Imprese di trasporto, come chiedere il credito di imposta
Prevista a settembre l'apertura della piattaforma attraverso la quale le imprese di trasporto potranno richiedere e ottenere il credito
Data27/07/2026
Aprirà a settembre 2026 la piattaforma per la richiesta del credito d’imposta da parte delle imprese del trasporto merci c/terzi e del trasporto persone, riconosciuto allo scopo di mitigare gli effetti dirompenti del caro-carburante.
Il contributo consiste in un credito d’imposta fino a un massimo del 70% della maggior spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio da marzo a giugno 2026 (prevista una proroga anche al mese di luglio, ma al momento manca l’atto ufficiale) rispetto al prezzo medio di febbraio 2026, determinato sulla base dei litri acquistati e comprovati da fattura. Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione (F24) entro il 31 dicembre 2026. CNA FITA ha chiesto al Ministero di valutare la possibilità tecnica di spostare al 30 giugno 2027 il termine per l’utilizzo in compensazione del credito maturato. Dell’eventuale proroga verrà data opportuna comunicazione.
Le risorse complessive a disposizione sono pari a 300 milioni di euro, ma è possibile che vengano incrementate fino a 322 milioni a seguito della proroga al mese di luglio 2026 del periodo oggetto del beneficio.
Una precisazione: ad oggi non è chiaro se la piattaforma permetterà da subito di inserire anche la spesa sostenuta nel mese di luglio 2026, né se si tratterà dell’intero mese o solo di alcuni giorni. Il consiglio in ogni caso è quello di tenersi pronti a preparare la documentazione descritta più avanti anche per il mese di luglio, in attesa dei provvedimenti definitivi a chiarimento.
Chi può chiedere il credito di imposta?
- le imprese di trasporto merci c/terzi per veicoli euro V ed euro VI di categoria N di massa complessiva uguale o superiore a 7,5 t
- le imprese di trasporto persone c/terzi per autobus euro V ed euro VI di categoria M2 e M3 (autobus oltre 9 posti conducente compreso)
Il contributo spetta alle imprese italiane e alle imprese estere fiscalmente stabilite in Italia.
La domanda dovrà essere presentata attraverso una piattaforma gestita dall’Agenzia delle Dogane. Il primo accesso dovrà avvenire con SPID o CIE del titolare (per le ditte individuali) o rappresentante legale dell’impresa, che potrà poi delegare a un soggetto terzo le fasi successive della presentazione della domanda di contributo.
L'apertura della piattaforma avverrà presumibilmente dal 1°al 15 settembre: durante questa finestra temporale sarà possibile presentare la richiesta di contributo. Non sarà un click day: l'ordine di presentazione non determinerà l’importo del contributo o il diritto o meno ad averlo.
Cosa serve per fare la domanda?
- SPID o CIE del titolare (per le ditte individuali) o del rappresentante legale dell’impresa per il primo accesso alla piattaforma
- elenco dei mezzi (con relativa targa) ammessi a beneficio: la piattaforma presenterà automaticamente l’elenco delle targhe dei mezzi in disponibilità dell’impresa, l’impresa dovrà comunque indicare quelli ammessi a beneficio. Eventuali mezzi non presenti nell’elenco proposto dalla piattaforma potranno essere inseriti manualmente.
- litri di gasolio (compreso HVO) complessivamente acquistati e riferiti ai veicoli ammessi a ristoro, suddivisi per ciascuno dei mesi interessati: marzo, aprile, maggio, giugno ed eventualmente luglio se la piattaforma avrà già recepito la proroga.
- elenco delle fatture di acquisto del gasolio con indicazione dell’importo, Iva compresa, relativo ai mezzi ammessi al ristoro e indicati nella piattaforma. L’elenco dovrà essere compilato attraverso il file excel messo a disposizione dal Ministero, di cui al momento è disponibile un fac-simile (che puoi scaricare tra gli allegati).
Allegati
Ulteriori informazioni
Vuoi maggiori informazioni o assistenza per la presentazione della domanda in piattaforma? Scrivi una mail a:
- Marina Gasparri - marina.gasparri@cnaumbria.it