Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa
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AUTOTRASPORTATORI: definiti gli importi delle deduzioni forfettarie

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato l’ammontare delle deduzioni forfetarie per spese non documentate previste a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2021, da indicare nel modello Redditi 2022.

GRAZIE ALL’INCREMENTO DI 10 MILIONI del fondo dedicato ottenuto dalla trattativa con il Governo, le deduzioni per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore fuori dal comune in cui ha sede l’impresa passano dall’importo di 48,00 euro all’importo di 55,00 euro.

Si ricorda che la deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione, indipendentemente dal numero dei viaggi.

La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa: in questo caso ammonta al 35% dell’importo riconosciuto per le spese fuori Comune, quindi a 19,25 Euro.

Scarica qui la circolare del MEF

 


 

Per informazioni:

Marina Gasparri – marina.gasparri@cnaumbria.it – 075 5059160

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Giugno 29, 2022
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SPURGHISTI: WEBINAR SUL NUOVO MODELLO DI FORMULARIO OBBLIGATORIO DAL 1° LUGLIO

In vista dell’entrata in vigore il 1° luglio del nuovo modello di formulario (FIR) per gli spurghisti, CNA organizza per martedì 21 giugno dalle ore 11.00 alle ore 12.30 il webinar

Il nuovo modello di formulario (FIR) per i rifiuti derivanti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie

Intervengono:

  • Daniele Gizzi, Presidente Albo Nazionale Gestori Ambientali
  • Maria Carmina Glorioso, Segreteria Tecnica del Comitato Nazionale Gestori Ambientali

Il webinar è gratuito!
Per partecipare clicca qui

Per maggiori informazioni e assistenza sul nuovo formulario per gli spurghisti contatta le nostre sedi territoriali (qui trovi l’elenco degli uffici).

 

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Giugno 17, 2022
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TRASPORTO MERCI, ecco le NOVITÀ del mese

Ecco la sintesi delle principali novità di maggio per il settore dell’autotrasporto merci su strada conto terzi.

1) IL FONDO DI 500 MILIONI A FAVORE DELL’AUTOTRASPORTO DIVENTA NORMA

È quanto previsto dall’art. 3 del decreto legge n° 50 del 17 maggio 2022, cosiddetto “Decreto Aiuti”.

Il provvedimento riconosce alle imprese che si sono viste temporaneamente sospeso il rimborso delle accise, un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 28%  della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio (comprovato da fatture) impiegato per il rifornimento di veicoli di massa superiore a 7,5 ton. di classe ambientale euro V ed euro VI, al netto dell’IVA.

Lo stanziamento complessivo ammonta  a 496.944.171 euro.

Il contributo:

  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione
  • non concorre alla formazione del reddito d’impresa, né della base imponibile IRAP.
  • è  cumulabile con altre agevolazioni, a condizione che tale cumulo non porti al superamento della spesa sostenuta.

Siamo in attesa di una nota esplicativa su come accedere al contributo e sulle modalità esatte di calcolo.

2) CAMBIA L’ACCESSO ALLA PROFESSIONE

Il 21 febbraio è entrato in vigore il regolamento UE 1055/2020, che ha modificato quanto previsto dalla normativa italiana in materia di accesso alla professione nel trasporto merci conto terzi.

L’art. 2, comma 227 della Legge 244 del 2007 prevedeva infatti che un’impresa ai fini dell’accesso al mercato dovesse dimostrare di aver acquisito, per cessione di azienda, altra impresa di autotrasporto, o l’intero parco veicolare, purché composto di veicoli di categoria non inferiore a Euro 5, di altra impresa che avesse cessato l’attività, oppure di aver acquisito ed immatricolato, singolarmente o in forma associata, veicoli adibiti al trasporto di cose di categoria non inferiore a Euro 5 e aventi massa complessiva a pieno carico non inferiore nel complesso a 80 tonnellate.

Con l’entrata in vigore del regolamento 1055/2020 questa norma è venuta meno. Ne consegue che la procedura di accesso alla professione di trasportatore su strada comporta, esclusivamente, la verifica dei requisiti di:

  • onorabilità
  • idoneità professionale
  • idoneità finanziaria
  • stabilimento

Questo è anche quanto chiarito da una circolare del 13 maggio del MIMS (in attuazione del decreto dirigenziale del MIMS n° 145 dell’8 aprile 2022), nella quale è anche specificato che le imprese che hanno avuto l’accesso al mercato, precedentemente alla data della circolare (13 maggio 2022), con veicoli appartenenti a una determinata categoria Euro, possono immatricolare e/o utilizzare veicoli di qualsiasi categoria Euro.

