Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, c'è il bando
Risorse per quasi 18 milioni di euro a sostegno degli investimenti delle aziende agroalimentari
Data scadenza Bando21/09/2026 23:59
A partire dal 20 luglio si potrà partecipare al bando regionale che, con quasi 18 milioni di euro di risorse del CSR (Complemento di Sviluppo Rurale), sostiene gli investimenti delle imprese agroalimentari umbre per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (con quote specifiche per tipo di prodotto già individuate, come da allegato).
Per essere finanziati è previsto che i progetti:
- aumentino la redditività
- promuovano l'orientamento delle imprese al mercato
- facilitino l'accesso al credito
- creino e sostengano l'occupazione e l'inclusione sociale
- incentivino la produzione e l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili
Saranno incentivati interventi che prevedono uno o più dei seguenti processi:
- cernita
- lavorazione
- conservazione
- stoccaggio
- macellazione
- condizionamento
- trasformazione
- confezionamento
- commercializzazione dei prodotti della filiera agroalimentare
Possono partecipare al bando:
- le imprese agroalimentari, singole o associate (escluse le ATI, Associazioni Temporanee di Impresa), dotate di partita Iva, iscritte alla CCIAA e comprese nei seguenti codici ATECO: 10 -11 - 12 - 46.2 - 46.3.
- nel caso di Consorzi o Cooperative che trasformano e commercializzano i prodotti dei soci, è ammesso anche il Codice Ateco 01.
- escluse le imprese di sola commercializzazione.
Gli aiuti previsti, che per il 50% sono a fondo perduto, sono attuati in regime di esenzione.
Nel caso di progetti che prevedano anche investimenti immobiliari e/o impiantistici la cui trasformazione del prodotto non rientra in Allegato I del trattato, il sostegno all’intero progetto sarà concesso in regime de minimis.
Gli interventi finanziati dovranno essere terminati entro 18 mesi, con una sola possibilità di proroga motivata di 6 mesi.
Il contributo richiesto deve essere di almeno 20mila euro, senza limiti già definiti (si terrà conto di specifici massimali riferiti all’intero programma del CSR).
Per quanto riguarda gli interventi avviati successivamente alla domanda sono previste due azioni.
AZIONE 1
a) costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento di fabbricati e manufatti (beni immobili) da adibire esclusivamente alle attività produttive aziendali di cernita, macellazione, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione (Max 60% delle spese ammissibili).
b) acquisto di fabbricati, compresa la corte, destinati esclusivamente alle attività produttive aziendali di cernita, macellazione, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione (Max 60% delle spese ammissibili).
c) acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera;
d) investimenti immateriali per l’acquisizione o lo sviluppo di programmi informatici, l’acquisizione di brevetti/licenze/diritti d'autore, marchi commerciali e altre spese in tecnologie dell’informazione, software per l’adozione delle tecnologie digitali, commercio elettronico;
e) miglioramento della sostenibilità ambientale anche in ottica di riutilizzo dei sottoprodotti
f) conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati
g) aumento del valore aggiunto delle produzioni con qualificazione delle produzioni
h) apertura dei nuovi mercati
AZIONE 2
i) impianti fotovoltaici per autoconsumo
j) impianti per la produzione di energia da biogas/biomassa che utilizzino risorse naturali rinnovabili
k) spese generali: spese collegate alle spese di cui alle precedenti lettere, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, perizia di stima, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica (Max 12% per spese riferite a beni immobiliari e max 5 % per spese riferite a beni mobiliari e fissi per destinazione).
Per poter procedere alla valutazione, ai progetti verranno assegnati dei punteggi in base alla rispondenza a determinati requisiti. Richiesto un minimo di 15 punti (consulta l'allegato con i requisiti richiesti).
Le domande potranno essere presentate dal 20 luglio al 21 settembre 2026 esclusivamente sul portale SIAN da parte dei soggetti abilitati.
Allegati
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni e assistenza contatta:
- Clarita Cavallucci - clarita.cavallucci@gmail.com - 3391568422