Persone: cosa cambia nel 2026
Un'intera sezione dedicata alle persone e ai cittadini
Data19/01/2026
Argomenti
Nella Legge di Bilancio 2026, sono contenute diverse misure dedicate alle persone fisiche.
PREVIDENZA COMPLEMENTARE
La soglia di deduzione dei contributi versati dal lavoratore in un fondo di previdenza complementare aumenta a 5.300 euro annui (in precedenza era 5.164,57 euro).
PROROGA APE SOCIALE
L’APE sociale è stata prorogata al 31/12/2026. I requisiti di accesso restano invariati:
- appartenenza a una delle categorie svantaggiate (caregiver, invalidi civili oltre il 74%, disoccupati o lavoratori gravosi.
- 63 anni e 5 mesi di età
- contributi
- oltre 30 anni per caregiver, invalidi civili oltre il 74%
- 36 anni per lavori gravosi (con possibili riduzioni a 32 anni per specifiche professioni)
BONUS MAMME
Dal 1° gennaio 2026 il bonus mamme passa a 60 euro mensili (in precedenza era di 40 euro) per un massimo di 720€ annui, e possono richiederlo le lavoratrici dipendenti con almeno due figli e un reddito fino a 40mila euro.
ASSUNZIONI ED ESONERI CONTRIBUTIVI
Previsti esoneri contributivi parziali o totali per le assunzioni di personale.
Le assunzioni a tempo indeterminato (o le trasformazioni di contratti da tempo parziale a tempo indeterminato) di personale non dirigenziale effettuate nel corso del 2026 possono beneficiare di un esonero contributivo di 24 mesi. L’agevolazione si applica per le assunzioni di giovani, donne svantaggiate e residenti nelle aree ZES
Confermato, inoltre, l’esonero contributivo totale (ad eccezione dell’INAIL) e fino a un massimo di 8mila euro annui, per le imprese che dal 1° gennaio 2026 assumono donne madri di almeno tre figli minori e prive di lavoro da almeno 6 mesi. L’esonero può essere applicato per un periodo massimo di:
- 12 mesi in caso di contratto a tempo determinato
- 24 mesi in caso di contratto a tempo indeterminato
- 18 mesi in caso di trasformazione del contratto
NASPI ANTICIPATA
Per la NASPI cambiano le modalità di erogazione: dal 2026 il 70% dell’importo viene erogato subito, il restante 30% al termine della durata del trattamento (previa verifica della mancata rioccupazione o pensionamento).
BONUS LAVORO (o BONUS GIORGETTI)
Chi matura i requisiti per la pensione anticipata basata sull’anzianità contributiva e decide di restare al lavoro indipendentemente dall’età anagrafica, può ricevere i contributi in busta paga.
MAGGIORAZIONI SOCIALI
Per i pensionati in condizione di disagio l’aumento mensile dell’assegno passa a 20 euro per tredici mensilità, per un totale di 260 euro.
PENSIONI
- l’età pensionabile aumenta dal 2027 di 1 mese (67 anni e 1 mese) e dal 2028 di 3 mesi (67 anni e 3 mesi).
- abolite Quota 103 e Opzione Donna
CRITICITÀ - In materia di pensioni il Governo ha abrogato la possibilità (contenuta nella legge di Bilancio 2025) di accedere alla pensione anticipata contributiva utilizzando anche i contributi della previdenza complementare per raggiungere l'importo-soglia necessario.
GENITORIALITÀ
- il congedo obbligatorio del padre diventa di 14 giorni (in precedenza era 10)
- i congedi parentali possono essere richiesti fino al compimento dei 14 anni del figlio (prima era fino a 12)
- i permessi per malattia del figlio salgono a 10 giorni/anno (prima erano 5) e sono utilizzabili nella fascia di età 3-14 anni del figlio (prima era fino a 8)
- riconfermato l’Assegno unico
- riconfermato il Bonus Asilo Nido di 3.600 euro con ISEE fino a 40mila euro. Per ISEE superiori il Bonus scende a 1.500 euro
- l’abitazione di residenza del nucleo familiare peserà meno nel calcolo dell’ISEE grazie all’innalzamento della franchigia
- le famiglie con ISEE fino a 30mila euro potranno ricevere un contributo di 1.500 euro/anno a sostegno del pagamento della retta per la scuola paritaria frequentata dal figlio (solo per scuole primarie o per il primo biennio della secondaria)
PIANETA CASA E FISCO
- per lo scaglione di reddito compreso tra 28mila e 50mila euro, l’aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%. Il risparmio stimato può arrivare a un massimo di 440 euro annui.
- la cedolare secca sugli affitti brevi resta del 21% sul 1° immobile e sale al 26% per il 2° immobile; dal 3° immobile obbligatoria l’apertura della partita IVA
- confermate nel 2026 le principali detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, efficientamento energetico (ECOBONUS) e riduzione del rischio sismico (SISMABONUS E SISMABONUS ACQUISTI), con aliquote IRPEF al 50% per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili. Sono confermati anche il Bonus mobili ed elettrodomestici e le relative modalità di fruizione. Non è stato rinnovato il bonus barriere architettoniche.
- criptovalute: escluse dall’aumento dal 26% al 33% dell’imposta sostitutiva in precedenza previsto dal 1° gennaio 2026