3) CAMBIANO le LICENZE COMUNITARIE TRASPORTO INTERNAZIONALE PER I VEICOLI TRA LE 2,5 E LE 3,5 T

Dal 21 maggio 2022 anche per le imprese con veicoli tra le 2,5 e le 3,5 t è necessario possedere la licenza comunitaria e quindi conseguire l’attestato di gestore dei trasporti valido anche per il trasporto internazionale.

La circolare del MIMS emanata il 13 maggio 2022 ha definitivamente chiarito che l’attestato può essere automaticamente conseguito (esonero dall’esame) se si può dimostrare di aver svolto le funzioni di gestore dei trasporti presso imprese analoghe (con mezzi tra le 2,5 e le 3,5 t) nei dieci anni precedenti il 20 agosto 2020. In questo caso è necessario rendere una dichiarazione all’ufficio provinciale competente ed ottenere così un’attestazione che vale come documento sostitutivo dell’attestato.

Se non si è in questa situazione, sarà necessario sostenere l’esame, con diverse modalità:

  • i gestori dei trasporti che, al 20 agosto 2020, siano in possesso dell’attestato di frequenza del corso di formazione preliminare di 74 ore, sono ammessi a sostenere direttamente l’esame semplificato (integrativo per la sola parte internazionale), a condizione che il soggetto interessato abbia assolto all’obbligo scolastico e superato un corso di istruzione secondaria di secondo grado. In assenza di tale requisito, l’interessato può sostenere l’esame solo se frequenta il corso integrativo relativo alla sola parte internazionale.
  • i gestori dei trasporti che hanno conseguito l’attestato di frequenza del corso di formazione preliminare di 74 ore dopo il 20 agosto 2020, per conseguire l’attestato internazionale dovranno sostenere l’esame completo, comprensivo anche della parte nazionale e se necessario, in relazione al titolo di studio posseduto, frequentare il corso di formazione di 150 ore.

Hai bisogno di conseguire la licenza internazionale? Contatta il nostro ufficio:

per avere assistenza nella presentazione della dichiarazione per l’esonero dall’esame all’ufficio provinciale competente o per esaminare la tua specifica situazione.

 

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Maggio 26, 2022
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RISTORI RATE di FINANZIAMENTI/LEASING per ACQUISTO AUTOBUS

Pubblicato il bando sui ristori relative a rate di mutui e canoni leasing per l’acquisto di autobus turistici nuovi (categoria M2 e M3), da parte di imprese di trasporto commerciale di linea e di noleggio.

Stanziati:

  • 50milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2020 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2018 da imprese di noleggio autobus con conducente (risultante dalla carta di circolazione, seppure provvisoria, o dal documento unico di circolazione DUC)
  • 20milioni di euro per le rate/canoni in scadenza (anche per effetto delle dilazioni) tra il 23/2 e il 31/12/2021 e relative ad acquisti effettuati dal 01/12/2021 da imprese di trasporto passeggeri di linea non soggetti a obblighi di servizio pubblico (purché in possesso di almeno uno dei titoli autorizzativi indicati dal bando).

La domanda, che va presentata entro il 29 maggio 2022 sulla piattaforma Consap (link), deve riportare:

  • dati dell’impresa e numero di iscrizione al REN
  • targa del veicolo acquistato e relativa iscrizione al PRA
  • importo richiesto (corrispondente alla somma delle rate) per ciascun autobus acquistato
  • IBAN dell’impresa
  • che al 31/12/2019 l’impresa non era in condizioni di difficoltà (art. 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014)
  • di non aver presentato domande di ristoro per le stesse rate/canoni.

Alla domanda devono essere allegati:

  1. il piano di ammortamento originario per l’acquisto di ciascun autobus riferito al periodo soggetto a ristoro;
  2. le quietanze di pagamento delle rate/canoni oppure l’attestazione bancaria o della società locatrice qualora l’impresa si sia avvalsa della sospensione dei pagamenti;
  3. dichiarazione sostitutiva rilasciata dal rappresentante legale dell’impresa in merito alla tracciabilità dei flussi finanziari;
  4. nel caso in cui il contributo richiesto sia superiore a 150.000 euro, le dichiarazioni in merito alla non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione (art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159).

