Umbria, €2,4 Milioni per il Turismo
Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto fino al 30% per riqualificare, ampliare o aprire la tua attività turistica. Domande dal 1° luglio 2026.
Data scadenza Bando15/09/2026 12:00
Il bando sostiene gli investimenti per il miglioramento della ricettività turistica in Umbria, con un focus strategico su accessibilità, sostenibilità e innalzamento degli standard qualitativi del territorio regionale.
Il fondo ha una dotazione finanziaria complessiva di 2.400.000,00 euro.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente online a partire dalle ore 12:00 del 1° Luglio 2026 e fino alle ore 12:00 del 15 Settembre 2026.
La selezione avverrà tramite una procedura valutativa a graduatoria.
Chi può accedere
L'agevolazione è rivolta alle Piccole e Medie Imprese (PMI) iscritte alla Camera di Commercio, attive e titolari di strutture ricettive regolarmente autorizzate. I requisiti variano in base alla localizzazione:
- Nei Comuni fuori dalle Aree Interne: Sono ammesse le strutture esistenti con una capacità minima di 10 posti letto. Le tipologie incluse sono alberghi, villaggi albergo, alberghi diffusi, country house, case vacanza (in forma imprenditoriale), campeggi, camping village, villaggi turistici e residenze d'epoca.
- Nei Comuni delle Aree Interne: Non c'è un limite minimo di posti letto e si applica sia a strutture esistenti che a nuove aperture. Le aree coinvolte sono Nord Est Umbria, Valnerina, Sud Ovest Orvietano, Unione dei Comuni del Trasimeno e Media Valle del Tevere. In queste zone, oltre alle tipologie precedenti, l'aiuto è esteso anche a B&B, affittacamere, ostelli, case religiose, centri vacanza per ragazzi e rifugi escursionistici (tutti in forma imprenditoriale).
Progetti e Spese Ammissibili
I progetti devono essere già cantierabili al momento della domanda e presentare una spesa compresa tra un minimo di 70.000,00 euro e un massimo di 500.000,00 euro.
Gli interventi possono riguardare la riqualificazione dell'esistente oppure, esclusivamente nei Comuni delle Aree Interne, l'ampliamento dei posti letto o la creazione di nuove strutture, a patto che si utilizzino volumetrie già esistenti (sono escluse le nuove costruzioni).
Le spese ammissibili partono dal giorno successivo alla presentazione della domanda e comprendono:
- Opere edili, murarie e impiantistiche.
- Strutture di servizio come piscine, palestre, centri benessere, aree giochi e rimesse per biciclette.
- Sistemazioni esterne, acquisto di arredi, finiture, macchinari e attrezzature.
- Digitalizzazione, inclusi software, hardware, siti web multilingua ed e-commerce.
Tipologia di Agevolazione e Contributi
L'aiuto prevede una combinazione di finanziamento agevolato e parziale remissione del debito (fondo perduto) ad avvenuta rendicontazione dei lavori.
Il finanziamento agevolato copre il 60% dell'investimento ammesso, ha un tasso di interesse fisso dell'1,00% e prevede un rimborso in rate semestrali per una durata di 84 mesi di ammortamento, preceduti da 24 mesi di preammortamento, con successiva remissione del debito del 50%.
L’agevolazione a fondo perduto (in conto capitale) può essere concessa secondo le seguenti modalità alternative:
- Regime De Minimis o Regime di Esenzione (Reg. UE 651/2014)
Tempi di Realizzazione
Una volta stipulato il contratto di finanziamento, le imprese avranno a disposizione un tempo massimo di 24 mesi per completare e realizzare l'intero progetto di investimento.
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni:
Ufficio di Perugia
- Daniela Venditti - 075/5059145 - daniela.venditti@cnaumbria.it
- Silvia Vignaroli - 075/5059126 - silvia.vignaroli@cnaumbria.it
Ufficio di Terni
- Pamela Pagliari 0744/206711- pamela.pagliari@cnaumbria.it