e degli altri incentivi per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici. Per questo, per fare in modo di agevolare la possibilità di sfruttare questo strumento, la nostra associazione ha firmato una convenzione con Unicredit che faciliterà l’accesso al credito e stretto altre utili collaborazioni. Ma non basta. Occorre che anche le istituzioni svolgano un ruolo attivo e semplificatore se vogliamo che tutte le potenzialità del superbonus possano esprimersi.”

Ne è convinto Renato Cesca, presidente di Cna Umbria, che ha sottoscritto un importante accordo con uno dei principali istituti di credito in Italia e in Europa e che, nei prossimi giorni, presenterà ufficialmente un progetto per fornire assistenza finanziaria e fiscale a tutti gli associati ma anche ai privati cittadini.

“La convenzione firmata con il partner Unicredit, prima a livello nazionale e poi anche regionale, rappresenta un passo importantissimo per far sì che il Superbonus 110% e gli altri incentivi similari vengano sfruttati pienamente dai cittadini interessati a fare lavori sugli immobili, che così potranno usufruire più facilmente della possibilità di cedere all’intermediario finanziario il credito maturato verso il fisco. Ma sappiamo tutti che, per quanti sforzi facessimo, tutto sarebbe inutile se da parte delle istituzioni non ci fosse un atteggiamento favorevole. Il ruolo che avranno la Regione e i Comuni in questa partita, infatti, sarà fondamentale. Da una parte stiamo chiedendo alla Regione di affiancare al Superbonus progetti di rigenerazione urbana nelle principali città dell’Umbria all’interno di strumenti già previsti dalla normativa nazionale, come ad esempio il Programma innovativo per la qualità dell’abitare. Se la Regione decidesse di svolgere un ruolo di regia per facilitare il coinvolgimento del maggior numero di enti locali sarebbe tutto più semplice. Dall’altra sollecitiamo i Comuni a semplificare e velocizzare le procedure burocratiche relative al superbonus. Sarebbe un ottimo punto di partenza – conclude Renato Cesca – per un progetto più ampio di semplificazione della pubblica amministrazione di cui c’è tanto bisogno.”

 

Scarica la rassegna

Sticky
Febbraio 17, 2021
Commenti disabilitati su SUPERBONUS, ACCORDO tra CNA e UNICREDIT
  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

  • Generic selectors
    Affina la ricerca
    Cerca nel Titolo
    Cerca nei contenuti
    Cerca in Articoli
    Cerca nelle Pagine
    Cerca per Categorie
    AMBIENTE E SICUREZZA
    Bandi attivi
    BANDI ATTIVI START UP
    BANDI E INCENTIVI
    Bandi scaduti
    BENESSERE
    CINEMA
    CITTADINO
    CNA INFORMA
    CNA PER LE IMPRESE
    CNA RICONVERTITE
    COMUNICAZIONE
    COSTRUZIONI
    CREA LA TUA IMPRESA
    CREDITO
    DIGITALE
    DIH
    faq ammortizzatori sociali
    FAQ FISCALI
    FAQ SALUTE E SICUREZZA
    FISCO
    FORMAZIONE
    GIOVANI IMPRENDITORI
    INDAGINI
    INNOVAIMPRESA
    LEGISLAZIONE LAVORO
    MANIFATTURIERO
    NAZIONALE
    PENSIONATI
    PRATICHE AUTO _ FITACAR
    PROPOSTE CNA
    SERVIZI
    SERVIZI COMUNITÀ
    SERVIZI IMPRESE
    SERVIZI INNOVATIVI
    SISTEMA CNA
    SMART WORKING
    SUPERBONUS
    TRASPORTI
    TURISMO E CULTURA
    ULTIME NOVITA'
  • Seguici sui nostri canali social