Se le richieste di ristoro dovessero essere maggiori delle risorse disponibili il Ministero riparametrerà proporzionalmente il contributo richiesto da ciascuna impresa.

Scarica qui il decreto.


Per maggiori informazioni sui ristori delle rate dei finanziamenti e leasing per l’acquisto di autobus turistici contatta:

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Maggio 12, 2022
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CNA INFORMA TV: il FUTURO dell’AUTORIPARAZIONE

Con l’avvento delle auto elettriche e della diffusione della pratica del noleggio dell’automobile in alternativa all’acquisto del mezzo, quale sarà il futuro dell’autoriparazione? Se ne discuterà nella nuova puntata di CNA INFORMA TV in onda martedì 3 maggio 2022 alle ore 20:30 su UMBRIA TV (canale 10 del digitale terrestre).

Ospiti della trasmissione, condotta da Noemi Campanella, ci saranno:

  • MARINA GASPARRI – Responsabile regionale CNA Autoriparazione
  • MAURO MESCOLINI – Imprenditore, presidente regionale CNA Autoriparazione
  • ANTONELLO BACCAILLE – Imprenditore settore automotive, membro dell’Assemblea regionale CNA
  • ELISA SALANI – Romeo Auto

In collegamento ci sarà anche:

  • MARC AGUETTAZ – Country Manager GIPA ITALIA

Non perderti la puntata, sintonizzati alle 20.30 per guardare CNA INFORMA TV!

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Maggio 02, 2022
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SONDAGGIO sugli EFFETTI della GUERRA in UCRAINA

Il conflitto tra Russia e Ucraina sta producendo effetti significativi sulla crescita dell’economia italiana. 
Lo stiamo vedendo con gli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici, che si sommano a quelli già registrati prima della guerra e che contribuiscono a far aumentare il tasso di inflazione e a rallentare la domanda interna, nonostante i tentativi del Governo di mitigarne gli effetti.

Anche le imprese manifatturiere risentono della guerra con le crescenti difficoltà a reperire le materie prime e la componentistica.

Sul fronte del commercio con l’estero, assistiamo alla diminuzione delle vendite verso i paesi in guerra, ma si potrebbe registrare anche un accorciamento delle filiere produttive.

Abbiamo preparato un sondaggio per analizzare meglio gli effetti della guerra sull’attività degli artigiani e delle piccole imprese italiane e le loro strategie di risposta. Partecipa rispondendo alle domande: ci aiuterai ad aiutarti!

Vai al sondaggio.

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Aprile 20, 2022
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REVISIONE dei MEZZI PESANTI ai PRIVATI, rischio FLOP

L’ estensione ai centri privati della possibilità di svolgere la revisione dei mezzi pesanti rischia di tradursi in un flop.

Questa estensione, arrivata per decreto nel novembre scorso, era stata la diretta conseguenza delle numerose sollecitazioni della CNA,  che da anni invitava il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile a muoversi in questa direzione, anche per cercare di ovviare alle lunghissime liste di attesa della Motorizzazione civile.

Ma alcuni dei requisiti richiesti ai centri di revisione per poter svolgere questa attività, a cominciare da quelli relativi agli spazi minimi, rischiano di ridurre molto la quantità dei soggetti abilitati.

In particolare il decreto richiede ai centri privati:

  1. una superfice non inferiore ai 250 metri quadri per ogni linea di revisione;
  2. uno spazio esterno di manovra e/o parcheggio non inferiore ai 1.000 metri quadri;
  3. una superfice totale dei locali dove è situata la linea di revisione non inferiore ai 600 metri quadri.

I requisiti riguardanti gli spazi impattano moltissimo sulla struttura dei centri di revisione e rischiano di mettere fuori mercato le imprese che non avranno la possibilità di adeguare gli spazi.

Sul tema abbiamo svolto un’indagine su 400 centri di revisione associati a CNA. Dai dati raccolti emerge che il decreto, anziché ampliare il mercato della revisione dei mezzi pesanti, potrebbe:

  • creare difficoltà operative significative a chi già svolgeva l’attività di revisione dei mezzi pesanti
  • mettere barriere all’ingresso per i nuovi soggetti interessati a operare in questo settore.

Secondo la maggior delle imprese intervistate risulterà infatti difficile, se non impossibile, adeguare le superfici aziendali ai requisiti stabiliti dalla nuova disciplina.

Se vuoi puoi scaricare qui la nostra indagine.

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Aprile 15, 2022
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TRASPORTO MERCI, le RISORSE accordate

Il settore del trasporto merci vive un momento di grande difficoltà, legato soprattutto ai super rincari del carburante.

CNA FITA ha chiesto più volte al Governo un intervento deciso. Sebbene le risposte ottenute non siano ancora sufficienti a sostenere il settore in questa emergenza, è utile fare una sintesi di quanto ottenuto finora e e trasformato in atti legislativi:

  1. INCREMENTO DELLE DEDUZIONI FORFETTARIE: lo stanziamento annuale passa da 70 a 80 milioni di euro. Da una nostra stima aumentano da 48 a 56 euro al giorno le deduzioni a rimborso delle spese non documentate per i viaggi fuori comune del titolare.
  2. INCREMENTO DEI RIMBORSI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI: lo stanziamento annuale per i rimborsi dei pedaggi autostradali passa da 140 a 175 milioni di euro
  3. TAGLIO ACCISE DI 0,25 CENTESIMI/LITRO: il decreto “Energia” per 30 giorni taglia di 25 centesimi al litro le accise dal costo del carburante alla pompa e negli acquisti “extra-rete”. Il provvedimento vale per chiunque e quindi si trasforma in un vantaggio effettivo solo per coloro che già non recuperano le accise, vale a dire tutti i mezzi sotto le 7,5 t e le imprese con mezzi di classi ambientali inferiori a Euro 5. Per coloro che invece recuperano le accise, il beneficio per questi 30 giorni si limita effettivamente a 4 centesimi. Stiamo parlando di imprese con mezzi Euro 5 e Euro 6 sopra le 7,5 tonnellate, paradossalmente quelle che più hanno investito nella transizione ecologica.
  4. FONDO DI 500 MILIONI A SOSTEGNO DELL’AUTOTRASPORTO: su richiesta di CNA FITA, come correttivo al mancato beneficio dal taglio delle accise, il fondo verrà destinato alle imprese con mezzi euro 5/6 sopra le 7,5 t. Entro la fine di aprile verranno definite le modalità di erogazione del fondo: CNA FITA ha chiesto che le risorse arrivino nel più breve tempo possibile nelle casse delle imprese e che il contributo sia commisurato al danno subito dall’aumento dei costi del carburante.
  5. ANNULLATO PAGAMENTO CONTRIBUTO ART: tutte le imprese dell’autotrasporto c/terzi iscritte all’Albo sono esentate dal pagamento all’ART – Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’anno 2022.
  6. CREDITO D’IMPOSTA ADBlue: stanziamento di 29,6 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 15% sull’acquisito dell’ADBlue per i mezzi Euro 6/D.
  7. CREDITO D’IMPOSTA: stanziamento di 25 milioni di euro per il riconoscimento di un credito d’imposta del 20% sull’acquisito di NLG (gas naturale liquefatto).
  8. FERROBONUS E MAREBONUS: i fondi già previsti sono stati incrementati rispettivamente di 19 milioni e di 19,5 milioni.
  9. CLAUSOLA DI ADEGUAMENTO DEL CORRISPETTIVO: previsto l’inserimento obbligatorio nei contratti scritti (pena la non validità) della clausola di adeguamento del corrispettivo al costo del carburante quando questo supera il 2% del valore rispetto al momento della stipula del contratto o all’ultimo adeguamento effettuato. È stato inoltre previsto che, in presenza di contratti conclusi in forma non scritta il corrispettivo si determina in base ai valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio dell’impresa pubblicati e aggiornati trimestralmente dal MIMS

Infine, con il protocollo sottoscritto dalla vice ministra Bellanova il 17 marzo 2022, sono stati presi impegni formali su:

  • Rafforzamento della disciplina sul rispetto dei tempi di pagamento da parte dei committenti
  • Garanzia di tempi certi per il carico/scarico merci con relativo riconoscimento economico
  • Previsione di un fondo per le imprese monoveicolari che escono dal mercato con contributi proporzionati alla massa complessiva dei veicoli con cui si esercita l’attività (da 5.000 a 10.000 euro)
  • altre misure in fase di definizione (per es. rafforzamento del requisito di “stabilimento”, dispensa dall’esame o esame semplificato per la licenza internazionale per i mezzi tra le 2,5 e le 3,5 t. etc…)

CNA FITA continuerà a chiedere ogni ulteriore provvedimento che si dovesse rendere necessario e che le risorse già stanziate siano messe a disposizione delle imprese nel più breve tempo possibile e con procedure semplificate.


Per maggiori informazioni sulle risorse disponibili per il trasporto merci contatta:

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Marzo 31, 2022
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Tagli alle ACCISE, adottare CORRETTIVI URGENTI

“Sul taglio di 25 centesimi al litro delle accise sul gasolio abbiamo chiesto l’adozione di correttivi urgenti. Dobbiamo evitare, infatti, che le imprese di autotrasporto, oltre al danno, subiscano anche la beffa.”

A parlare è Marina Gasparri, responsabile regionale di CNA Fita trasporti.

“L’introduzione di questo ‘sconto’, paradossalmente, sta determinando un danno alle imprese dell’autotrasporto, in particolare a quelle che più hanno investito in mezzi a minore impatto ambientale – dichiara Gasparri -. Per un meccanismo tecnico legato al recupero delle accise, infatti, il taglio non porta benefici reali alle imprese che utilizzano mezzi pesanti almeno Euro 5. Si tratta di un elemento che alcuni committenti non tengono in alcuna considerazione, immaginando che la misura del governo abbia risolto per sempre il problema del caro carburante di tutti gli autotrasportatori. Per questo, come associazione, abbiamo chiesto dei correttivi e soprattutto rassicurazioni sul fondo di 500milioni di euro stanziato a sostegno dell’autotrasporto dal decreto Ucraina. Una prima risposta positiva è arrivata ieri – aggiunge Gasparri -: l’incontro di tutte le associazioni del trasporto con la vice ministra Bellanova si è concluso con l’impegno di destinare i 500 milioni di euro proprio a chi è rimasto escluso dagli effetti del taglio di 25 centesimi/litro al prezzo del gasolio, e quindi alle imprese di autotrasporto merci conto terzi con veicoli Euro 5 ed Euro 6 oltre le 7,5 tonnellate, che altrimenti rimarrebbero penalizzate.”

Il decreto con cui verranno messere a disposizione queste risorse verrà pubblicato entro 30 giorni.

“Nel frattempo noi continuiamo a lavorare per chiedere l’adozione di una procedura di trasferimento delle risorse che sia la più snella e veloce possibile. Siamo consapevoli che le risorse stanziate dal governo sono consistenti, ma non basta. La crisi dell’autotrasporto legata all’impennata del costo dei carburanti dura da troppo tempo: il prezzo che rischiamo di pagare in termini di imprese che chiuderanno per sempre è altissimo. Ecco perché diventa essenziale rendere immediatamente disponibili le risorse già appostate. Soprattutto – conclude la responsabile CNA per i trasporti – è fondamentale che il governo continui a vigilare sui prezzi del carburante, fermando le speculazioni, e assuma in modo tempestivo ulteriori provvedimenti che si traducano davvero in benefici per tutti gli operatori del comparto.”

Scarica qui la rassegna stampa.

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Marzo 25, 2022
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ECONOMIA di GUERRA a UMBRIA TV

Dopo il confronto tra imprenditori, parlamentari e amministratori dello scorso 19 marzo al Quattrotorri, si torna a parlare di ECONOMIA DI GUERRA e delle strategie per affrontarla insieme alle imprese e alla politica.

L’appuntamento è per giovedì 24 marzo alle ore 21:00 su UMBRIA TV (canale 10 del digitale terrestre) con la trasmissione IN umbria condotta da Giacomo Marinelli Andreoli, che vedrà ospiti:

  • MICHELE CARLONI – Presidente CNA Umbria
  • ROBERTO GIANNANGELI– Direttore CNA Umbria
  • MIRKO PAPA – Imprenditore, vice Presidente CNA Umbria
  • MICHELE FIORONI– Assessore regionale allo Sviluppo economico
  • LUCA BRIZIARELLI – Senatore Lega Salvini Premier

In collegamento ci sarà anche

  • WALTER VERINI – Deputato PD
  • FIAMMETTA MODENA – Senatrice Forza Italia
  • CAMILLA LAURETI– Europarlamentare PD

Non perderti la puntata su “Economia di guerra”, sintonizzati alle 21.00 su UMBRIA Tv!

Sticky
Marzo 24, 2022
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  • CNA UMBRIA

    Via Angelo Morettini, 7
    06128 Perugia
    Tel: 075 505911 ||
    Fax: 075 5006279
    info@cnaumbria.it
    C.F. 94005590545

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